Tattiche per blog (parte 2): Come scegliere l’argomento giusto per il tuo blog

Dalla nuova mini serie dedicata ad alcune tattiche per monetizzare tramite un blog, ho iniziato il primo post parlando del blog marketing.

Questa secondo articolo è dedicato alla scelta della nicchia giusta per creare un buon profitto in rete.

Leggevo in una delle decine o forse centinaia di newsletter americane a cui sono registrato, una serie di consigli tra lo scontato e l’estremo ottimismo di far soldi tramite blog.

Di seguito, ho preso uno dei tanti esempi che suggeriscono alcune rotte da seguire per scegliere la giusta nicchia di mercato, per ottenere il massimo rendimento da un progetto on line.

Possiamo parlarne nei commenti di questo post.

Aspetto una tua considerazione.

Ecco di seguito i dettagli.


Svisceriamo alcune email di un web marketer americano

Molti blog marketers suggeriscono di bloggare su un argomento di cui si è appassionati (l’ho segnalato decine di volte su questo blog ;) ).

Se si desidera veramente fare un sacco di soldi con i blog è necessario creare progetti incentrati su argomenti redditizi.

Ovviamente, se è possibile combinare le due opzioni- vale a dire trovare un argomento che sia potenzialmente redditizio e divertente allora sei molto fortunato.

Già in queste poche righe c’è una contraddizione:

prima si suggerisce di scegliere un argomento che ci appassiona, poi invece si dice che per monetizzare ala meglio bisogna però selezionare la nicchia più proficua.

Detto tutto questo – siamo convinti che chiunque può apri un blog basato su un argomento remunerativo che offrendo materiale fresco e contenuti di qualità.

Avevo già parlato im un vecchio post in cui mi chiedevo se tutti possono bloggare, per gestire un progetto che duri nel tempo.
Quindi ok a tutti che aprono un blog, ma poi per i risultati e obiettivi tangibili sarebbe meglio possedere qualche conoscenza in più sul blogging e sulle varie tecniche di monetizzazione.

Se il tuo sito web o un blog può produrre freschi, contenuti di qualità sarete ricompensati con grandi motori di ricerca.

Anche questa affermazione è in parte vera.
Di base dobbiamo puntare sulla qualità, ma se non cerchiamo anche altri metodi per farci conoscere, avremo grosse difficoltà affinchè i contenuti da noi pubblicati siano letti da un numero maggiore dei nostri amici e parenti ;) .

L’equazione che ne potrebbe derivare è simile a questa:
Topic popolari + Qualità, contenuti freschi = un alto posizionamento nei risultati di ricerca
+ fedeli lettori  = maggior traffico al sito = $ $ $ = :-)

Non è detto che saper attirare molto traffico su un blog possa poi essere corrisposto un notevole guadagno.

La gran parte dei blog utilizza adsense, ma non è il metodo di guadagno più remunerativo (e questo lo so per esperienza diretta ;) ), ce ne sono diversi altri ben più profittevoli.

L’idea comunque di portare traffico profilato in gran quantità è un ovvio vantaggio, che non tutti sannoperò  sfruttare al meglio.

Questo significa che devi fare 4 cose:

1) trovare argomenti caldi o nicchie con un grande potenziale di traffico;
2) aggiunge costantemente qualità, e nuovi contenuti per il tuo blog;
3) Attirare molto di traffico gratuito al tuo blog;
4) monetizzare il traffico risultante.

Tra gli argomenti suggeriti su cui si può trattare su un blog per monetizzare la meglio si consigliano varie nicchie, dalle auto, all’allevamento dei cani, salla finanza, alle assicurazioni, dal cibo al giardinaggio, dai giochi d’azzardo on line ai matrimoni.

In parte sono d’accordo su alcune nozioni citate ma per la gran parte noto un semplicistico modo di fare le cose.

Cosa ne pensi delle affermazioni di questi marketers americani che fanno tutto facile?

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  • http://www.andreadippolito.it/blog adedip

    uhm…io vorrei dei consigli più pratici! per esempio per quanto riguarda le “notizie calde”, ha senso procedere così(?!):

    vado su google news, scelgo una o più notizie e ci scrivo qualcosa a riguardo, un’opinione o una mia interpretazione.
    se scrivo bene la gente arriverà più o meno casualmente a me, e se piaccio ci tornerà…

    è un meccanismo che può funzionare? anche se non ho integrato il concetto di nicchia, ma è facilmente applicabile scegliendo una sola categoria di news..

    ad esempio nel mio blog in teoria faccio principalmente divulgazione informatica..ma non vado assolutamente al passo con le news, scrivo solo di cose che scopro man mano e che mi sembrano utili. sarà per questo che non funziona più di tanto?

    cmq grazie :)

  • http://www.maseifuori.com Devilio

    Ciao Mirko,
    come al solito i post del tuo blog catturano la mia attenzione :-)

    Girovagando sul web ho notato che molti blogger non fanno altro che copiare o seguire alla lettare i consigli di chi è già riuscito a fare soldi con il suo sito….
    bhe devo dire che la cosa “A PARERE MIO” non è corretta.

    Una delle leggi fondamentali del marketing è ci dice proprio di NON COPIARE!!! invece in italia tutti copiano tutto e si dannano la vita seguendo altri progetti che ormai hanno attirato tutti il mercato.

    Un’altra cosa che credo sia sbagliata è incentrare tutti gli sforzi su google… NON HA SENSO.

    se oggi fai di tutto per essere un seo e riesci a piazzarti iun una buona posizione con una buona key, farai sicuramente qualche euro ma se domani google si sveglia e cambia il modo di valutrare un sito SEI SPACCIATO!!!!! e rischi di crollare nel giro di niente.

