Hardware per l’Editing Video – Terza puntata – Il disco rigido o HD

harddisk.jpgIl disco rigido o HD è certamente un’altro dei componenti di base per un buon funzionamento del vostro computer.
Lavorare con i video vuol dire sfruttare molto l’hard disk e soprattutto la sua velocità.
Anche in questo caso la qualità e affidabilità del supporto che sceglierete sarà determinante, infatti, durante l’intero processo di creazione di un video, questo sarà il componente più stressato insieme al processore.
Sono principalmente due le caratteristiche che influenzano la velocità di un HD:
-La velocità di rotazione che ormai è di 7200rpm come standard e 10000rpm per chi vuole avere qualcosa in più senza però avere bisogno di grandi quantità spazio visto che questo tipo di HD, generalmente, è più veloce ma meno capiente e più costoso.
-La velocità di trasmissione dei dati alla e dalla scheda madre, qui ci sono varie possibilità: IDE,SATA,SATA2,SCSI.
La più diffusa in questo momento è la connessione SATA che sta per Serial ATA.
Per quanto riguarda invece la capienza degli HD posso dirvi che anche qui i prezzi sono notevolmente scesi, ormai lo standard è un HD da 80 Gb poi comunque dobbiamo decidere che uso dobbiamo fare del PC:
· Uso standard: potrebbe essere sufficiente dedicare una partizione di 10/15gb del proprio hard disk alla cattura. Questa dimensione è sufficiente per brevi filmati e/o per video di bassa qualità.
· Uso avanzato: chi vuole utilizzare schede di cattura maggiormente performanti dovrà dotarsi senz’altro di un secondo hard disk da dedicare esclusivamente alla fase di cattura e montaggio.
· Uso professionale: chi vuol ottenere il massimo farà bene a dotarsi di una configurazione simile: 1 disco rigido da dedicare al sistema operativo e ai programmi e 2 dischi rigidi in configurazione raid 0. L’incremento di prestazioni grazie all’utilizzo di due dischi in raid 0 è superiore al 30% rispetto all’utilizzo di un solo disco.
Per tutte le soluzioni è consigliabile deframmentare spesso il disco rigido e abbondare in quanto a dimensioni.

Articoli correlati:

-Hardware per l’editing video – Prima puntata – Premessa

-Hardware per l’editing video – Seconda puntata – Il monitor VGA

Ti è piaciuto questo articolo?

Ricevi continui aggiornamenti su come migliorare il tuo blog:

Scegli di seguire i post e le chicche di blographik (esclusiva ai soli iscritti), direttamente nella tua casella email.

Abbonati ora alla newsletter compilando questo form.

Nome:
Email:
 
 

Articoli correlati:

Se di tuo interesse, puoi consultare anche i seguenti post correlati: