Quale blog policy bisognerebbe seguire? Partecipa a questa discussione esprimendo il tuo parere

In una recente discussione in un articolo su alcuni consigli utili per lasciare i commenti su altri blog, Elisa ci chiedeva qualcosa in merito alla policy dei blog.

Dopo vari contatti via email, Elisa ha stilato una serie di domande in merito, che voglio condividere con tutti i lettori di Blographik.

Poichè come si dice sempre, i lettori che leggono un blog ne sanno molto di più dello stesso autore, chiedo a te di rispondere alle seguenti domande e partecipare alla discussione sulla policy da adottare per un blog di qualsiasi genere (forse per un blog aziendale l’argomento è ancora più utile ;) ).

Ecco le domande:

Domande sulla Blog Policy

di Elisa

1 ) Se, commentando un articolo, ad un certo punto la discussione va fuori tema per quel che concerne l’articolo, ma è comunque interessante ed in tema con il blog, è opportuno in qualche modo segnalare l’ot?

2 ) È consigliabile evitare di commentare articoli molto vecchi, o riaccendere vecchie discussioni?

3 ) Commentando, a volte mi verrebbe spontaneo citare un articolo del mio blog che è in tema con la discussione, e che mi servirebbe da appiglio per portare avanti il mio discorso:  posso mettere il link o è un comportamento scorretto?

4 ) Nei blog che non usano i commenti annidati, è frequente l’uso di @ per far capire a chi si sta rispondendo.
Ci sono delle regole formali sull’uso di @?
Ad esempio, ci sono situazioni in cui è preferibile non metterlo, perché è già chiaro a chi stiamo rispondendo?

5 ) Come ti comporti con i trackback? Li approvi tutti, oppure scegli quali approvare?
In base a cosa?

Ci sono trackback che, in genere, è superfluo pubblicare (ad esempio, quelli dai siti come OkNotizie e simili)?

6 ) Pensi sia meglio, nei template, tenere in qualche modo separati i trackback dai commenti normali?

7 ) A cosa serve mettere un campo email obbligatorio per i commenti, se tanto può essere inserito un indirizzo email falso o temporaneo?

8 ) Quando è meglio correggere gli errori di un proprio articolo con il “barrato” (esempio: errore) e quando, invece, si può correggere normalmente?

9 ) A volte vedo blog in cui l’autore non risponde mai ai commenti dei propri lettori.
È un comportamento giustificabile?

10 ) È vero che l’amministratore del blog è perseguibile penalmente per gli eventuali messaggi offensivi, denigratori, diffamatori che possono apparire nei commenti?

Aggiungo io l’undicesima domanda:

Sarebbe opportuno che tutti i blog avessero una pagina appositamente creata con il proprio codice di condotta?

Cosa risponderesti alle ottime domande poste da Elisa?

A te la parola ;)

Elisa, affezionata lettrice di Blographik, appassionata di fotografia, illustrazione, grafica, arti digitali, web-design.
Da poco ha aperto un suo piccolo blog, per non perdere mai il filo con le sue passioni.
Osserva con curiosità il mondo per lei ancora abbastanza nuovo dei blog.

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28 Commenti

  1. 4 febbraio 2009 alle 03:26 | Permalink

    Ma guarda un pò, anch’io sono interessato ad appronfondire questo argomento, da qualche giorno, appunto, sto cercando delucidazioni in materia, dunque aspetto i commenti e poi magari dico la mia ;)

  2. 4 febbraio 2009 alle 07:59 | Permalink

    1) Dipende, a mio parere se la discussione va gradualmente fuori tema può essere anche un vantaggio: sapremo già di poter scrivere un articolo su qualcosa di interessante per i nostri utenti.

    2) Un blog essenzialmente non è un forum, quindi non ci sono grossi problemi a commentare un vecchio articolo, se il nostro commento può essere utile. Certo va bene se è un commento verso l’articolo, se “riaccende” la discussione si fa lo stesso discorso di un forum..

    3) Se può veramente servire non c’è niente di male a mio parere, ovviamente però con i dovuti accorgimenti per far capire che non si sta spammando. Fai un commento costruttivo ed utile il cui scopo sia evidentemente quello di aggiungere qualcosa alla discussione e non quello di spammare. Puoi inoltre lasciare un link non attivo, senza il www e con gli spazi all’interno dell’url stesso. Oppure puoi lasciare l’url nel campo url del commento e dire che si raggiunge cliccando sul nickname.

