Link a pagamento: quanto farsi pagare?

Questa è la domanda che ho posto alla community del Forum GT.

Ho avuto un’offerta di inserire alcuni link o banner a pagamento su Blographik.
Il solo fatto che qualcuno mi abbia contattato per questo, mi lusinga in quanto questo progetto inizia ad essere interessante anche agli occhi di eventuali inserzionisti oltre che ai motori di ricerca.
Non avendo esperienze in questo settore, ho posto la questione nel forum di Giorgio Tave. Come sempre sono stati in molti a rispondere, e a suggerirmi molti spunti interessanti che mi saranno sicuramente utili in occasioni future.

Spero che la mia esperienza possa aiutare altri a scegliere quanto farsi pagare per dei link a pagamento.
In breve vi riassumo la discussione tutt’ora in piena attività.

Dai diversi pareri sono venute fuori alcune considerazioni interessanti:

01.

Non svalutare mai il proprio blog per accontenarsi di poco.
Se qualcuno ci contatta e ritiene il nostro blog di qualità o comunque molto in target con i settori che curioamo, dovrà pagare una determinata somma decisa da noi.
Nel mio caso: ho deciso di offrire 2 soluzioni differenti per 2 blocchi da 5 link: il primo box in alto a destra (molto visibile e più caro) il secondo quasi alla fine di tutte le sezioni del blog (molto meno visibile e meno costoso).

02.

Evitare di fare 2 pesi e 2 misure, cioè non cambiare la propria offerta in base a chi ci troviamo davanti.
Lo stesso prezzo vale per tutti.

03.

Come decidere in sostanza il prezzo per ogni link sponsorizzato?
Sono molti i dati da prendere in considerazione e da evidenziare anche al nostro inserizionista:

da quanti anni il sito è on line;

i visitatori unici e le pagine visitate mensili;

il pagerank (da considerare relativamente);

quanti articoli sono stati pubblicati;
(in questo modo possiamo dire al nostro inserzionista che i link saranno presenti nella homa ma anche in altre 300 e più articoli correlati al web design ed alla grafica, nel caso di blographik.)

Le ore di lavoro che si impiegano per aggiornare, pubblicare e gestire il blog.
Se stabiliamo un prezzo per ogni ora di lavoro che utilizziamo sul nostro progetto, si arriva subito a decidere quanto farsi pagare.

Esempio concreto.
Lavoro al blog per un’ora al giorno. Decido che il valore del mio lavoro si aggira attorno alla cifra di 20 euro l’ora + IVA.
Sono 140 euro settimanali e 560 euro mensili.
Decido che nel mio blog voglio inserire un massimo di 10 link a pagamento. 560/10 = 56 euro a link al mese.
Poi c’è anche da considerare anche la disposizione, più in alto a sinistra si deciderà di far pagare un 30% circa in più rispetto ai link posti più in basso.

Gli iscritti al feed rss.
(Di solito coloro che si iscrivono al feed o alla newsletter sono per la maggior parte molto attenti al settore del blog e fedeli lettori, quindi un paramentro secondo me giusto da tenere in considerazione).

Dalla posizione in cui decidiamo di inserire i link.
Come già accennato, in alto a sinistra si ha un ottima visibilità, in basso nel foot la rintracciabilità sarà molto minore.

Per tutte gli altri pareri (che sono molti), potete seguire la discussione correlata nel forum di Giorgio.

Voi avete delle esperienze in merito ai link a pagamento?
Cosa ne pensate delle considerazioni elencate?
Cosa prendereste in considerazione per la scelta di quanto farsi pagare?
Accettereste dei prezzi poco gratificanti pur di ricevere qualche euro?

A voi la parola.

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6 Commenti

  1. 5 ottobre 2007 alle 12:32 | Permalink

    Interessante discorso, anche io sto cercando di approfondirlo per capire il vero potenziale del mio blog.

    La cosa fondamentale secondo me è non svendersi, ed accettare sponsorizzazioni solo se adeguate.

    Il discorso delle visite mensili poi secondo me conta, ma relativamente. Ci sono siti che magari raggiungono quota 30000 ma sono male organizzati o con troppi sponsor. Molto meglio un sito con meno visite e poche pubblicità ben posizionate.

  2. 5 ottobre 2007 alle 13:44 | Permalink

    @Tom: vedo che la pensiamo allo stesso modo.

    Avevo in mente di contattare anche te per conoscere la tua esperienza, avendo visto dei link sponsorizzati sul tuo blog… poi mi è passato di mente.

