Chi possiede un blog o un  sito web e vuole risolvere i problemi di indicizzazione o migliorare il posizionamento, non può fare altro che rivolgersi ad un bravo seo specialist.
Ma se hai familiarità con HTML, CSS, conosci il web e i motori di ricerca allora puoi mettere in pratica alcuni consigli per rendere il tuo sito più gradito ai motori di ricerca (oppure sei già un bravo seo
).
Di seguito tutti i dettagli.
Hai seguito questi 20 suggerimenti per il tuo blog?
di Emanuele Calì

- Identifica le migliori keywords pertinenti con i contenuti del tuo sito;
- Scrivi titoli diversi da pagina a pagina e fai in modo che siano pertinenti e contengano le keywords più rilevanti;
- Utilizza il metatag description.
Scrivi una breve descrizione del contenuto della pagina e inserisci anche qui le keywords.Ricorda di spiegare all’utente cosa troverà visualizzando la pagina poiché i motori utilizzano questo tag (se presente) per creare gli snippet da visualizzare nelle SERP - Crea contenuti di valore.
Offri valore agli utenti e così facendo otterrai l’apprezzamento dei motori di ricerca.
Ripeti nel corpo della pagina le keywords che hai già inserito nel titolo e nel metatag description facendolo in modo oculato non alterando la leggibilità del contenuto e senza rischiare il keyword stuffing; - Ottimizza le immagini e migliora il più possibile il tempo di caricamento delle pagine;
- Utilizza il tag alt per il contenuto alternativo delle immagini;
- Se utilizzi Flash nel tuo sito, fai in modo che contenga contenuto testuale e non utilizzarlo per elementi importanti come un menu di navigazione;
- Se utilizzi Ajax o JavaScript non dimenticare di offrire un contenuto alternativo con il tag noscript;
- Per il layout utilizza DIV e CSS e mai le tabelle annidate;
- Disponi gli elementi più importanti nella parte alta della pagina;
- Utilizza correttamente i tag di intestazione (h1, h2 ecc.) e inserisci al loro interno le keywords più rilevanti;
- Evidenzia le parole nel corpo della pagina che meritano l’attenzione dell’utente.
Per evidenziarle utilizza il tag strong; - Metti in atto una keyword density senza esagerare e che non disturbi la lettura dell’utente;
- Non dimenticare di lavorare alla prossimità delle keywords, soprattutto nel tag title;
- Se necessario, riscrivi le url in modo che non siano troppo complesse e dai a ogni pagina un nome significativo;
- Fai web analytics e cerca di monitorare il tuo sito quotidianamente.
Utilizza gli strumenti per i webmaster di Google; - Evita azioni che possono penalizzare il tuo sito, niente trucchi.
Non fare mai cose come inserire testo nascosto o il keyword stuffing; - Cerca link in entratà da siti di qualità e a tema con il tuo ed evita link da siti pericolosi;
- Commenta su siti/blog a tema ma cerca di farlo per aggiungere valore al contenuto grazie al tuo punto di vista o alla tua esperienza;
- Sii presente e soprattutto attivo sui social network e sui forum più importanti e non dimenticare di linkare il tuo sito dai tuoi profili;
Tu ti occupi di SEO?
Hai altri consigli da aggiungere?
Autore: Emanuele Calì, conosciuto sul web anche come EmaWebDesign, è un web developer/web designer/seo specialist.
E’ il fondatore della web agency “Query Design” con cui si occupa di realizzazione siti web, seo e web marketing.
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Blographik è un progetto dedicato in larga parte a web design, grafica e risorse per blog. Nasce nel Gennaio del 2006 con lo scopo di seguire i continui sviluppi del blogging e del web design cercando di proporre sempre materiale ed informazioni utili per tutti i professionisti e gli appassionati del settore.