    4) Su questo non ne ho idea sinceramente. Personalmente uso @ nel caso in cui il commento a cui vado a rispondere non sia l’ultimo, altrimenti si può usare il commento diretto. Si può inoltre fare riferimento alle idee e non alle persone se preferiamo..

    5) Generalmente approvo tutti i trackback, anche quelli degli aggregatori che mi regalano links tutti i giorni senza però copiare l’intero testo, portandomi qualche visitatore. Uso un tema che però separa trackback da commenti normali e nel quale non si notano molto.

    6) Come sopra, secondo me sì.

    7) Ad esempio alcuni plugins usano indirizzo email abbinato a nome utente per applicare alcune funzioni e, ma non ne sono sicuro, alcuni plugins antispam si basano su questo.

    8) Non faccio molto uso di questa funzione, credo però che sia meglio utilizzarla nel caso in cui un utente aggiunga qualcosa al post e noi vogliamo cancellare una vecchia frase sostituendola con la sua.

    9) Giustificabile sì, però non molto intelligente, soprattutto quando un blog è appena nato e ha bisogno di una spinta, magari con risposte ai visitatori meno esperti.

    10) Da quello che so sì. Mi pare di aver sentito dire anche però che scrivendo che l’admin non si assume alcuna responsabilità sui commenti scritti da altre persone il problema diventi minimo. Per grandi blog credo sia essenziale scrivere ciò.

    11) Sarebbe un’ottima cosa sicuramente, ma è abbastanza complesso, è una cosa che devo mettere nella “to do list”.

    Bel post, l’invito a commentare è ottimo
    Paolo

  3. 4 febbraio 2009 alle 10:28 | Permalink

    Non mi addentro troppo nelle pratiche e nelle tecniche di gestione del blog. Dico solo che tutto è permesso per quanto riguarda linkare vecchi articoli o argomentazioni, oppure linkare post sul nostro blog.

    Tutto deve essere pilotato dal buon senso e soprattutto dalla mancanza di malizia e secondi fini. Se tutti seguono questa semplire regola, i commenti ai post diventano davvero utili e potrebbero anche sostituire i forum.

  4. 4 febbraio 2009 alle 10:41 | Permalink

    vediamo un po’:
    1.segnalerei sempre l’ot, magari invitando ad aprire un post nel forum (nel mio caso) per proseguire la discussione, e se offre ulteriori spunti ne faccio un articolo

    2.perchè bisognerebbe evitare di commentare articoli vecchi? vuol dire che sono sempre attuali, ben venga tornare a parlarne!

    3.certo che si può. purchè non sfoci in mera pubblicità

    4.l’@ nei commenti è una consuetudine e come tale diventa quindi regola. se la tua risposta è consecutiva alla precedente alla quale ti rivolgi l’@ è inutile, ma non si sa mai chi potrebbe scrivere contemporaneamente e accavallandosi i commenti non si sa più a chi stavi parlando per cui: sempre meglio metterlo.

    5.li approvo tutti purchè non sia spam ovviamente. se sono trackback creati da me, come quelli su oknotizie etc li cancello.

    6.io preferisco tenerli separati, alcuni non capiscono cosa sono i trackback e rispondono come fossero commenti eheh

    7.domanda giusta, ma è obbligatorio proprio perchè chi poi mette un’email falsa, almeno nel mio sito, viene bannato :)

    8.non saprei, non mi è mai capitato. userei il barrato solo se quello che c’era scritto non era una parolaccia. in quel caso la cancello e basta.

    9.se l’autore non risponde talvolta è perchè non ha tempo, ma ci sono autori che si lamentano che non ricevono commenti, e poi capisci che sono i primi loro a non rispondere, perciò uno non è neanche spinto a lasciare il suo commento. non è giustificabile secondo me. se hai tempo per scrivere devi avere tempo anche per commentare, se no chiudi i commenti.

    10.l’amministratore non è responsabile dei commenti. se ne vede di denigratori secondo me li deve cancellare, per etica sua e del suo blog, ma non è direttamente responsabile penalmente di quello che dicono i commentatori

    11.sì a questo punto secondo me sarebbe opportno mettere un codice di condotta, e ispirata da queste domande credo che lo creerò.

    grazie ragazzi!!

