Questi i dati aggiornati del test per aumentare il tempo medio sul blog grazie a Google Analytics

Circa un mese ho pubblicato un’articolo in merito ad un test che sto portando avanti per migliorare il tempo medio sulla pagina di Blographik utilizzando i dati di google analytics.

Ti consiglio di leggere l’articolo correlato prima di andare avanti ;) .

Ecco gli ultimi dati.

In breve, grazie alle analisi effettuate sulle parole chiave più cercate e ad alcune mie deduzioni, ho scoperto che le liste di risorse sono bene apprezzate dai lettori di questo blog, in quanto aumentano il tempo di permanenza sul blog.

Per questo motivo ho iniziato a pubblicare una serie di articoli che comprendono semplicemente delle liste a delle risorse correlate agli argomenti di Blographik.

Come promesso nell’articolo in cui segnalavo l’inizio di questo test, ti avrei aggiornato sugli sviluppi, positivi o negativi.

Ecco i primi risultati del test

Nell’ultimo mese il tempo medio sul blog è aumentato di 4 secondi ;) .

Da 1′:30” a 1′:34”.

I dati non sono eclatanti ma il lasso di tempo tenuto in considerazione credo sia ancora poco, è comunque un incremento rispetto al mese precedente.

Pensando poi, che a dicembre c’è stato un naturale calo di traffico, i dati non sono poi così male ;) .

Altro dato interessante:

statistiche-blog

Segnalavo ad inizio test che il tempo medio dell’articolo più letto di blographik (che è appunto una lista), ha un tempo medio di permanenza altissimo rispetto alla media totale.

Nell’ultimo mese anche questo tempo medio di permanenza sulla pagina è salito ancora:

da 6′:52” a 7′:28”.

Questo è fuori di dubbio un ottimo risultato ;) .

Il dato più interessante del test

Dalle statistiche dei primi 10 articoli più letti di questo blog, sono entrati nella classifica, 2 articoli che presentano esclusivamente delle liste ad altre risorse.

Più in dettaglio:

Conclusioni

In poco meno di un mese, gli articoli che presentano delle liste hanno avuto un grande successo, in quanto due post si sono già classificati nelle prime 10 posizioni delle pagine più lette del blog.

L’articolo più letto di sempre (che ricordo ancora è una lunga lista) ha incrementato ulteriormente il tempo di permanenza sulla pagina ed è saldamente in prima posizione.

In pratica il test, (anche se ha dei parametri temporali ancora di non alto valore) sta dimostrando anche nei risultati di traffico, che vengono premiati gli articoli che presentano un numero alto di collezioni di risorse di alto valore di altri blog.

Gli stessi 2 post citati sopra, sono posizionati con parole chiave di buon livello.

Prova a cercare “tutorial avanzati per web designer” oppure “header per ispirazioni” o “header per ispirazioni grafiche“, google ha premiato questi articoli inserendoli (ad ora) in prima posizione o comunque in prima pagina nei suoi risultati di ricerca.

Il test non finisce qui

Continuerò a verificare questi dati per un periodo di tempo più lungo. Ogni mese, conoscerai i risultati di questo test ;) .

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18 Commenti

  1. 16 gennaio 2009 alle 15:36 | Permalink

    Mi sono reso conto io stesso che le liste vengono molto apprezzate, molte volte ricercate.

    Il target di blog come i nostri (web designer o web developer o ancora SEO) sono professionisti, giovani o esperti che siano, sempre in cerca di risorse e fonti di ispirazione.

    Anche io ho notato, dal mio GA che i posts in cui segnalo risorse/posti utili (in genere in un articolo nel fine settimana che racchiude il meglio trovato in rete) hanno aumentato il tempo di permanenza sul blog.

    Continuo quindi nel segnalare ogni fine settimana una lista di 5/6 risorse utili che, a volte, invogliano anche il lettore a ringraziare via email / commento per le segnalazioni.

  2. 16 gennaio 2009 alle 15:51 | Permalink

    @EmaWebDesign: ti ringrazio per aver condiviso con i lettori di blographik anche la tua interessante esperienza in merito al tempo di permanenza sulla pagina grazie a questo modo alternativo di postare liste di risorse utili.

    Fino a qualche mese fa, anch’io utilizzavo lo stesso metodo che ora stai suggerendo anche tu, le risorse scovate in rete durante la settimana.

    Questo vuol dire che i nostri lettori hanno fame di liste da leggersi poi con calma dopo averle aggiunte al proprio delicious ;) .

