Quali sono gli impegni nella gestione di un blog di successo?

La prima parte di un articolo interessante tratto da Skelliewag, in cui si evidenziano i fattori positivi e negativi, nella gestione di un blog di successo.

ha raggiunto (e supererà velocemente) la cifra importante di 3500 iscritti al feed rss. La’utore ha iniziato ad accettare il fatto che il suo blog è diventato popolare e di successo.
Una cosa che lo ha colpito molto, è la differenza di gestione del blog nelle sue varie fasi di crescita, sopratutto in termini di tempo.

Diversi blogger sono invidiosi della sua fama di essere leader della sua nicchia di mercato, per l’incremento dei suoi feed, per l’aumento dei commenti, e per il traffico giornaliero di migliaia di utenti.

Molti blogger vorrebbero questo successo anche per loro, non conoscendo però l’impegno che occorre per gestire tale posizione.

In questo post, vorrei descrivere gli impegni che occorrono per gestire un blog che ha raggiunto una popolarità notevole.

Quali sono gli impegni nella gestione di un blog di successo

1. Un controllo maggiore. Aumenta il tempo per monitorare commenti, link, traffico etc.
Se si utilizzano annunci e programmi di affiliazione, si spenderà ancora più tempo per questo tipo di monitoraggio.

2. Incremento del tempo per rispondere a tutti. Sia che si tratti di rispondere a una domanda o di dare consigli, si avrà sempre meno tempo, mentre gli utenti ne chiedono di più.

Come blogger che ha molti altri impegni, è impossibile soddisfare le esigenze di tutti, soprattutto quando le richieste sono difficili richiedono minuti preziosi.

4. Maggiori informazioni via email. Il volume di email che si riceve aumenterà di molto.

5. Commettere errori diventa più evidente. Se ti esprimi nel modo sbagliato, il tuo errore può diffondersi in lungo e in largo.

6. Maggiori difficoltà a scrivere contenuti di qualità. Nell’ arco del tempo, si archivieranno centinaia di post. A meno che non si possieda una buona fonte di notizie o un argomento molto ampio di cui parlare, diventa sempre più difficile scrivere contenuti che non solo sono unici per il blog, ma anche per la nicchia di cui si tratta.

7. Aumento della pressione. Una volta che si ha un blog popolare, si incrementa la pressione di realizzare grandi obiettivi (essere costantemente presenti nei social media, nei risultati di ricerca, il lancio di nuovi progetti e così via). Mentre la capacità di inseguire queste opportunità è una benedizione, la pressione per un ulteriore successo può pesare negativamente.

8. Devi dire ‘No’ più spesso. Man mano che sempre più persone chiedono il vostro tempo e vi offrono qualcosa, si è costretti a dire ‘No’ educatamente. Questo può essere difficile, soprattutto quando conosci la persona a cui hai negato qualcosa.

9. Si ha più da perdere. Un calo del 30% degli abbonati, quando si hanno 100 iscritti al feed non è divertente, ma non è difficile da recuperare. Perdere invece il 30% dei 10000 iscritti, è del tutto diverso. Una battuta d’arresto che potrebbe richiedere mesi per essere superata. Più sei famoso più hai da perdere.

Nella gestione di un progetto on line di successo, ovviamente sono anche molti i lati positivi, di cui parlerò nel prossimo articolo.

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  • http://axog.blogspot.com/ axel

    Complimenti! Bel post!!

  • ale

    …questi post a mio avviso sono inutili!il blog in lingua italiana è difficile che abbia successo…il blog di successo deve essere in inglese!
    prova a vedere quanti blog di successo in italiano c stanno…;)

  • http://www.danielesalamina.it Daniele S.

    ale ci sono i blog che hanno successo anche in Italia! Il successo in italia non è paragonabile al successo dei blog americana… ma qualcosa si cominciaa muovere.

    A proposito di errori: succewsso ;-)

    A proposito di captcha: sarò io stolto, ma sto captcha è un casino da leggere. E’ la decima volta che lo aggiorno… se non si legge abbandono il commento ;-)

  • http://www.blographik.it mik

    @Axel: grazie, continua a seguire blographik ;) .

    @Ale: scusami ma non sono d’accordo con te.
    Conosco molti blog italiani di successo.

    Alcuni esempi:
    geekissimo su tutti, ora che ha anche il suo bel network sicuramente non mi sembra che se la passi male ;) .

    Pandemia di Luca Conti e MasterNewMedia di RobinGood.
    Questi sono solo i primi che mi vengono alla mente, ma ti assicuro che sono molti ma molti di più.