  5. 4 febbraio 2009 alle 10:47 | Permalink

    1) Se è comunque inerente al tema del blog può portare valore aggiunto ai contenuti e offrire spunti per nuovi post

    2) Niente di male, io lascio sempre aperti i commenti ai vecchi post, anche se è vero che in genere gli spunti utili vengono sollevati nei primi giorni

    3) Il link è consentito se inerente, quando è palesemente spam si merita la censura e la segnalazione come tale

    4) Spesso uso l’@, ma si può evitare quando la risposta è al commento immediatamente precedente

    5 e 6) Sto iniziando a riflettere sui trackback e a giudicarli inutili, ma per ora continuo ad accettarli. Sarebbe bene separarli dai commenti.

    7) E’ pur sempre un controllo e consente al proprietario del blog di contattare un commentatore in caso di necessità. Se l’indirizzo è palesemente falso, per me il commento si merita di finire nello spam indipendentemente dal contenuto.

    8) E’ sempre meglio la trasparenza, barrando i contenuti corretti invece che cancellandoli.

    9) Può capitare, dipende da diversi fattori, in primo luogo dal tempo a disposizione. Sarebbe comunque meglio trovare un attimo per dialogare con i propri lettori, a parte i casi limite: quando i commentatori ripetono domande già fatte o non leggono attentamente il post, il silenzio è giustificabile.

    10) Lascio la risposta a chi possiede blog famosi o si è trovato in situazioni simili, in ogni caso direi di sì.

    11) Una pagina forse è esagerata, ma una nota ci può stare.

  6. 4 febbraio 2009 alle 10:49 | Permalink

    rileggendo il commento di pdellow, alla domanda 7. in effetti inserire la propria email corretta serve, con Gravatar ad esempio compare il proprio avatar, si è più identificabili!

  7. 4 febbraio 2009 alle 11:04 | Permalink

    Ciao Elena, ciao Mirko. Ottimi spunti di discussione.

    1) L’ OT dipende da te, nel senso che la baracca è tua e sta a te giudicare se quel commento è ot. Generalmente, anche se OT tendo a lasciarli sempre i commenti, a meno che non siano offensivi o altro ;-)

    3) Si, solo se il link è pertinente alla discussione e porta valore aggiunto alla stessa. Ad esempio penso che questo link potrebbe portare del valore aggiunto a questa discussione ;-)

    http://www.danielesalamina.it/i-commenti-larma-vincente-dei-blogger

    9) Si, in quanto se il blog riceve tanti commenti sarebbe impensabile che il suo autore rispondesse ad ognuno. Anche se comunque è buona prassi rispondere…

    10) Da qualche tempo ho abilitato la moderazione ai commenti, ma non per il motivo da te citato, ma dal fatto che ci sono persone che utilizzano lo spazio che fornisco in modo non consono al suo scopo, ovvero allo scambio di idee e informazioni.

    Ciao!
    Daniele

  8. 4 febbraio 2009 alle 13:59 | Permalink

    2) Credo che se una vecchia discussione viene ripresa significa che l’argomento è attuale ed è quindi opportuno continuare a discuterne.

    3) Se un tuo articolo è di qualità e in tema con la discussione devi segnalarlo perchè così facendo offri ulteriore materiale su cui discutere.

    9) Un autore deve sempre rispondere ai commenti altrimenti perchè ha aperto un blog?

    Infine direi che sarebbe quantomeno opportuno specificare alcune “regole di pacifica convivenza” sul blog e in generale di “trasparenza” verso i lettori con una policy / disclaimer.

  9. 4 febbraio 2009 alle 15:06 | Permalink

    Vorrei rispondere a tutto ma ho pochissimo tempo ;)

    2) Se articoli non più recenti continuano a ricevere commenti significa che essi sono ancora attuali e stimolanti. Ben vengano le discussioni.

    3) Non è una cosa che faccio spesso, ma se serve ad ampliare il discorso (non tutti gli utenti sono a conoscenza dell’intera produzione di un blog) non credo ci siano problemi.

    5) Non approvo solamente trackback da aggregatori e network di social sharing. Credo che snaturino il concetto di link a ritroso come approfondimento proveniente da altre fonti.