    Grazie e a presto.

  3. 18 gennaio 2009 alle 19:30 | Permalink

    Buon giorno Mirko,
    grazie anzitutto per l’interessante iniziativa e per il fatto di condividerla con noi :)

    Già da tanto tempo (forse da sempre) si parla dell’ “importanza di leggere le statistiche di accesso al proprio sito” e oggi, grazie a tool come Analytics, si può davvero sapere tutto (o quasi) di quello che gli utenti fanno sui nostri siti!

    L’argomento che hai affrontato penso sia molto molto interessante, non ti nascondo che già da qualche tempo sto osservando anche io il tempo medio di accesso al sito, che nel caso del mio sito in firma è di 1:39. E’ davvero poco perchè – come per il tuo – anche sul mio blog i post sono molto lunghi e richiedono ben più di 1 minuto e mezzo per essere letti, non parliamo poi se uno deve anche leggere i commenti, ci vogliono come minimo 5 minuti! :D

    Ma come giustamente fai notare tu, un conto è il tempo medio sul sito, un conto è il tempo trascorso sulle singole pagine: ad esempio il tempo trascorso sul mio post più letto “installare adsl senza telefono fisso” è di 3:46 che mi sembra adeguato… anche se, considerato che tale post contiene 43 commenti, ciò suffraga il mio sospetto che nessuno legge i commenti precedenti, bensì gli utenti scrollano fino in fondo la pagina, e poi postano il loro commento, che in realtà è una richiesta, e se vi prendete il piacere di leggere (;)) noterete che le richieste sono tutte uguali! ;)

    Che ne pensate?

  4. 18 gennaio 2009 alle 21:35 | Permalink

    @Nicola: blographik è un progetto in cui condividere le proprie esperienza e conoscenze nei settori legati al blogging, al web design ed alla grafica, con un pizzico di SEO e web marketing ;) .

    Inizio io in prima persona a condividere le mie esperienze sul campo, se qualcun’altro come te ed altri blogger, vogliono fare lo stesso, non faremo altro che incrementare la conoscenza a beneficio di tutti ;) .

    Credo che questo sia alla base della filosofia della blogosfera.

    Ti ringrazio per aver offerto anche il tuo contributo a questa discussione.

    Tra l’altro ho anche pubblicato un articolo simile su mondoinformatico.info in cui anche lì si è aperto un piccolo dibattito interessante ;) .

    ==========================

    Link: http://www.mondoinformatico.info/scopri-questo-semplice-metodo-per-incrementare-il-tempo-di-permanenza-sul-tuo-blog_post-4425.html

    ==========================

    In base ai dati da te esposti sul tuo progetto, siamo in linea con blographik.

    Diciamo pure che un lettore non credo leggerà mai tutti i commenti di un lungo post, a meno che non sia interessato e coinvolto direttamente nella discussione.

    Il problema della duplicazione di commenti simili è infatti sinonimo di mancanza di lettura di tutta la discussione, ma in fondo è anche normale che sia così.

    Il web è veloce e le pagine devono essere consultate dando una rapida occhiata a ciò che potrebbe essere importante senza leggere tutto.

    Sul web leggiamo tutti in questo modo.

    Forse un modo per “costringere” i lettori a seguire la discussione, è invertire i commneti.

    Non rendere visibile gli ultimi commenti all’inizio, ma alla fine. In modo tale da poter seguire in maniera cronologica tutti i passaggi.

    Questo è un motivo in più, per creare degli articoli che attraggano l’attenzione dall’inzio alla fine, utilizzando anche una buona formattazione, gli spazi bianchi, i paragrafi, le citazioni, i sottotitoli di dimensioni più grandi, il grassetto etc.

    Per incrementare il tempo su una pagina quindi, i fattori da considerare sono davvero molti.

    In questo caso, mi sono focalizzato solo su uno, in quanto studiando un parametro alla volta, riesco a capire se ciò che sto testando sta andando bene o no.

    A presto e buon blogging.

    P.S. Aspetto il tuo guest post di febbraio ;) .