    Hai ragione riguardo al numero di visite uniche: il target di qualità dovrebbe essere considerato più della mera quantità.
    Ovvio che se la quantità e la qualità abbondano, meglio per tutti ;) .

  3. 6 ottobre 2007 alle 11:39 | Permalink

    Bellissimo post. Vorrei però far notare che chi compra link di solito compra pagerank. Alle persone a cui ho venduto link non interessavano statistiche, visite o accessi unici. L’unica cosa che guardano è il pagerank. A quanto pare però Google sta penalizzando manualmente il pagerank di chi vende link, uccidendo di fatto il mercato.

    Blog come il mio, sw4n, pandemia (nella cerchia di blog che seguo) e altri famosissimi come JohnChow.com sono stati a quanto pare penalizzati di 1 punto nel pagerank.

    Io da 5 sono passato a 4, gli altri da 6 a 5.

    Quindi se pensate di vendere link tenete a mente che “rischiate” una penalizzazione (può fregarvene o meno) e che se vendete un link PR5 a X euro al mese il mese dopo potrete ritrovarvi con PR4 (che vale molto meno) e magari un “cliente” che sbuffa.

  4. 7 ottobre 2007 alle 20:07 | Permalink

    @Napolux: grazie dei complimenti che ricambio per la tua interessante esperienza.

    Hai ragione riguardo al Pagerank anche se tu sai meglio di me quanto sia poco attendibile.

    Un esempio veloce veloce.
    Per ora blographik ha un parank 5 (non che mi interessi molto della barrettina verde), ma il numero di accessi unici e pagine visitate non può essere paragonato ai numeri del tuo stesso blog (che se ha 600 iscritti al feed avrà come minimo il doppio di visite uniche, sbaglio?) o di pandemia per fare due nomi famosi.

    Credo che bisognerebbe far capire all’inserzionista quanto sia poco importante il pagerank e quanto considerare maggiormente, le pagine visualizzate, il tempo sul blog, i visitatori unici, il numero di pagine pubblicate etc.

    Comunque, ti ringrazio per avermi fatto notare la depenalizzazione del pagerank da parte di Google. Non avevo notato il sottile motivo del suo agire in questa maniera.

  5. tyler
    8 ottobre 2007 alle 15:46 | Permalink

    Complimenti per il post :) Molto interessante!

    Ma se io girassi la domanda chiedendoti quale metodo usare per calcolare il prezzo di un banner su questo blog? Useresti sempre gli stessi conteggi?

    Un altro dubbio riguarda gli abbonati ai Feed. Ne i link, ne i banner saranno visibili da coloro che useranno lettori RSS per tenersi aggiornati sugli ultimi tuoi post, di conseguenza non sarà possibile (per loro) vedere gli sponsor, link o banner che siano.. Non è uno svantaggio da tenere in considerazione?

  6. 8 ottobre 2007 alle 19:23 | Permalink

    @Tyler: hai posto delle interessanti domande.

    Complimenti per il post :) Molto interessante!
    Grazie.

    Ma se io girassi la domanda chiedendoti quale metodo usare per calcolare il prezzo di un banner su questo blog? Useresti sempre gli stessi conteggi?

    Questo post è stato pubblicato da una mia esperienza recente, quindi rispondo di si’.

    Per maggiori informazioni sui prezzi che ho scelto di applicare e sulle cosiderazioni molto utili di altri ragazzi, puoi consultare la discussione che ho aperto sul forum di Giorgio Tave e segnalata nell’articolo.

    Un altro dubbio riguarda gli abbonati ai Feed. Ne i link, ne i banner saranno visibili da coloro che useranno lettori RSS per tenersi aggiornati sugli ultimi tuoi post, di conseguenza non sara’ possibile (per loro) vedere gli sponsor, link o banner che siano..

    Non è uno svantaggio da tenere in considerazione?

    Riguardo i feed ci sono anche dei metodi che ti permettono di inserire alla fine del post un link con del testo ad uno o più eventuali sponsor.
    Per ora non ho ancora seguito questa strada in quanto non mi ho altre offerte di link a pagamento.

    Comunque intendevo dire un’altra cosa.

    Se abbiamo un numero di lettori dal feed molto alto, vorrà sicuramente dire che sono molti di più coloro che si connettono direttamente al blog e quest’ultimo è sicuramente un progetto di qualità, aggiornato frequentemente che piace anche ai lettori e non solo a google.

    Io lo inserirei nei paramentri per la valutazione.

    Grazie per il tuo contributo.

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