[Video] Dal corso di web marketing experience: penalizzazioni di google sul tuo blog, ecco un piccolo suggerimento

Sono tornato dal corso Web Marketing Experience, di cui ho molto parlato su questo blog, ed ho registrato un video in cui segnalo un suggerimento per evitare la duplicazione di contenuti e la conseguente penalizzazione di google sul tuo blog.

Ammetto che la registrazione non è un gran chè, soprattutto per la qualità della mia web cam, cercherò di migliorare nei miei prossimi appuntamenti in video ;) , magari acquistando la camcorder usata di Robin Good (l’ho incontrato al corso e mi ha fatto questa proposta ;) ).

Di seguito potrai vedere il mio faccione e la trascrizione del video stesso.

Come sempre apprezzerei un tuo commento non in merito alla registrazione ma riguardo il consiglio che potrai guardare o leggere.

Ecco qui tutti i dettagli.


Come evitare la duplicazione di contenuti sul tuo blog

La trascrizione del video

Ciao Sono Mirko D’Isidoro di Blographik.it.

Sono appena tornato dal convegno Seo Web Marketing Experience di Madri a Roma, e come puoi notare dalle mie occhiaie, è stato un giorno molto inteso, ricco di informazioni utili per chi fa SEO e anche per chi fa blogging.

Volevo offrire qualche suggerimento dopo l’esperienza di questo corso, in cui Enrico ha esposto molti temi interessanti, dal comportamento degli algoritmi di google alla penalizzazione di siti e blog e molto altro ancora.

Proprio in merito alla penalizzazione algoritmiche di google ed ai contenuti duplicati, volevo offrirti uno dei tantissimi suggerimenti di Enrico Madrigano nati dalla sua lunga esperienza nel settore.

La penalizzazione di google potrebbe verificarsi se fai un largo uso di tag nel tuo blog.

Se possiedi un blog e vuoi evitare di creare contenuti duplicati, ho scoperto un piccolo problema che potrebbe verificarsi utilizzando un eccessivo numero di tag.

Per ogni post sul tuo blog hai la possibilità di inserire un infinito numero di etichette o tag, per rendere più dettagliato un determinato argomento.

In pratica, hai la possibilità di archiviare i tuoi articoli non solo per categorie ma anche per etichette.

Fino a ieri, per me era un ottimo metodi di posizionare un articolo nei motori di ricerca utilizzando anche questi tag, che non sono altro che parole chiave, utili a rafforzare un articolo.

Scopro però da ieri, cosa a cui potevo arrivarci anche da solo, che creare un eccessivo numero di pagine tags, potrebbe portare ad una duplicazione di contenuti con una conseguente penalizzazione, anche lieve da parte di google.

In base ai test effettuati da Enrico ed il suo staff, vengo a sapere che se il numero di pagine tag supera il 15/20% del totale del blog, si potrebbe effettivamente venire penalizzati.

Come risolvere il problema allora?

Semplice, utilizzando il file robots.txt, inserendo una stringa di testo in cui si deindicizzano le pagine tag o quelle meno rilevanti.

Fammi sapere nei commenti di questo articolo cosa deciderai di fare tu.

A presto e buon blogging ;) .

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  • http://www.ilmioguadagno.it ilmioguadagno

    Ecco uno splendido esempio di come i commenti ad un articolo possono approfondire ed ampliare i concetti trattati nello stesso.

    Credo che alla fine non ci possa essere UNA VERITA’ valida per tutti e debba essere valutato caso per caso.

    Nel mio piccolo credo che sia sufficiente utilizzare il buon senso e, ad ogni articolo, applicare il giusto numero di tag.

    Effettivamente anche a me è capitato di trovare nelle prime posizioni delle serp di google delle pagine tag che, quindi, generano un interessante traffico per quei siti (anche se poi bisogna vedere se quel traffico è utile o meno).

    Credo siano discussioni come queste che debbano dare una spinta in più per continuare a testare, provare anche a costo di sbagliare…

    L’unica via per migliorarsi è il condividere le proprie esperienze, discuterne in modo tale che ognuno possa imparare dagli errori degli altri… se non sbaglio servirebbero più o meno a questo i commenti nei blog, che,invece, molte volte si riducono ad un banale: “Bravo ottimo articolo!”

    Un saluto e i miei complimenti a Mirko non solo per il video (la qualità non sarà eccezionale ma a me piace così) ma soprattutto per come è riuscito a tenere accesa questa discussione!

    Stefano

  • http://www.blographik.it Mirko D’Isidoro

    @Tutti:
    Questa discussione è fantastica.

    Credo sia la migliore in assoluto realizzata fin’ora su blographik dalla sua nascita (siamo quasi a 4 anni ;) ) proprio grazie all’intervento di tutti voi ;) .

    per questo rinnovo il ringraziamento a tutti coloro che stanno attivamente partecipando ed esprimendo opinioni offrendo la propria esperienza e conoscenza ;) .