  5. 18 gennaio 2009 alle 22:17 | Permalink

    @mirko
    in effetti la stua strategia è corretta: “affrontare” un punto, e lavorare su quello che testare e capire i cambiamenti… ora farò qualche esperimento anche io :)

    sai che mi viene un’altra domanda: sto notando che nel mio blog, gli articoli più letti sono quelli relativi all’ADSL, e ai test che ho fatto sugli antivirus… nonostante io abbia scritto altri post con una cura davvero “maniacale” (eheh) non riescono a diventare popolari come altri che io ritengo invece articoli piuttosto “normali”… secondo te come posso affrontare il debug di questo problema?

    post di febbario… yeah sto metabolizzando… il topic lo conosci già :)

  6. 18 gennaio 2009 alle 22:26 | Permalink

    @Nicola: riguardo al tuo blog, quali sono gli obiettivi che vuoi perseguire?

    Se hai un blog aziendale che cura sia il blogging che l’adsl, vorrà dire che l’adsl è l’argomento che i tuoi lettori ed anche google vogliono leggere ;) .

    Capisco che hai pubblicato articoli di buona qualità anche su altri argomenti, ma se non volevi essere posizionato per gli articoli sull’ADSL perchè li hai scritti?

    Ora, un consiglio che posso darti è di crearti un altro blog che tratta solo gli argomenti a te cari ma differenti dagli argomenti del blog aziendale.
    in questo modo, avrai sul tuo blog attuale un target ben preciso, e sull’altro dei lettori diversi che hanno esigenze e passioni differenti.

    Spero di esserti stato di aiuto ;) .

  7. 18 gennaio 2009 alle 22:40 | Permalink

    @Mirko
    i tuoi suggerimenti sono sempre d’aiuto :)

    non mi fraintendere, sono contentissimo di avere un buon ranking per gli argomenti ADSL, è uno dei business della mia azienda, quindi va benissimo :D

    è solo che mi domando: siccome la mia azienda tratta informatica su più segmenti, che vanno dalla connettività al web design e al blogging, come mai alcuni articoli hanno raggiunto un bel ranking e altri no, considerato che io ci ho messo lo stesso “impegno” in tutti i settori? mi incuriosice il modo in cui alcuni articoli salgono nelle serp e altri no… competitività? keyword density? qualità intrinseca degli argomenti trattati?

  8. 19 gennaio 2009 alle 00:19 | Permalink

    Articolo molto interessante, se posso io sul discorso commenti multipli.

    [OT]
    Che sicuramente non è un mio problema.. ahimè.. il mio blog appena nato deve ancora muovere i suoi primi passi anche se le visite stanno aumentando ogni giorno oltre ogni mia prospettiva ..
    grazie google analytics ;)
    [/OT]

    io da nubbione quale sono l’affronterei in modo diverso, vi spiego..

    se tutti i commenti sono delle richieste uguali nonostante l’autore risponda ai singoli più volte.. allora quello da fare è evidenziare i post dell’autore perché probabilmente come scritto “gli utenti scrollano fino in fondo la pagina”

    Quindi per esempio tutti i commenti dei visitatori con sfondo della pagina e quelli dell’autore con uno sfondo diverso o un bordino evidente.. in questo modo mentre si scrolla la pagina per forza di cose l’attenzione ricadrebbe anche su questi box.. e se non bastasse anche qualche accattivante titleborder AUTORE che non sia troppo pesante però il risultato finale dve essere professionale visto che si tratta di fare business.

    Spero di non aver detto qualcosa di troppo ovvio.

    Ciao :)

  9. 19 gennaio 2009 alle 10:57 | Permalink

    @Nicola: sarà forse che gli argomenti che hanno più successo a parità di contenuti non sono quelli che reputiamo NOI di qualità ma ciò chè l’utente maggiormente cerca nei motori e che viene conseguentemente premiato nei risultati.

    Infatti, potrebbe darsi che i tuoi articoli sull’ADSL abbiano più link in entrata, siano più vecchi e meglio posizionati di post più recenti della stessa qualità, abbiano un tempo di permanenza sulla pagina più alto etc.

    Tutti questi fattori, incidono sul posizionare determinati articoli rispetto ad altri, anche se noi ci abbiamo messo l’anima per scriverli tutti con la stessa qualità di contenuti.

    Ovviamente questo è un mio personalissimo parere, se altri lettori di blographik più esperti di me lato SEO, vogliono intervenire nella discussione, sono i benvenuti ;) .

  10. 19 gennaio 2009 alle 11:02 | Permalink

    @nickel: benvenuto su Blographik ;) .

    ottime le tue considerazioni, altro che ovvie.
    Avevo pensato anch’io a porre in evidenza tramite delle modifiche grafiche con i css, ai commenti dell’autore (cioè i miei ;) ), solo per differenziare i lettori del blog dagli autori.

