Una chiacchierata con Lorenzo Maffiodo di Trickproject.com, designer torinese laureando in Eco-Design ed appassionato di grafica, internet e blog.

In giro per la rete ho trovato un sito in flash simpatico con un piccolo e-commerce di un brand chiamato Trick.
Il blog o meglio il trickblog mi ha subito colpito per la qualità dei contenuti.
Ho deciso così di contattare il realizzatore del brand, del sito e del blog:
Lorenzo Maffiodo.
Gradirei leggere il vostro prezioso contributo per aprire una discussione in merito agli argomenti trattati nell’intervista.
Di seguito potete leggere la nostra piacevole conversazione.
01. Chi è Lorenzo Maffiodo?
Vuoi parlarmi del tuo percorso formativo ed il tuo profilo professionale?
Ho 25 anni, sono un quasi ex-studente di Eco-Design torinese alle prese con le fasi finali della tesi, che si concluderà a settembre.
Ho interrotto gli studi per un anno e mi sono trasferito a Verona per approfondire la mia passione per la computer grafica, frequentando un corso di modellazione e animazione con Maya.
Dopo un breve periodo lavorativo a Milano in uno studio di post-produzione sono tornato a Torino per ultimare gli studi, e da quattro anni collaboro con l’ufficio progettazione in uno studio che si occupa di arredo di interni.
02. Dal tuo profilo ho letto che stai per terminare il tuo percorso universitario con indirizzo Eco-Design.
Puoi parlarci in dettaglio di cosa tratta la tua tesi e che cos’è la facoltà di Eco-Design?
L’Eco-Design prende ispirazione dalla natura, capace di creare sistemi complessi in grado di rigenerare le proprie risorse. Occorre saper creare connessioni, inserendo i cinque regni in modo che gli output di un sistema possano essere l’input per un altro.
La mia tesi parte da qui e tratta la riprogettazione dei container per le emergenze abitative, non come elemento architettonico ma come prodotto di disegno industriale.
03. Quali materie si studiano nella focaltà dove ti stai laureando?
Nei primi tre anni si studiano i fondamenti del disegno industriale, sia in modo teorico tramite la storia o analisi dei materiali e dei processi produttivi he in modo pratico mediante esercitazioni e progetti, spesso in team.
Il mio percorso di studi nei due anni successivi è stato particolare, in quanto ho
seguito un anno di corsi legati al virtuale e un anno sull’ecodesign.
Si lavora sul virtuale non sugli strumenti ma sul contenuto, in modo da realizzare dei progetti capaci di comunicare, e che sappiano farlo nel modo corretto.L’approccio all’ecodesign basato sui sistemi e sui componenti è in grado di
portare a dei risultati non solo in termini ambientali ma anche economici.
04. Perchè hai aperto un blog?
Con il blog cerco di condividere le mie esperienze nel campo della grafica e del design, con uno sguardo a ciò che emerge dal panorama internazionale.
Cerco di essere allo stesso tempo una spugna e un filtro, in modo da offrire ai miei lettori articoli sempre freschi, interessanti e raccontati con semplicità.
05. Com’e’ nata in te la passione la grafica ed il design e da dove trai le informazioni per scrivere i tuoi articoli sul tuo blog?
Leggo molte riviste e libri su grafica e design e spesso mi perdo nei meandri della rete alla ricerca di informazioni, delle volte per dei lavori altre semplicemente per interesse personale e passione.
L’idea di lanciare il sito Trickproject.com è stata un’occasione per avere uno spazio dove riportare tutti i miei percorsi man mano che li affrontavo.
Il blog è quindi come mappa dei miei viaggi, un quaderno degli appunti che cerco di tenere aggiornato per me e per chi mi segue.
06. Quanto ti impegna in termini di tempo l’aggiornamento costante del blog?
Non è semplice mantenere il blog ed il sito costantemente aggiornati, cerco di fornire informazioni stimolanti e contenuti utili a chi è appassionato di questi argomenti.
Spero di riuscire col tempo a fare tutto questo con uno stile personale capace di coinvolgere i lettori, per ora sono agli inizi e la strada è ancora tutta da percorrere.
07. E’ possibile collaborare come autori insieme a te su Trickproject.com?
Ovviamente ogni segnalazione e scambio di opinioni è ben accetto, invito quindi chi volesse a contattarmi sul blog o via mail (lorenzo@trickproject.com).