11 Commenti
Secondo me manca…
21. Usa gli standard e valida il codice (il più possibile ma senza morirci dietro)
22. Utilizza l’attributo alt per le immagini
Assolutamente d’accordo su tutti i punti e in particolar modo sul punto 4: creare contenuti di valore è fondamentale per avere visibilità nei motori di ricerca.
Complimenti a Emanuele per questa ottima lista
!
@Maurizio: grazie per aver aggiunto i 2 punti (in verità Emanuele aveva già segnalto l’uso dell’ttributo alt nelle immagini, anche se non è poi così importante lato SEO, ma molto utile dal punto di vista dell’accessibilità .)
@Ilmioguadagno:
.
alla fine le cose da fare sono poche, come diceva Enrico di Madri al suo ultimo corso, seicrei contenuti di grande qualità , aggiornati ed in modo costante, hai già fatto il 90% del lavoro SEO
Ovviamente questo non significa che possedere capacità tecniche o di sviluppo non aiuti, anzi
Grazie anche a te per aver espresso la tua opinione.
@Maurizio sono d’accordo con te sugli standard e il codice valido.
Come ha detto Mirko, il tag alt per le immagini è importante soprattutto per l’accessibilità .
@ilmioguadagno grazie molte per i complimenti
@Mirko D’Isidoro:
In effetti il punto relativo all’alt c’era! Non sono completamente d’accordo sul fatto che tale attributo non incida sull’indicizzazione.
In rete si trovano diversi post sull’argomento. Metto il link ad una fonte autorevole
http://blog.tagliaerbe.com/2008/06/google-preferisce-l-alt-al-title-per-le-immagini.html
Le immagini, come il testo, fanno parte del contenuto di una pagina web. Ritengo che il tag alt si debba utilizzare sempre per l’accessibilità ma credo anche che un testo contenente keywords già presenti nei tag title e description può risultare “conveniente” da un punto di vista SEO.
Soprattutto per la prima immagine presente nel contenuto. Tra l’altro, molti blog ricevono parecchio traffico grazie a Google Images. E’ un aspetto su cui fare molte valutazioni e assolutamente da non sottovalutare.
#13, la keyword density non esiste.
@Ema e Maurizio:
grazie per il link e per le precisazioni.
Effettivamente trovo un riscontro molto forte su tutti i miei blog, il primo sito di riferimento da cui provengono visite è proprio google images, quindi è giusto non sottovalutare la cosa.
@Fede:
puoi essere più preciso?
Ho inserito un link appositmanete per conoscere meglio cosa sarebbe questa Keyword density da wikipedia.
Suggerirei inoltre di realizzare una buona struttura delle pagine, evitando i contenuti duplicati all’interno del sito stesso.
Bell’articolo comunque
“Cerca link in entratà da siti di qualità e a tema con il tuo ed evita link da siti pericolosi”
Dalla mia esperianza essere linkati da siti pericolosi non causa nulla!
Semplicemente perchè se fosse valida questa regola da esperto comincerei a linkare tutti i siti dei miei competitors da siti spazzatura!
La perdita di posizionamento può capitare se il mio sito linka siti non trust
A presto
Lazzaro
cmq su questo argomento ci sono molte info online
@Lazzaro:
interessante la tua esperienza in merito alla non penalizzazione da link da siti spam.
Riguardo la mia partecipazione a vari convegni SEO, tutti concordano con il fatto che il linkare siti pericolosi potrebbe essere un rischio da non sottovalutare.
Questo rischio aumenta poi, secondo la mia esperienza, se il sito/blog che sia non ha contenuti di grande qualità o opera in maniera poco corretta anche su altri fronti, come ad esempio la creazione di contenuto duplicati, di testo nascosto, la vendita di link, la crescita innaturale dei link nel tempo, la mancanza di tematicità (come giustamente affermi anche tu) e molto altro.
Comunque ti ringrazio per aver espresso la tua opinione in merito a questo tipo di penalizzazione.
Posso sapere se il progetto che reputi non penalizzato da link a siti spam crea contenuti di qualità ?
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