    Non avevo invece mai pensato che un cambiamento grafico del commento dell’autore potesse effettivamente attrarre maggiormente l’attenzione di un lettore che non stia partecipando alla discussione, ma che stia solo seguendo la conversazione.

    Dovrò seguire il tuo consiglio ;) .
    Grazie per aver espresso il tuo utile parere ed aver migliorato la qualità di questo articolo.

    Buon blogging.

  11. 19 gennaio 2009 alle 11:26 | Permalink

    ciao a tutti,
    sono d’accordo sull’evidenziare i commenti dell’autore, penso sia effettivamente molto utile per l’utente, che se cerca risposte alle domande, troverà subito evidenziati i post dell’autore (ovvero le risposte)

    @mirko
    in effetti devo ancora capire bene come interpretare le preferenze degli utenti… forse c’è una correlazione fra tali preferenze degli utentu e il ranking sui motori, ma non saprei…

  12. 19 gennaio 2009 alle 11:52 | Permalink

    @Nicola: riguardo i commenti credo che anch’io opterò per questa scelta, cioà evidenziare l’autore del post con un css diverso dagli altri.

    Potrebbe essere effettivamente molto interessante.

    Riguardo ai tuoi articoli, aspettiamo altri pareri dai numerosi lettori di questo blog che leggono molto ma commentano pochino ;) .

    Buon blogging.

  13. 22 gennaio 2009 alle 13:36 | Permalink

    @Mirko:
    “…leggono molto ma commentano pochino…”
    Già, e io sono uno di questi! :P

    Complimenti per l’articolo e per i commenti di qualità, sono uno di quei (forse pochi) personaggi che a volte si legge tutti o quasi i commenti, se mi attirano, se stuzzicano il mio interesse.

    @tutt*: Buon proseguimento! ;)

  14. 22 gennaio 2009 alle 14:49 | Permalink

    ————-
    @Feddar:
    ————-
    prima di tutto, un caloroso benvenuto su blographik ;) .
    Finalmente sono riuscito a stimolare anche te a partecipare ai commenti.

    So che è dura convincere a condividere e partecipare, ma ti assicuro che se inizi e la cosa ti paice, ne trarrai anche tu giovamento, sia perchè il tuo blog avrà maggiore visibilità, sia perchè offrendo il tuo punto di vista e migliorando le discussioni verrai stimato da altri blogger e lettori di questo e di altri blog.

    Grazie per i complimenti, sono poi ancor più felice di sapere che ti spulci tutti i commenti, come hai notato anche tu, di risorse utili e informazioni interessanti ce ne sono diverse, nonostante la poca quantità di commenti, che devo dire ultimamente sono aumentati ;)

    Buon blogging ;) e mi raccomando, a risentirci a presto in future discussioni qui su blographik ;)

  15. 22 gennaio 2009 alle 15:07 | Permalink

    [OT] Mah, guarda, sono convinto e d’accordo con le tue affermazioni, in merito alla partecipazione.

    Purtroppo però il mio lavoro non è strettamente legato al guadagno attraverso siti. Per cui la mia partecipazione è sempre pressoché nulla. [/OT]

    Magari ci ri-sentiremo. Per adesso buon proseguimento!

  16. 22 gennaio 2009 alle 15:36 | Permalink

    ————-
    @Feddar:
    ————-

    diciamo che blographik non tratta di argomenti legati al guadagno on line, forse qualche articolo ma niente di più ;) .

    A presto.

  17. 22 gennaio 2009 alle 15:50 | Permalink

    @Mirko: si, forse sono stato conciso nel post. Non mi riferivo al tuo blog, ma al fatto che ho poco tempo da dedicare alla partecipazione, poiché il lavoro occupa la maggior parte della giornata. Cmq scusate questo lungo OT, spero di non aver “inquinato” troppo questa catena di commenti!

  18. 22 gennaio 2009 alle 15:53 | Permalink

    ————-
    @Feddar:
    ————-

    ok, non avevo ben capito ;) .
    Tranquillo per gli off topic, comunue si parla di partecipazione e blogging, quindi rimaniamo su temi correlati.

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  2. [...] Assicuratevi che al termine di ogni post vi sia un collegamento verso altri articoli correlati allo stesso argomento. Nella sidebar potete offrire anche un elenco dei post più popolari. Questi tipi di collegamenti, contribuiranno ad aumentare la permanenza dei lettori sul blog. [...]

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