    8) Sempre correggere gli errori barrandoli anziché tirando un colpo di spugna. Aiuta chi legge a seguire l’evoluzione del discorso e francamente lo considero una forma di rispetto nei confronti dei lettori.

  10. 4 febbraio 2009 alle 15:56 | Permalink

    @Tutti: non sono come ringraziarvi per la partecipazione.

    Stavo inziando a rispondere ad ognuno di voi quando ho capito che ne sarebbe uscito un commento più lungo dell’articolo ;) .

    Quindi ho deciso di creare un articolo ulteriore in merito alla blog policy, sui risultati ottenuti da questa discussione.

    In pratica sarà un riassunto dettagliato di tutti i punti segnalti da voi, cercando di creare una pagina che potrebbe essere fruibile anche in futuro quando si corranno creare ad esempio delle sezioni specifiche su un blogin merito al codice di condotta.

    Ragazzi, siete fantastici.

    Aspetto che la discussione continui fino al suo esaurimento, cioè fino a quando non ci saranno più lettori che vorranno partecipare al dibattito ;) .

    Ho poi intenzione di pubblicare i risultati la prossima settimana, credo quasi sicuramente verso mercoledì.

    Vi ringrazio ancora a tutti di cuore per aver condiviso qui il vostro punto di vista, sperando che sia utile a tutti coloro che torneranno a consultare questo blog.

  11. 4 febbraio 2009 alle 16:19 | Permalink

    Sono proprio contenta che le mie domande stiano avendo una risposta da parte dei lettori di Blographik! Grazie, Mirko, per come hai impostato l’articolo e la discussione. Mi sto leggendo e rileggendo con calma le vostre opinioni, frutto della vostra esperienza diretta di bloggers.
    Ciò che mi ha spinto a fare queste domande è il fatto che in rete non esiste un “documento” più o meno ufficiale che spieghi cosa fare e come comportarsi: perciò anche i blogger principianti devono aspettare di imparare con l’esperienza, o osservando come si comportano altri bloggers, o imbattendosi in qualche fonte che casualmente risponde a qualche loro particolare quesito. Il che non è proprio l’ideale per chi ha fretta di imparare! ^^
    Secondo me il fatto di avere una blog policy è una decisione che spetta al singolo blogger; però credo che solo il fatto di porsi il problema sia in qualche modo un segno di “maturità”, un segnale che si sta prendendo sul serio il proprio blog e che non si sta agendo “a caso”.

  12. 4 febbraio 2009 alle 19:09 | Permalink

    Ottima discussione ragazzi :-)

    Non mi dilungo nelle singole risposte che mi sento d’accordo con quanto già scritto.

    Il codice di condotta, la cosidetta policy, diventa opportuna quando se ne sente l’esigenza. Finché un blog personale è piccolo e i lettori sono in linea con il comportamento dell’autore non è indispensabile. Quando iniziano ad evidenziarsi atteggiamenti fastidiosi o scorretti diventa necessario evidenziare le regole del “padrone di casa”, che ognuno è libero di stabile nel rispetto degli altri.

    Nel caso di un blog multi-autore o aziendale io consiglio sempre di costruire la policy a monte, di modo da avere subito un riferimento chiaro e certo.

    Ad ogni modo Elisa sentiti libera di non rispettare quanto scritto sopra per filo e per segno; dopotutto si tratta di consigli, non regole.

  13. 4 febbraio 2009 alle 19:14 | Permalink

    Grazie Tommaso per aver accettato il mio invito a partecipare alla discussione, visto che hai pubblicato un libro sui blog, credo che il tuo parere sia importante ;) .

    Concordo soprattutto in merito al suggerimento che hai offerto ad Elisa, “sono solo consigli non regole!!”

  14. 4 febbraio 2009 alle 23:46 | Permalink

    Ciao Mirko, e ciao Elisa :)
    Sigh, snort, sob… ho pochissimo tempo in questi giorni e purtroppo potrò scrivere solo qualche riga :(

    2) io penso che anche se un articolo è molto vecchio, può contenere argomenti attualissimi, per cui se un utente vi giunge tramite MDR e riaccende una discussione, magari con una domanda, ben venga! non dimentichiamo che se c’è il plugin attivato subscribe-to-comments tutti i partecipanti riceveranno la mail, ridando vita al post!