    Finalmente posso dire che il valore di una discussione supera lo stesso articolo pubblicato.

    @Valerio Villari:
    grazie per aver partecipato, siamo tutti d’accordo nel sostenere quindi che sappiamo troppo poco in merito a google per poter esprimere dei suggerimenti dettagliati in merito alle penalizzazioni per eccesso uso di tags.

    @Ferdinando:
    benvenuto su blographik e grazie per aver condiviso la risorsa che hai citato in merito alla densità delle key su una pagina web, non è prorpio attinente ma è comunque un servizio utile per gestire il posizionamento di un blog o sito web.
    Buon blogging anche a te ;)

    @Valkiro:
    siamo tutti qui per imparare, io sono il primo della lista ;) , quindi benvenuto su questa discussione.

    I segreti di google li conosce solo google ;) , su questo possiamo esserne certi.

    Inoltre lo scopo dei tag è proprio quello di focalizzare meglio l’articolo con parole chiave più dettagliate, inserirne pochi per articolo e molto tematici, potrebbe essere una soluzione ;) .
    grazie per il tuo contributo.

    @Stefano:
    come dicevo ad inizio di questo commento, sono davvero entusiasta che la discussione sia così viva ed accesa, ognuno dice la sua ed esprime il suo punto di vista ;) .

    Finalmente ho raggiunto almeno uno degli obiettivi che mi ero prefissato quando questo blog è nato, circa 4 anni fa.

    Per fare una sintesi con dei tag ;) per raccogliere questa discussione direi che in soldoni bisogna:

    - provare;
    - testare;
    - non fidarsi solo di poche esperienze;
    - condividere le proprie esperienze;
    - migliorare le proprie competenze grazie a discussioni coem questa ;) .
    - aggiornarsi di frequente;
    - seguire blographik ;) .

    Vabbè, non sono proprio tag, ma potrebbe essere un sunto di tutti i commenti ;) .

    Grazie per i complimenti, ho appreso molto anch’io da voi ;) .

  • http://www.madri.com/ Enrico

    Ottimi commenti da parte di tutti.

    Chiarisco definitivamente il concetto dato che qualcosa deve essere sfuggito di mano a qualcuno.

    Il suggerimento che ho dato al Seo Web Marketing Experience di NON andare oltre al 10-15% di pagine tag rispetto al numero di pagine con contenuto originale e’:

    1) un indicativo “a spanne” per “stare tranquilli” (ovvero non vuol dire che se arrivi al 16% , scatta la penalizzazione!). Ho siti che arrivano anche al 30% e oltre senza penalizzazione ma hanno il punto 2 qui sotto molto forte…

    ma soprattutto, come ripetuto sopra…

    2) dipende TUTTO da quanto “FORTE” (trust+pagerank+anzianita’, etc.) e’ il tuo sito. Se ho un sito molto forte posso permettermi il lusso in casi estremi di arrivare anche al 30-40% di pagine tag, anche se la cosa inizia ad essere “rischiosa”. Stare entro il canonico 10-15% e’, per esperienza e statistica personale, un modo tranquillo di evitare qualunque tipo di problema.

    Condivido quindi la visione di Gekissimo di non farsi troppe seghe mentali (tra l’altro di gekissimo.com vedo circa 7.500 pagine tag su 70 mila indicizzate, quindi il suo esempio non fa testo) MA, sicuramente, neanche di prenderla troppo alla leggera.

    La case history portata al corso non e’ frutto di un paio di casi personali isolati, ma di decine di case history simili che hanno confermato questa teoria di penalizzazione.

    Come sempre non esistono regole certe e definitive sugli algoritmi ma solo sperimentazioni e deduzioni logiche come ho fatto nel mio caso.

    Ciao Mirko per lo spazio concessomi.

  • Pingback: Posizionamento sui motori di ricerca: 10 errori da evitare! | Il mio Guadagno

  • http://www.blographik.it Mirko D’Isidoro

    @Enrico:
    grazie a te per aver espresso il tuo illustre parere di professionista esperto del settore.

    Credo che con il tuo ultimo commento abbiamo stabilito finalmente i paletti per decidere cosa è penalizzante e cosa non lo è.

    Diciamo che alla fine anch’io ho cercato di segnalare nel video che una penalizzazione tramite l’uso eccessivo di tag era appunto per blog poco aggiornati o di recente creazione.

    Quando vuoi, e soprattutto quando hai un pò di tempo libero, il tuo parere è sempre ben voluto e rice3rcato qui su blographik.

    Buon lavoro e buon blogging a tutti.
    Credo che con le affermazioni di enrico possiamo chiudere qui in bellezza la discussione ;) .