    Dipende poi da cosa intendiamo per blog di successo:

    un blog che genera molto traffico oppure in cui sono abbonati migliaia di lettori ai feed rss. Questo credo che sia un bel paramentro, e gli esempi che ti ho appena citato ne hanno diversi di iscritti e di visitatori unici.

    Dimmi comunque perchè pensi che il blog deve essere per forza straniero, abbiamo per caso sentimenti di inferiorità? rispetto agli altri paesi?
    Secondo me la blogosfera Italiana invece, gode di ottima salute.

    Sarei ben felice di discutere con te di quest’argomento.
    Nel frattempo ti ringrazio per aver espresso il tuo parere.

  • ale

    Ciaoo…io intendevo dire che ad esempio in america una ragazza di 13 anni apre un sito,ha un sacco d visite e guadagna 60.000 dollari al mese…ciò nn succede in italia!
    poi masternewmedia è un sito che è online dal 99 e il tipo che lo gestisce fa solo questo nella vita ed ha pure una scoietà di comunicazione:la kronos.
    Sarei felice se qualcuno mi mostrasse qualche caso di studio di gente che non fa questo come mestiere ma che ha successo nel mondo dei blog.
    a presto e grazieee

  • http://www.blographik.it mik

    @Daniele: hai ragione, avevo visto l’errore ortografico, ma non ho avuto il tempo per modificarlo, ora dovrebbe essere tutto ok.

    Mi auto suggerisco una risorsa: utilizzare un correttore ortografico prima di pubblicare l’articolo.

    Per ora, anche se rileggo più volte l’articolo, mi capita per lunghi “discorsi”, di non accorgermi di qualche errorino qua e là ;) .

    Prossimamente, utilizzerò google docs anche per effettuare il controllo ortografico.

    Grazie per la segnalazione ;) .

    Riguardo al captcha non sei il primo che si lamenta ;) .

    Credo che dovrò trovare delle alternative come filtro antispam, hai dei consigli in merito?

    @Axel: ora ho capito cosa intendi per blog di successo ;) .

    Secondo me, in Italia ancora non si possono raggiungere obiettivi velocemente come all’estero. L’esempio della ragazzina di 13 anni ne è un esempio.

    Non vedo però perchè non considerare un blog di successo chi lo fa per lavoro, anzi io prenderei maggiormente in considerazione proprio questi ultimi.

    E’ un metodo per capire che anche in Italia, con molto impegno e duro lavoro, si riesce a campare e anche bene di solo blogging.

    Grazie ancora per aer approfondito questo argomento, la tua discussione è molto utile per capire anche il mercato italiano.
    A presto.

  • http://www.danielesalamina.it Daniele S.

    Io uso akismiet + hiddy e vivo felice ;)

  • http://www.blographik.it mik

    @Daniele: grazie per il consiglio, vedrò come funziona hiddy e nel caso disabiliterò l’odioso captcha.
    A presto e grazie per il tuo prezioso consiglio ;) .

  • http://www.quillee.com Paolo

    ho letto il tuo post e concordo pienamente, 19 giorni fa ho lanciato il mio blog tuttologo. Quillee.com ad oggi ha poche visite ma l’impegno che sto mettendo in questo progetto è davvero immenso. In soli 19 giorni abbiamo già oltre 300 post e credo (ti prego darmi conferma) di buona qualità.
    Quello che posso dirti è che è vero: non è facile ma quante soddisfazioni darà avere un blog di alta qualità e grande successo?
    Te lo farò sapere.
    Ciao

  • http://www.blographik.it Mirko D’Isidoro

    @Paolo: benvenuto su blographik ;) .

    Complimenti per la frequenza di posting, se riusite a mantenere questa media otterete di sicuro dei risultati molto interessanti.

    La qualità degli articoli mi sembra buona, anche il tema che hai scelto in stile magazine che ora va molto di moda e sembra ottenere buoni risultati ;) .

    Potebbe esserci solo un problema ma questo lo vedrai nel tempo se accadrà o meno.

    Poichè tratti un pò tutto, google forse non riesce a capire fin dall’inizio di quali temi ti occupi e forse impeghrà un pò più di tempo per posizionarti per parole chieve precise.

    Vista però l’alta frequenza di posting, potrebbe al contrario premiarti per la qualità e il materiale che gli offri.

    Aspetto in questa discussione i tuoi risultati positivi ;) .

    A presto e buon blogging.

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