5 consigli utili per organizzare meglio il proprio tempo online (parte 1)

La prima parte di questa mini rubrica dedicata alla gestione del tempo per un blogger professionista o semplice appassionato.

In questo primo appuntamento, scoprirai perchè creare una lista organizzata temporale di mansioni da svolgere.

Perchè crearsi una TO-DO-LIST organizzata per gestire il tuo tempo prezioso

di Nicola Boschetti

todolist

Benvenuti a tutti su Blographik.it, questo è il mio secondo guest post sul blog dell’amico Mirko D’Isidoro, al quale vanno immediatamente i miei ringraziamenti per l’ospitalità.

Nel precedente appuntamento avevamo trattato un argomento sicuramente attuale per chi frequenta la blogosfera: 5 consigli utili per lasciare commenti su altri blog.

L’attività di commentare, ovvero esprimere la propria opinione sul blog di un altro blogger è un’attività fondamentale per interagire, conoscere, esporre il proprio punto di vista e da ciò trarre – come abbiamo visto – molteplici benefici, sia diretti che indiretti.

E’ però un’attività che, se fatta con passione e dedizione, richiede molto tempo.
Ma potremmo dire che l’attività di un blogger, fra commenti, letture di altri blog, scrittura dei propri articoli, e tutta un’altra serie di compiti giornalieri rischia, con il passare del tempo, di diventare caotica.

Occorre quindi cercare di organizzarsi al meglio, al fine di distribuire con accuratezza, le proprie risorse tecniche e temporali.

Premessa: organizzare il proprio tempo online

Si è già discusso su altri blog di questo argomento (vedi questo recente post di Francesco Gavello): il tempo online trascorre molto velocemente, ed è facile finire per essere distratti dall’enorme quantità di informazioni che, essendo correlate l’una con l’altra grazie all’uso degli hyper-links, portano l’utente a sapere da dove parte ma non sapere – spesso – dove arriva :)

Se questo, da un lato, può portare un blogger/web designer ad arrivare a reperire informazioni, notizie e in moltissimi casi, trucchi e soluzioni per progredire nel proprio lavoro, d’altro canto non è l’ideale quando c’è un lavoro da consegnare urgentemente!

Occorre quindi, a mio avviso, una lista delle attività da svolgere, ovvero una To-Do-List!

In questo senso, dai nostri amici nord-americani, che sono dei campioni di pragmatismo, abbiamo senz’altro molto da imparare… ma noi blogger italiani, dalla nostra abbiamo il senso artistico innato, l’ironia, e tante altre qualità; però, senza un po’ di disciplina, si rischia di iniziare mille compiti e… non riuscire a terminarli nei tempi giusti :)

Il primo consiglio per organizzare meglio il proprio tempo online

Vediamo dunque questi 5 consigli utili per organizzare meglio il proprio tempo online.

1) Una TO-DO-LIST organizzata

Come dicevo poco sopra, un approccio “scientifico” alla lista di attività da svolgere giornalmente si addice di più ad un blogger americano che all’estro e alla innata ritrosìa alle regole di un blogger nostrano; però per esperienza ho notato che, con il tempo, suddividere in varie fasi della giornata lavorativa le molteplici attività a cui ci si deve dedicare, nel medio periodo aiuta ad avere un metodo più efficace e produttivo.

Il primo compito è dunque quello di stilare un elenco delle attività alle quali ti devi dedicare, cercando di non tralasciare nulla; un esempio potrebbe essere:

  • gestione della corrispondenza via email;
  • lettura e reperimento di informazioni;
  • progettazione di nuovi siti;
  • implementazione di siti esistenti;
  • contatto con i clienti;
  • contatto con i colleghi;
  • studio di soluzioni grafiche;
  • studio di nuove tecnologie (CSS, PHP, Ajax, ecc.);
  • stesura di nuovi contenuti;
  • gestione di una newsletter;
  • realizzare e testare landing pages;
  • marketing di uno o più progetti;
  • commentare su altri blog;
  • creazione di un info-prodotto;
  • distribuzione “virale” dei propri contenuti;
  • acquisizione di link inbound per siti appena avviati;
  • analizzare il mercato;
  • analizzare la concorrenza;
  • sottoporre i propri siti a nuove directory;
  • ricerca di keywords;
  • e via così, la lista potrebbe essere molto più lunga.