  • http://www.consulenzeinternetvincenti.it Eliseo

    Ciao ragazzi, volevo sapere se per chi ha un blog come il mio, cioè pubblicato circa un mese fa, quindi ancora povero di contenuti, se applicare già la restrizione al file robot.txt è una buona idea oppure no.
    Grazie
    Eliseo

  • http://www.lorenzodesantis.net/blog Lorenzo De Santis

    Eliseo, per me non devi applicare nessuna restrizione anche se sei all’inizio. Il concetto è giusto, inserisci 2, 3, 4 tag al massimo, se vai oltre potresti rischiare per i prissimi 5 6 mesi, se poi inizi ad aumentare anche il trust che comunque in parte avviene con il tempo abbiamo definito che non si sono problemi, almeno nei blog medi e nei big non c’è stato nessun problema. Ma bloccare i tag con il robots.txt non lo farei mai.

    Saluti.

    Lorenzo

  • Pingback: Non hai partecipato al SEO Web Marketing Experience? No problem, è appena uscito il dvd del corso ;) | Blographik - Grafica, web design e risorse per blogger

  • http://www.blogolanda.it/ Francesco GuidOlanda

    Ciao ragazzi… per il file Robots.txt in una sua recente magnifica guida, google ha spiegato

    fondamentalmente questo:

    Evita di sottoporre all’indicizzazione un alto numero di pagine generate automaticamente, aventi identico

    o quasi identico contenuto

    Ora come sapete un CMS come WordPress genera in automatico oltre le pagine memorizzate in questi archivi

    anche

    - Giornaliero
    - Mensile

    delle pagine duplicate in questi altri archivi:

    - Categorie
    - Tag

    Ora vi domandavo se fosse corretto aggiungere nel file Robots.txt (inserito nella Root dove deve essere)

    - Disallow: /category/
    - Disallow: /tag/

    E poi volevo sapere con quali parametri utilizzavate il plugin
    “All in One SEO Plugin”

    —- Al momento ho lasciato nel mio file robots.txt ho riportato solo questo:

    User-agent: *
    Disallow: /cgi-bin/
    Disallow: /stats/
    Disallow: /temp/

    e ho indicato
    Sitemap: http://www.sito.it/sitemap.xml

    Grazie in anticipo per il vs prezioso contributo

  • http://www.zenclandestino.it/ Zenclandestino

    Utile, ho una sola domanda in merito ai tag. Tu dove li metti? Non riesco a vedere la lista di tag negli articoli. Io li metto in fondo di solito. Fammi sapere :)

    • http://www.blographik.it Mirko D’Isidoro

      forse non hai letto bene l’articolo e la relativa discussione nata da questo mio breve video.

      I tag sul blog li puoi mettere dove vuoi, l’importante è che non crei tante pagine e relative tag, perchè se hai poco contenuto, google potrebbe penalizzarti per contenuto duplicato.

      Il suggerimento di Francesco, penultimo commento che vedi qui sopra, potrebbe essere una valida alternativa per evitare problemi, usando quindi il robots.txt per non far indicizzare le pagine tag a google.

      • http://www.andreapernici.com Andrea Pernici

        Penso che un bel noindex sia ancora meglio del robots.

        • http://www.blographik.it Mirko D’Isidoro

          Grazie mille per il tuo utile suggerimento Andrea. Ai lettori di blographik cosa consigli di fare?

          Che strumento potrebbero usare per inserire il noindex su un blog wordpress ad esempio?

          Grazie in anticipo per il tuo contributo.

          • http://www.andreapernici.com Andrea Pernici

            Il noindex può essere inserito con tutti i più noti e diffusi plugin per WP come WordPress SEO e All in One Seo Pack. Entrambi permettono di settare i noindex su tag, categorie, archivi etc etc…

          • http://www.blographik.it Mirko D’Isidoro

            Grazie Andrea, il tuo aiuto è stato prezioso, spero che i lettori di blographik segua il tuo consiglio, io uso alcuni dei plugin da te segnalati, ed inserisco proprio il noindex per evitare problemi da parte di google.

      • http://www.zenclandestino.it/ Zenclandestino

        Ok capito. Ma voelvo sapere tu dove li metti i tuo itag (in generale no nriferito a questo caso della’rticolo) perché io non li vedo. Cioè non li metti proprio?

        • http://www.blographik.it Mirko D’Isidoro

          Bene, ora sei stato più chiaro. Se la domanda non è pertinente all’articolo, mi è difficile poi intuire cosa intendevi.

          Personalente non uso più le tag su questo blog.

          • http://www.zenclandestino.it/ Zen Clandestino

            Ed è possibile non utilizzalre più ed al tempo stesso essere rintracciabili dai motori di ricerca? O_o

          • http://www.blographik.it Mirko D’Isidoro

            Se avessi seguito la discussione non mi faresti questa domanda.

            Se segnalo a google di non indicizzare le pagine tag, per evitare problemi, non ha più senso inserire le tag all’interno di un post allo scopo di aumentare il traffico nei motori di ricerca.