L’acquisizione di AMD su ATI e l’intervista a Edmondo Orlotti di Nvidia a cura di Enrico Paglierini: articolo tratto da “2024″, trasmissione radiofonica sulla tecnologia di radio 24.
Enrico Pagliarini, giornalista professionista conduce il programma radiofonico “2024” su radio 24.
Seguo sempre con molta attenzione 2024 che va in onda il sabato dalle 15.00 alle 16.00.
Personalmente utilizzo il loro servizio di podcast, masterizzo il file mp3 che poi ascolto tranquillamente in auto.
2024 è Il primo programma alla radio dedicato alla tecnologia.
Dopo aver richiesto l’autorizzazione a pubblicare questo articolo, ho trascritto parte della puntata condotta da Enrico Pagliarini.
Buona lettura.
Enrico Pagliarini:
Da pochi giorni è annunciata un’ acquisizione nel settore della grafica.
AMD, principale concorrente di Intel nel settore dei microprocessori, ha acquisito ATI, uno dei nomi più importanti trai i produttori di processori grafici.
In ogni PC è presente il processore (unità principale che si occupa dei calcoli più importanti) ed anche un chipset grafico che si occupa appunto della parte grafica.
In molti computer di uso comune la parte grafica è integrata nella scheda madre mentre nei PC più evoluti (e costosi) esistono schede dedicate per avere capacità grafica più evolute (video giochi, applicazioni grafiche etc).
Cosa cambia nel mercato dopo questa acquisizione:
AMD si dota della tecnologia necessaria per far concorrenza ad Intel che rimane tutt’ora il leader nel settore grafico.
La scomparsa di ATI lascerà un unico produttore indipendente di chipset grafici: Nvidia.
Di seguito l’ intervista di Enrico Paglierini di 2024 a Edmondo Orlotti responsabile marketing del sud Europa di Nvidia.
Enrico Paglierini:
Cosa significa produrre chipset grafici?
Edmondo Orlotti:
Noi produciamo processori grafici per PC, workstation rendendo possibile la costruzione di interfacce 3d per aumentare l’ esperienza di un mondo 3d attraverso il PC.
Questi processori grafici sono inseriti all’ interno dei computer e affiancano il processore principale.
Nvidia ha coniato il termine GPU (Graphics Processing Unit), per indicare come i processori grafici abbiano un’ importanza paragonabile a quella delle moderne CPU.
Enrico Paglierini:
Come sta cambiando questo mondo e che spazio ci sarà per Nvidia?
Edmondo Orlotti:
La tendenza generale di tutta l’industria dei semiconduttori è quella di integrare sempre più funzioni su un ridotto numero di chip, da qui il fatto che la grafica integrata oggi sia la dominante nel mercato dei computer.
Il nuovo sistema operativo di Microsoft Windows Vista, disporrà di una interfaccia grafica 3d (la prima interfaccia grafica su un sistema operativo) nata per richiedere l’ utilizzo di una GPU.
Per poter far funzionare questo nuovo sistema operativo della Microsoft ci sarà quindi bisogno o di una scheda grafica integrata molto aggiornata abbastanza potente, o di una scheda grafica dedicata con un buon processore grafico.
Enrico Paglierini:
L’ integrazione dei chipset grafici assieme al processore centrale, corrisponde ad una maggiore semplificazione dei computer?
Edmondo Orlotti:
Per un utilizzatore il fatto che la grafica sia integrata o sia su una scheda separata al”interno del computer non fa molta differenza.
La differenza si nota in termini di costo, la grafica integrata è costruita con chip poco costosi che sono saldati direttamente sulla scheda madre ed è quindi essenzialmente un vantaggio dei produttori.
In ambito mobile (notebook) questo consente anche di ridurre le dimensioni del computer.
Nel caso di particolari esigenze nel caso di video ad alta definizione i chip grafici (la cui funzione si estende anche all’ accelerazione delle riproduzioni video) tornano ad essere importanti per l’ utilizzazione del computer.
Enrico Paglierini:
Possiamo fare alcuni esempi di applicazioni di chipset grafici?
Edmondo Orlotti:
Nvidia oltre a produrre chip e schede grafiche per il mondo dei videogiochi con il marchio “Geforce”, produce tutta una linea di prodotti per la grafica professionale sotto il nome “Quadro”.
Questi prodotti trovano applicazione in ambito medicale, possiamo avere i dati che arrivano da una risonanza magnetica nucleare visualizzati in 3d.
Altri esempi:
nell’ ambito spaziale.
La NASA utilizza sistemi in grado di simulare l’ ambiente marziano sui quali si muovono i vari Rover mandati su quel pianeta.
Nella simulazione di volo.
Un ambiente che richiede un livello di dettaglio molto vicino al mondo reale.
Per sviluppare queste applicazioni la Nvidia ha introdotto un nuovo dispositivo mai presentato sul mercato fin’ ora, che consente di affiancare l’ utilizzo di molte gpu (processori grafici) tra loro che funzionano all’interno di una scatola.
Siamo quindi di fronte alla realizzazione di un cluster, un nocciolo di processori grafici in grado di spingere il realismo delle applicazioni fino a farlo coincidere con la realtà.
L’ aspetto più interessante del lavoro che viene svolto nei nostri laboratori è di cercare di costruire la realtà con il massimo livello di dettaglio possibile, fino a confondersi con essa.
Enrico Paglierini:
Oggi i chipset grafici o comunque i processori che si occupano della grafica, entrano addirittura nei telefonini, ci saranno nelle nuove console da videogioco che usciranno nel prossimo autunno, anche in questo caso la potenza grafica sta entrando in quasi tutti i prodotti di cui non immaginiamo la potenzialità?
Edmondo Orlotti:
Assolutamente.
Nvidia è impegnata a portare l’ esperienza grafica in qualsiasi dispositivo.
Hai citato i tvfonini, che abbiamo visto arrivare sul mercato italiano molti dei quali utilizzano la tecnologia Nvidia.
Pensiamo anche al settore automobilistico.
Dal prossimo anno, entro i prossimi due, vedremo sulle automobili dei dispositivi di nuova generazione in grado di fornire un’ assistenza a chi guida molto superiore a quella attuale.
Immaginiamo di avere anziché il normale tachimetro, uno schermo con un serie di indicazioni sia sull’ auto sia sulle condizioni della strada che stiamo percorrendo tramite informazioni visuali in 3d.
Enrico Paglierini:
La GPU (il processore grafico) è più potente della CPU (il processore centrale)?
Edmondo Orlotti:
Diciamo che le GPU di punta contengono più transistor (circa 300 milioni) di quanti ce ne siano oggi su una CPU, o comunque siamo allo stesso livello.
Da questo punto di vista possiamo dire che le GPU nel caso di grafica 3d, hanno una potenza enormemente superiore perché specializzate in determinati compiti.
Enrico Paglierini:
Grazie ad Edmondo Orlotti, responsabile marketing del sud europa di Nvidia.
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