Una volta realizzata questa lista, il passo successivo potrebbe essere quello di: mettersi in condizione di affrontare ogni impegno in una prospettiva che ti ponga dal lato della creazione, e non solo dal lato della fruizione.

Mi rendo conto che quest’ultima osservazione può sembrare più facile a dirsi che a farsi, però è davvero ciò che può fare la differenza fra il vivere il ruolo di blogger/designer in modo pro-attivo, ed invece il mero “osservare” gli altri bloggers portare avanti i propri progetti con profitto (non solo in senso strettamente economico).

Per cui, una volta che hai scritto la tua lista, associa ad ogni attività il nome di un sito che stai gestendo e che necessita di tale attività.

Puoi aiutarti per questo compito con un foglio di lavoro, ad esempio utilizzando gli applicativi (gratuiti) forniti da Google Docs: tra l’altro questi ultimi hanno anche la possibilità di essere condivisi, e questo può favorire il lavoro di gruppo dove, su un progetto comune, confluisce l’apporto di più persone.

Organizza il tuo foglio in modo di avere una sorta di check-list che andrai a spuntare ogni qualvolta che il singolo compito è stato eseguito.
Questo passaggio è molto importante, nell’ottica di quanto dicevo sopra, per evitare di “vagare” fra le cose da fare senza concluderne nemmeno una!

Tra l’altro, se possibile, cerca di suddividere più compiti anche piccoli in base ai siti/blog che ti sei prefisso: ad esempio se stai lavorando sul tuo blog personale, e la lista dei task comprende la scrittura di un nuovo articolo, la preparazione della newsletter mensile, l’implementazione di una nuova landing, cerca di terminare tutti questi compiti prima di passare al sito/blog successivo.

In questo modo vedrai che aumenterà la sensazione di compiutezza di ciò che stai facendo:
infatti completare anche solo 2-3 piccoli compiti vedrai che ti lascierà la piacevole sensazione di non aver girovagato invano, ma invece di farà assaporare il piacere di aver messo un altro piccolo mattoncino sul tuo lavoro.

Bene, per questa settimana l’appuntamento termina qui.

La prossima settimana (il successivo articolo della serie verrà pubblicato giovedì prossimo) vi parlerò della posta elettronica e di come gestire al meglio la corrispondenza, che ogni giorno giunge nelle nostre mailbox.

Naturalmente usando sempre strumenti gratuiti e un po’ di intraprendenza.

Grazie per l’attenzione fino a qui.

Autore: Nicola Boschetti, webmaster della web agency NBWeb.it, con la quale si occupa di realizzazione di siti web e internet marketing.

Docente di Web Design e di Reti & Networking, da qualche tempo ha trasformato il suo sito aziendale in un blog, per raggiungere e mantenere contatto con i suoi visitatori e clienti in modo più creativo e divertente.

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12 Commenti

  1. 5 febbraio 2009 alle 10:04 | Permalink

    Ottimo spunto di riflessione sull’organizzazione del lavoro che anche io ritengo FONDAMENTALE!

    A tal proposito consiglio sempre l’uso veloce di carta e penna, pur essendo un fan di strumenti online devo riconoscere che l’immediatezza di un appunto è ancora insostituibile…

    Con gmail mi trovo abbastanza bene con i Tasks che ritengo semplici e utili per le to-do-list altrimenti anche Remember The Milk è un ottimo servizio…

    A presto!