    3) i link sono la linfa del web! ne ho parlato (metto un link ;) ) proprio qualche giorno fa in un post sul Tagliablog; naturalmente vi sono regole di buon senso, ed è proprio quello di cui stiamo parlando in questo post, per cui quoto Daniele Salamina (ciao Dan!) dicendo: se il link aggiunge valore al post, ben venga.

    5) io i trackback li approvo tutti, anche dagli aggregatori, dopotutto loro hanno messo un backlink verso di me no? e pure gratis ;)

    6) assolutamente si: migliora la lettura e per gli utenti ciò è positivo (non perdiamo di vista che un sito deve essere fatto soprattutto “per l’utente” e non per i MDR)

    9) no: secondo me l’autore “deve” partecipare, e credo che, se l’autore è un blogger che fa il proprio lavoro con passione, ciò sia semplicemente naturale :)

    My 2 cents :)

  15. 5 febbraio 2009 alle 09:40 | Permalink

    Eccomi qua.

    1. Io di solito lascio fare. Intervengo solo in caso di insulti o di svaccamento totale della discussione.

    2. Ho da poco chiuso i commenti in automatico a post in cui l’ultimo commento è più vecchio di 6 mesi. Meno troll che vanno a ripescare cose vecchie tanto per rompere le scatole e meno casini in generale. La mia attività di blogger ne ha giovato. Tanto se una discussione è ferma da + di 6 mesi non si riaprirà se non per crearti problemi

    3. I link sono benvenuti se non sono off-topic

    4. Non uso commenti annidati, ma adoro la chiocciola.

    5. Approvo tutto, tranne quelli dei blog che mi clonano il feed ;)

    6. Penso che sia meglio separarli, ma sono troppo pigro per farlo :P

    7. Beh, meglio lasciarlo no? Da me saranno il 10% quelli che usano un indirizzo palesemente falso

    8. Io uso sempre il barrato

    9. No. E’ il + grosso errore che si possa fare.

    10. In Italia non c’è mai la certezza della legge purtroppo. A volte può capitare, credo

    11. Io ce l’ho. E credo possa essere davvero utile in certi casi.

  16. 5 febbraio 2009 alle 09:46 | Permalink

    ———
    @Tutti:
    ———
    proprio in questo articolo sto riscontrando un problema non da poco:

    Ma quando i commenti sono tanti come in questo caso ;) e ad ognuno dei partecipanti bisognerebbe scrivere un lungo commento di risposta come potrebbe agire in questo caso l’autore del blog?

    In questo caso, ho cercato di risolvere il problema cercando di rispondere genericamente a tutti, creando un contenuto ulteriore per un altro articolo grazie alla partecipazione del lettori alla discussione.

    Pensate sia un giusto approccio, o sarebbe meglio rispondere ad uno ad uno?

    Pensate che in pratica in questo caso l’autore del blog passerebbe mezza giornata a scrivere commenti, che da un lato è un’ottima cosa visto il continuo aggiornamento del blog, dall’altro bisognerebbe invece pensare alla gestione del tempo ;)

    (a proposito di gestione del tempo per un blogger, Nicola ha appena iniziato una nuova rubrica che verrà pubblicata tutti i martedi su blographik…..sono andato OT ma l’argomento è comunque in parte correlato ;) ) .

  17. 5 febbraio 2009 alle 10:13 | Permalink

    Per facilitare sia il lavoro di Mirko che per mancanza di un bel pò di tempo libero personale in questi giorni, dico soltanto che la maggior parte dei punti siano opinabili, escluso qualcuno dove non si può sorvolare ad es. il

    9)Sui grandi Blogs, rispondere magari a 30 commenti, diventa pressochè fastidioso per l’autore, non tanto per mancanza di passione se non per mancanza di tempo magari. La stategia di Mirko di creare un’ulteriore post o (mini-ebook ;) sembra giusta e risolutiva, approvo in pieno.

    10) Non sarebbe corretto per un proprietario essere perseguito per eventuali frasi offensive o poco etiche di alcuni commentatori, con o senza pagina esplicativa delle condizioni d’uso, viviamo in una democrazia? Se abbiamo l’abitudine di tagliare tutti i commenti che non ci piacciono o che sono critici nei nostri confronti, suonerebbe un pò da dittatura. Diversa cosa sono le offese gratuite tra commentatori o tra commentarore e webmaster del sito. In ogni caso non può essere ritenuto perseguibile il proprietario.