Leggo dal tuo sito che hai lanciato Trick, un brand particolare da cui hai creato delle spille, portachiavi, ed altri gadget che vendi nel e-commerce del tuo sito.
08. Vuoi parlarci un po’ di questo progetto?
Come hai avuto l’idea? Stai ottenendo dei risultati in termini economici e di visibilità on e off line?
Trickproject è un lavoro di comunicazione basato su elementi semplici ed immediati: un omino, delle frecce e colori a tinte piatte.
Sviluppando questo progetto è nato un brand il cui messaggio è quello di lanciarsi, di non tenere i sogni nel cassetto ma fare di tutto per realizzarli.
Trick rappresenta un’evoluzione, un salto nel vuoto: non sempre porta il risultato sperato ma non è questo che conta, ciò che vale veramente è il coraggio di partire.
09. Quali siti/blog/forum consulti e reputi fondamentali per un grafico e designer?
Non ho dei punti fissi nella rete dove attingere informazioni, quando inizio a navigare mi faccio trasportare dalla corrente e molte volte non ricordo nemmeno da dove sono partito, però ogni volta ritorno con nuove idee e spunti creativi.
Credo che sia importante non aver paura di perdersi ed esser pronti a condividere il proprio bagaglio di esperienze, perchè aprendosi agli altri si riceve sempre di più di ciò che si ha dato.
10. Scrivi per altri blog e/o hai progetti-collaborazioni per l’immediato futuro?
Spero di riuscire in futuro a lanciare un’idea che coltivo da tempo, che coinvolgerebbe altri giovani creativi: poter creare una vetrina che aiuti ad emergere chi ha talento ma non i mezzi o la visibilità.
Sulla rete ci sono già iniziative di questo tipo, ma per me non sono mai abbastanza…
11. Hai progetti per il futuro, cosa vuoi fare da grande?
Trickproject cerca di trasmettere la voglia di mettersi in gioco e scommettere sulle proprie capacità, a mia intenzione è di riuscire a coinvolgere tanti giovani artisti e fornire loro gli strumenti er dare visibilità alle proprie creazioni.
12. Quali programmi e risorse usi solitamente per la realizzazione dei tuoi progetti?
Lavoro spesso con programmi 2D e 3D per realizzare tavole e progetti:
da Illustator, Photoshop, Indesign Maya, 3DStudio, Rhinoceros e ultimamente mi sono avvicinato a Flash, con cui ho realizzato il sito.
Reputo molto importanti i libri e le riviste specialistiche, un pò come gli strumenti messi a disposizione alla rete, come i tutorial o i forum, per rimanere sempre aggiornati e per approfondire le proprie conoscenze.
13. Secondo te quali saranno le “tendenze grafiche del web design” del 2007/2008?
Cosa reputi andrà ancora “di moda” e cosa verrà abbandonato?
Avvicinandomi da novizio al web design mi sono stupito di come sia difficoltosa l’indicizzazione di un sito totalmente in flash, credo anche però che queste arriere saranno presto totalmente superate.
Credo che i siti saranno sempre iù coinvolgenti, saranno delle vere e proprie esperienze sensoriali con un forte grado di interazione, con l’utente al centro del progetto.
Sempre più accessibilità e immersione, ma anche informazione e condivisione.
Sempre meno pagine web gestite come se fossero un foglio di carta.
14. Hai dei libri da consigliare riguardo il design e la grafica che ti sono stati utili per la tua formazione professionale?
Per quanto riguarda la grafica sono un patito dei loghi, per cui non potrei non consigliare “Los Logos”, “Dos Logos” o uno dei volumi di “Pictoplasma”, libri che una volta aperti mi catturano per ore.
Sul tema del design ho apprezzato “Da cosa nasce cosa” di Munari ma anche i cataloghi di mostre come “D-day” o “Quotidiano sostenibile”, ricchi di spunti e riflessioni interessanti.
I libri di grafica che ho citato sono tutti pubblicati da Gestalten Verlag,
“Los Logos” e “Dos Logos” sono a cura di R. Muller, R. Klanten e N. Bourquin,
i volumi della serie “Pictoplasma” sono di P.Thaler.
“Da cosa nasce cosa” di Munari è edito da Laterza.
Rngrazio Lorenzo Maffiododi per il tempo dedicato a questa chiacchierata.
Ora tocca a voi porre delle altre domande o approfondire gli argomenti trattati.
Le altre interviste realizzate fin’ora su blographik:
Interviste on line: Giovanni Dragone, web designer e blogger;
Comunicazione in rete: intervista a Tommaso Sorchiotti;
Web design e Blog: Intervista ad Alessandro D’Agnano;
Web design made in Italy: intervista a Nicolò Volpato;
Web design al femminile: intervista a Cristina Calabrese di pannasmontata-templates.net;
Intervista ad Antonio Volpon, project manager e web designer;
Intervista a Mauro Sanna: illustratore, grafico e web designer;
Intervista a Tommaso Baldovino: un eccellente web designer;
Intervista on line: Paolo Corsini di Hardware Upgrade;
Comunicazione on line: intervista ad Alessandro Banchelli di MasterNewMedia Italia.

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