  2. 5 febbraio 2009 alle 10:44 | Permalink

    ———-
    @Omar:
    ———-

    grazie per i tuoi utili suggerimenti.
    Anch’io a volte uso carta e penna, mi serve anche per stamparmi a mente ciò che dovrò fare sul questo o altri blog che gestisco.

    Remember The Milk, non loa vevo mai usato ne sentito, grazie per le dritte, saranno utili anche ai letori di blgoraphik ;) .

  3. 5 febbraio 2009 alle 21:33 | Permalink

    Il compilare una To Do List ci evita tantissime perdite di tempo e sottolineo tantissime, specie trovandoci sul web, dove le possibili distrazioni non mancano…
    Un esempio molto diretto credo si possa fare: poniamo il caso di un blogger che scrive di tecnologia ed è appassionato di calcio;
    se mentre legge articoli dalle sue fonti, sfoglia i vari articoli tra i feed per preparare un articolo, si mettesse a leggere anche articoli di calcio, otterrebbe diversi risultati:
    1) perderebbe tempo inutilmente
    2) distoglierebbe la concentrazione da ciò che sta scrivendo
    3) ne soffrirebbe il contenuto del suo articolo
    4) rischierebbe di perdere il filo del discorso e perderebbe ulteriore tempo per rimettersi a punto
    E questi sono solo alcuni buoni motivi per non farlo…
    Poi il fatto di fare una propria To Do List, ci evita di scordare cose apparentemente meno importanti, ma che invece lo sono ugualmente, solo che gli avevamo dato una priorità più bassa rispetto ad altre….
    Insomma… Organizzare il tempo è assolutamente una cosa da fare… Complimenti per l’articolo, a presto

  4. 6 febbraio 2009 alle 09:27 | Permalink

    Buon giorno a tutti i lettori di Blographik :)

    Anzitutto ringrazio nuovamente Mirko per l’ospitalità. Sono contento che l’articolo vi sia piaciuto… in effetti una buona organizzazione dei propri compiti quotidiani aiuta tantissimo, per mia opinone, ad arrivare più concretamente all’ottenimento dei risultati prefissi…

    Ma è anche importante prefiggersi dei risultati!
    Ed ecco perchè, IMHO, una To-Do-List arriva in aiuto, in quanto è possibile pianificare gli obiettivi, ponendo anche delle scadenze temporali precise. Non credete?

  5. 6 febbraio 2009 alle 10:52 | Permalink

    ———-
    @Paolo:
    ———-
    benvenuto su Blographik ;) , mi sembra il tuo primo commento se non sbaglio.

    per chi come noi lavora in rete molte ore al giorni, è un’attimo perdere tantissimo tempo rispondendo alle email, chattando anche per lavoro etc.

    E’ da un pò di mesi che mi sto imponendo ad esempio di evitare di aprire la posta come prima cosa quando accendo il pc.

    Prima il lavoro, o lo studio, o la scrittura gestione dei miei blog, poi quando sono passate almeno un paio di ore, uno sguardo veloce alle email.
    Solamente facendo questo, ho incrementato la qualità del tempo dedicato al lavoro, continuando comunque a gestire il mio account di posta.

    ———-
    @Nicola:
    ———-
    i tuoi articolo sono sempre di ottima qualità, l’apprezzamento dei lettori di questo blog fin’ora lo dimostrano.

    Aspettiamo il tuo prossimo post della rubrica che verrà pubblicato giovedi prossimo ;) .

    Concordo con te in merito a delle scadenze.
    Su questo ho ancora delle difficoltà, soprattuto quando alcuni dei miei obiettivi sono grandi obiettivi ;) , e quindi raggiungerli sembra un traguardo molto lontano.
    Diciamo che sto cercando di risolvere, suddividendo il grande lavoro/obiettivo in parti più piccole ed ognuna delle piccola parti ha delle scadenze precise.

    Così cerco di risolvere il problema ;) .