    11) Approvo in pieno la creazione di una pagina di condotta all’interno del sito o blog, magari come hanno detto in questa discussione alcuni commentatori, su un blog con moltissime visite o un sito ben avviato, sarebbe anche ben vista non solo dai lettori ma soprattutto dalla legge. Scusa Mirko, non volevo dilungarmi ma mi sono lasciato prendere anche questa volta ;)
    Ciao a tutti

  18. 5 febbraio 2009 alle 11:30 | Permalink

    @ Mirko: credo che rispondere ad ogni commento, in una discussione come questa, non sia il massimo della comodità. Perciò credo sia una buona idea se decidi di rispondere collettivamente in un altro articolo, magari tirando un po’ le somme di tutti i punti di vista che qui si sono espressi.

  19. 5 febbraio 2009 alle 11:36 | Permalink

    @Elisa e @Tutti: esatto, è proprio quello che farò.
    Rispondo a te anche a nome di tutti gli altri che continuano a partecipare.

    Almeno in questo modo avremo un quandro riassuntivo del tema trattato e potremo contiunare a discuterne anche nel successivo articolo correlato.

    Rispondere a tutti poi non credo permetta una fruizione della discussione in modo ottimale da chi la sta seguendo.

    Lascio un pò a voi la palla, per riprenderla nell’articolo della prossima settimana.

    Vedi Elisa che la partecipazione a questa inziativa è stata molto profiqua, sai per te che per tutti i lettori di blographik ;) . Ne sono davvero molto lusingato e felice.

  20. 5 febbraio 2009 alle 21:23 | Permalink

    Eccoci qua, allora:

    1) Si, se l’OT dà luogo ad una discussione prolungata in più commenti, tutti OT; in questo caso inviterei a proseguire la discussione sul forum
    2) secondo me no, se il contenuto dell’articolo è ancora “valido”, se così vogliamo dire, allora sarà valido l’articolo per generare una discussione costruttiva sullo stesso
    3) partendo dal presupposto che il commento debba aggiungere contenuti all’articolo… Si, se l’articolo linkato può essere utile a chi legge, come forma di approfondimento, di espressione di un parere diverso su uno stesso tema ecc…, allora, perché no? Se il link è puro spam, la questione è diversa logicamente…
    4) secondo me è opportuno mettere sempre la @ quando si parla in risposta a qualcuno, in special modo quando ci sono più commenti ad un articolo e il non indicare a chi si risponde può creare equivoci
    5) accetto i trackback, quelli provenienti da oknotizie, diggita e simili… sono abbastanza superflui…
    6) non necessariamente… Per un discorso di ordine, per non “spezzare” la discussione in atto si potrebbe anche tenerli separati, ma in un blog dove ci sono pochi commenti non c’è bisogno
    7) molti blog implementano la funzione per essere avvertiti via mail in caso di nuovi commenti (per chi usa wordpress, si parla del plugin suscribe2comments), per cui inserire una email fittizia significherebbe non ricevere gli aggiornamenti di nuovi commenti
    9) no, l’autore di un blog deve mantenere saldo il suo rapporto con il lettore e questo lo fa anche rispondendo ai commenti; è proprio questo lo scopo dei commenti, creare interazione fra lettore e autore…
    10) non credo che l’autore sia perseguibile penalmente o civilmente di un commento lasciato da qualcuno sul suo blog, ma mi informerò meglio…
    11) sarebbe importante, metto fra le cose da fare

    Ho cercato di essere il più conciso possibile, anche perché queste sono tematiche su cui si potrebbero veramente scrivere pagine e pagine, per cui….

  21. 5 febbraio 2009 alle 21:37 | Permalink

    Esatto… Post riassuntivo (ricco di link, così i commentatori sono contenti) e via! :P

  22. 5 febbraio 2009 alle 21:48 | Permalink

    oggi, ispirata, ho pubblicato le mie policy e faq.
    spero possano esservi utili e d’ispirazione :D
    http://www.italianwebdesign.it/faq-e-policy/

  23. 6 febbraio 2009 alle 17:44 | Permalink

    1) Sarebbe il caso di segnalare l’OT e rientrare nelle righe
    2) Non approdiamo tutti nel mondo della blogosfera allo stesso momento: trovo quindi lecito poter commentare qualcosa di vecchio se magari il commento e’ pertinente e riferito ad una situazione odierna che magari ci ha visto coinvolti.
    Se proprio uno non vuole vedersi commentati articoli vecchi, li disabilita dopo un tot di giorni.

