Scoprite come sviluppare l’abitudine a bloggare regolarmente per incrementare il numero di visitatori ed abbonati.
Ecco alcune semplici regole per riuscire a trovare il modo di postare in maniera continuativa.
Photo Credit: Flickr/Stelosa.
Una maratona è una gara di resistenza con ricchi premi (almeno si spera
).
Il blog è più o meno la stessa cosa.
Infatti in una maratona, non si fanno sconsiderate esplosioni di velocità , altrimenti si richia di non arrivare al traguardo. Si corre ad un ritmo costante e coerente con le proprie capacità .
Una delle grandi sfide per un blogger è seguire una linea editoriale ben precisa. Chi ha deciso di postare giornalmente, potrebbe trovare alcune difficoltà a pubblicare articoli di qualità .
Uno dei metodi migliori per affossare la visibilità di un blog, è quello di pubblicare pochi articoli in maniera non continuativa, promettendo ai propri lettori di essere più regolare in futuro.
Dall’esperienza avuta fin’ora con questo blog, vi posso assicurare che incrementare la qualità degli articoli e la loro frequenza, mi ha portato a triplicare gli abbonati al feed di blographik in poco più di due mesi. Tutto questo senza applicare complicate tecniche di posizionamento o link building.
Ecco alcuni punti che reputo interessanti e facilmente applicabili da chiunque abbia poco tempo disponibile:
Leggete altri blogger.
L’abitudine alla lettura di altri blog porta ad una abitudine a bloggare costantemente. Personalmente prima di aprire il mio primo blog ho letto per un anno intero (forse troppo ma rende bene l’idea).
Stabilite un momento preciso per scrivere.
Se pensate di scrivere quando avrete tempo, non lo farete mai. Stabilite il tempo da dedicare a questo lavoro (ad esempio un’ora al giorno la mattina presto o in tarda serata).
Archiviate una lista di idee da consultare.
Appuntarsi idee e spunti su un blocco note, su google docs oppure inserire delle bozze di titoli nel vostro blog, potrebbe essere fondamentale in caso di mancanza di creatività .
Con una bella lista del genere, non avrete mai problemi su cosa scrivere.
Articolo ispirato da Leo Babuta.
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Blographik è un progetto dedicato in larga parte a web design, grafica e risorse per blog. Nasce nel Gennaio del 2006 con lo scopo di seguire i continui sviluppi del blogging e del web design cercando di proporre sempre materiale ed informazioni utili per tutti i professionisti e gli appassionati del settore.
6 Commenti
Il consiglio di scrivere con regolarità è più che giusto.
Se si ha la possibilità di scrivere tutti i giorni ben venga, ma gli articoli devono essere comunque di un certo livello, non ha senso buttare giù delle idee senza importanza: i lettori non gradiranno.
Io ad esempio non ho il tempo di pubblicare un articolo al giorno, ma mi trovo bene con il ritmo che mi sono dato: in media 1-2 articoli a settimana, cercando di mantenere elevata la qualità .. ma se questo sia vero non posso stabilirlo da solo
Sinceramente devo dire che anche io in questo periodo sto cercando di trovare il giusto ritmo per arrivare a pubblicare sul mio blog “un post al giorno”.
Ci sono giorni che ne scrivo diversi e altri che invece rimangono vuoti…
Mi sa che queste tue linee guida mi saranno utili in questo percorso, via su del.icio.us
Che dirti, tutto vero… unica costante è purtroppo il tempo da dedicare ad ogni progetto… casa, lavoro, famiglia, blog, non è facile incastrare tutto in maniera perfetta… ci vorrebbero le giornate da 48 ore!!!
@Tom: Grazie per aver contribuito con il tuo utile commento.
Concordo con te, gli articoli devono essere di assoluta qualità , altrimenti la frequenza dei post non aiuta.
Secondo me, l’importante è seguire una linea editoriale fissa, in maniera tale da far capire al lettori che frequenza di pubblicazione ha quel determinato blog.
Prefersco di gran lunga un blog come il tuo che posta più di rado ma con qualità anzich’è il contrario, cioe un progetto che pubblica molto ma con poco materiale utile.
Pr0v4: benvenuto su blographik. Grazie anche a te per il tuo contributo alla discussione. Sono felice che i miei suggerimenti ti potranno essere utili in futuro. Se ne vuoi altri, posso consigliarti di seguire anche skelliewag.org e problogger.com.
Ho letto il tuo blog, interessante la sezione dedicata al tutorial su wordpress, era un’idea che avevo in menti annch’io, ottima mossa
.
@Carlo: benvenuto su blographik, un ringraziamento anche te per aver contribuito a rendere migliore questo articolo.
Il tempo da dedicare per la gestione di un blog è davvero poco. Bisogna ottimizzare. Ho scritto qualche tempo fa un articolo in merito, spero possa esserti utile.
Link: http://www.blographik.it/2007/08/13/blog-writing-consigli-su-come-diventare-freelance/
io con il mio sito mi sono dato scadenza una volta a settimana…anzi ho dedicato un giorno diverso alle diverse rubriche…naturalmente io che sono i ldirettore ogni tanto mi permetto di pubblicare anche due articolik a settimana ma solo se lo ritengo necessario (tipo è successo qualkosa da poco non è che posso aspettare una settimana per commentarlo)….cmq questo sito è il top thanks…
@Ingenuo: grazie per aver condiviso la tua esperienza nella gestione del tuo blog.
Un ulteriore consiglio che posso darti è passare a wordpress su un dominio proprio.
Secondo la mia esperienza pesonale, è la soluzione migliore per migliorare il proprio posizionamento e la visibilità nei motori di ricerca.
Spero che questo blog possa esserti utile per approfondire i blog a tutto tondo.
Buon blogging.
6 Trackbacks
4 marzo 2008 alle 17:13
[...] Anche Voi State per Commettere Questo Errore nella Gestione del Vostro Blog? [...]
14 marzo 2008 alle 07:03
[...] Oppure poni una domanda che attragga la sua curiosità : Anche Voi State per Commettere Questo Errore nella Gestione del Vostro Blog? [...]
5 aprile 2008 alle 17:40
[...] Anche Voi State per Commettere Questo Errore nella Gestione del Vostro Blog? [...]
14 agosto 2009 alle 11:05
[...] poi normale quindi commettere degli errori nella gestione del proprio blog, ma l’esperienza aiuta proprio per [...]
23 settembre 2009 alle 12:14
[...] Curare un blog non è paragonabile ad uno sprint, ma ad una maratona. [...]
3 ottobre 2009 alle 22:54
[...] Curare un blog non è paragonabile ad uno sprint, ma ad una maratona. [...]