  6. 6 febbraio 2009 alle 11:04 | Permalink

    @Mirko
    Concordo con quanto dici; l’andare saltuariamente a controllare la mail è una grandissima perdita di tempo; dall’altro lato rispondere il prima possibile a mail di utenti è simbolo di professionalità, di efficienza, almeno così viene percepita dall’utente che si vede esaudita la sua richiesta dopo pochi minuti, non credete?
    Allora come risolvere la cosa: controllare o non controllare la posta saltuariamente? Secondo me la soluzione migliore è un software mail announcer, in modo che andiamo a controllare la posta solo quando riceviamo un messaggio; inoltre quei software mostrano anche una finestra dove si può rapidamente leggere il messaggio, per cui possiamo saperlo prima se si tratta di una cosa importante, urgente o se si può aspettare.
    In qualunque caso ci sono momenti come quando si consultano le fonti o in cui si scrivono i vari articoli, in cui non ci si dovrebbe fermare a controllare la posta.
    Anche in questo l’uso di una To Do List può aiutare, in modo da avere le vaire cose da fare scandite sul tempo a disposizione e da evitare sovrapposizioni di più lavori.

    @Nicola
    I tuoi articoli sono sempre apprezzati e forniscono sempre ottimi spunti di riflessione, continua così!
    A presto

  7. 6 febbraio 2009 alle 11:10 | Permalink

    ———-
    @Paolo:
    ———-
    l’idea del software di notifica email è interessante, non lo avevo mai valutato.

    Direi che secondo me, se si apre la posta 3 volte al giorno, mattina, pomeriggio e sera, e ci si dedica un tempo prestabilito, credo si possa gestire abbastanza bene qualsiasi tipo di email.

    Se passano 2 o 3 ore da un contatto, non credo succeda nulla.

    grazie per i tuoi utili consigli e per aver condiviso le tue esperienze professionali ;)

  8. 6 febbraio 2009 alle 11:18 | Permalink

    @Mirko

    Se passano 2 o 3 ore da un contatto, non credo succeda nulla.

    No, però l’utente che manda una richiesta e che si trova una risposta dopo pochi minuti vede in maniera diversa l’autore del blog che ha risposto; chi in quella condizione non penserebbe “però… Veloce e preciso… Bene!”, penso sia normale una cosa simile… Con un software di notifica email facciamo presto a riconoscere una mail in arrivo, se si tratta di un contatto che può attendere, di una mail di un utente che merita una risposta veloce o di una mail di un amico, che per quanto importante possa essere, lavorativamente parlando avrà priorità più bassa rispetto alla mail di lettori, altri blogger ecc…
    A presto

  9. 6 febbraio 2009 alle 11:22 | Permalink

    Ok Paolo, quando puoi segnalaci pure qualche servizio di notifica email che hai utilizzato, potrebbe essere utile ;) .

    Grazie

  10. 6 febbraio 2009 alle 11:30 | Permalink

    @Mirko
    Un software che vi consiglio di provare è mailbell; una descrizione piuttosto ben fatta la trovate
    qui
    A presto

  11. 6 febbraio 2009 alle 11:38 | Permalink

    @Paolo, grazie per i complmenti, fanno sempre piacere :)

    Per quanto riguarda la gestione della posta, sia “gestione organizzativa” che proprio gestione dal lato software, sarà l’oggetto della parte 2 di questa rubrica, per cui attenderei la seconda puntata per sviscerare tutti i nostri tricks ;)

  12. 6 febbraio 2009 alle 11:41 | Permalink

    Ottimo Paolo, sei stato molto utile.
    Chiunque stia utilizzando questo servizio, può segnalare la propria opinione su questa discussione ;) .

    Appena ho un attimo controllo il link che hai segnalato.

    Grazie

3 Trackbacks

  1. [...] puntate precedenti abbiamo affrontato l’argomento “organizzare il proprio tempo online“, un topic molto caro a tutti i blogger sia professionisti che semplici [...]

  2. Da NBWeb.it
    11 aprile 2009 alle 21:52

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