    3) Non penso che aggiungere dei riferimenti al proprio blog sia qualcosa di brutto. Aiuta, se fatto con criterio, ad allargare gli orizzonti e i punti di vista di chi viene dopo. Per chi commenta, inutile invece negare che viene fatto con intento puro di link baiting.

    4) a parte l’uso della @ non mi sento di consigliare altro.

    5 e 6) non mi sono mai posto il problema al momento. Ne ricevo cos’ pochi :)

    7) Vero, ma e’ anche vero che se poi l’autore vuole entrare in contatto con te per approfondire non pue’ farlo. E magari non solo l’autore. Supponi di aver scritto un commento veramente geniale che interessa a qualcuno che poi vuole farti una proposta di lavoro!
    A tuo rischio e pericolo :)

    8) Buona regola vorrebbe correggere con l o strikethorugh. Specie se l’articolo e’ stato gia’ pubblicato ed e’ andato in giro per la rete.
    Le copie cache del resto non lasciano scampo.
    Fino alla pubblicazione puoi fare quello che ti pare.
    Se di contro pero’ hai offeso qualcuno, leso i diritti di copyright e cose simili, certo la soluzione della rimozione e’ lecita.

    9) Vuol dire che non e’ un vero blogger. Blogging vuol dire mettersi in contatto e confrontarsi con gli altri. Se non ti piacciono i commenti che ti lasciano o non hai tempo per rispondere, scrivi una lettera autobiografica e spediscitela :)

    10) Troppo lungo e complesso come argomento per essere trattato con una micro risposta.

  24. 8 febbraio 2009 alle 17:40 | Permalink

    1) Dipende dal testo a cui si risponde e in generale dalll’approccio dellautore e dalla “filosofia” del sito.
    2) No: se aggiungono qualcosa sono sempre benvenuti, anche a distanza di anni.
    3) Certo. E i gestori farebbero bene ad alzare -quando c’è- la soglia antispam a quattro url.
    4) Dipende dallo stile di scrittura. E -a differenza di alcuni sepcifici servizi- non c’è alcun valore aggiunto dall’usare il simbolo “@”. Va benissimo anche il nome seguito dai due punti.
    5) Dipende dalla fonte del trackback. A volte è spam.
    6) Sì, se possibile.
    7) A chi approva i commenti.
    8) Dipende: vedi il punto 1)
    9) A volte. Vedi il punto 1)
    10) Secondo la legge italiana? Sì. Secondo il buon senso? No.

    nda

    p.s.
    11) È un buon comportamento inserire iscrizioni automatiche a newsletter quando si inserisce un commento? No.

  25. 8 febbraio 2009 alle 18:24 | Permalink

    @Nicola: rispondo solo riguardo al tuo P.S., per l’articolo ne scriverò un’altro di approfondimento con tutti i vostri commenti.

    Hai ragione in merito all’iscrizione alla newsletter. E’ un bug del plugin che ho attivato.

    Comunque, a parte l’errore, a chi partecipa nei commenti e riceve una email, basta disiscriversi al volo o non accettare.

    Grazie per la segnalazione, provvederò a metter le cose a posto.

  26. 11 febbraio 2009 alle 18:38 | Permalink

    poteri aggiungere altra carne al fuoco? se si, cosa ne pensate del NOFOLLOW ai link nei commenti?

  27. 11 febbraio 2009 alle 20:03 | Permalink

    ————
    @Danny:
    ————

    qualche anno fa si parlò in giro per la blogosfera di offrire il link sensza inserire il no-follow, ora non saprei se siamo tutti della stessa idea.
    Se c’è qualcuno che vuole intervenire in merito, è il benvenuto.
    Personalmente uso ancora il no-follow attivo.

  28. 14 febbraio 2009 alle 19:41 | Permalink

    La responsabilità di tutto quello che si scrive nei blog, è del gestore e la dicitura “>Non siamo responsabili di quanto scritto nei commenti>>>>>>>> Francesco Martino

3 Trackbacks

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