    Se apri un negozio in un punto della città che attira gente, sicuramente venderai tanti prodotti, ma se per qualche motivo la folla si sposta in un altro punto e tu non hai fidelizzato i tuoi clienti, sicuramente potrai appendere un bel cartello con scritto CEDESI ATTIVITà…..

    Monetizzare il blog sembra essere diventato un punto di partenza per molti webmaster, ma io credo che le cose siano ben diverse da quello che si professa sul web…..

    PARTIAMO DALL’ESSERE ORIGINALI !!!

    ci sentiamo presto :-) ciao

    • http://www.blographik.it Mirko D’Isidoro

      @Devilio:
      mi fa sempre molto piacere ricevere i tuoi commenti e discutere di questi argomenti con te ;) .

      Concordo perfettamente sulla tua opinione, non è facile copiare lo stile di un blogger per fare soldi on line.
      Diciamo che delle linee di base possono essere comuni, ovvio che scrivere contenuti di qualità, utilizzare più canali, audio, video, testo, immagini etc, mantenere una buona frequenza ed una costanza di pubblciazione credo siano la spina dorsale di ogni blog che voglia crearsi un proprio spazio in rete.

      Ottimi spunti hai offerto nel tuo commento.

      Originalità e fidelizzazione del lettore.

      Hai ragione in merito alla instabilità di google per molti aspetti non solo nei risultati di ricerca.
      Ad esempio, chi si basa sulla monetizzazione tramite adsense e basta, potrebbe trovarsi senza un euro nel caso in cui l’account venga bannato, è non è raro che google agisca in questo modo.

      Quindi, ok al posizionamento naturale ma spingiamo alla fidelizzazione del lettore.

      Come possiamo fidelizzare il lettore?

      Ad esempio attraverso l’abbonamento ai feed rss ed a una newsletter.
      Se raggiungiamo cifre interessati con gli abbonati a l feed, ad esempio qualche decina di migliaia di perone, e google per qualche motivo ci penalizza, avremo sempre un bacino di utenti non indifferente senza stare al passo di google e company.

      Altro metodi di fidelizzazione ancora più interessante e proficuo è la newsletter.
      Preferisco non utilizzare feedburner, che si è gratuito ma nn è comunque un servizio professionale in quanto non hai la possibilità di contattare direttamente i lettori, o di chiamarli ad esempio con il loro nome ad uno ad uno.

      Un servizio di newsletter professionale ti permette di creare più liste, quindi sai fin dall’inizio che la lsita che hai creato si riferisce ad un gruppo di persone interessato specificatamente a quel prodotto o servizio, quindi mantenere un contatto informale con questi fedeli lettori, ti permette di essere privilegiato in quanto non serve più posizionarsi sul web se la lista che hai creato è ampia e i lettori rimangono fedeli a vita.

      Io dico che è possibile monetizzare concretamente con un blog, ma è un lavoro non un hobby.

      le conoscenze da acquisire sono tantissime, infatti io stesso continuo a studiare e a mettere in cantiere nuovi progetti con tante idee che mi frullano per la testa.

      Grazie per aver espresso la tua interessante opinione in merito.
      Buon Blogging.

  • http://www.blographik.it Mirko D’Isidoro

    @adedip: le tue idee non sono affatto male.

    01. google news
    02. ricerca della parola chiave;
    03. pubblicazione di articoli dedicati.

    Non male davvero.

    Hai colto nel segno sul concetto di nicchia.
    Alla fine sono le categorie del tuo blog.

    Nel senso, se parli di viaggi nel tuo blog, creerai delle sezioni/categorie dedicate solo a questa nicchia di mercato.

    Sul tuo blog personale noto che parli di diversi argomenti, dalla tua vita personale (ad esempio l’acquisto del tom tom) alle news sul web 2.0.

    Io direi che ognuna di queste categorie, viaggi, blogging, web 2.0, blog personale etc, sono diverse macro categorie.

    Di ognuna potresti farne un blog, ed incentrare maggiormente l’attenzione dei lettori e dei motori di ricerca verso uno specifico settore.

    Potresti poi mantenere il tuo blog, come raccoglitore di informazioni personali, e nel caso segnalare una tantum i lavori che fai o i post che hai pubblicati negli altri tuoi blog.

    Ovvio che è un mio consiglio.

    I vantaggi sono molti, in quanto ti posizioneresti bene per ogni blog in quella specifica nicchia, invece di trattare tanti macro argomenti su un unico spazio.

    Gli svantaggi sono di conseguenza anche tanti, perchè saresti poi costretto a gestire più blog, ed il tempo per fare tutto si decuplica.

    Se vuoi scegliere questi miei consigli, per evitare un eccessivo sovraccarico, potresti creare un blog alla volta, con lo stesso layout grafico (come sarebbe per un network di blog), inziare a seguire una linea editoriale ben precisa (2 articoli a settimana ad esempio non sono impegnativi in termini di tempo e risorse).

    Una volta che hai fatto decollare il primo blog della serie, ne apri un altro.

    Magari, al primo blog inizi a segnalare che è possibile partecipare come guest poster o come autore, con ritorni di visibilità e di brand per quella specifica nicchia.

    Se riesci a crearti dei collaboratori fidati e costanti, per ogni blog associ un numero di 2,3 o più persone che inseriscono anche 1 solo articolo a settimana.

    Tu ne ricaveresti un enorme beneficio in termini di tempo, posizioneresti comunque bene il progetto nei risultati di ricerca, e offriresti una visibilità gratuita a chi scrive contenuti.

    Dovrai essere poi bravo tu a sceglierti i giusti collaboratori.
    A questo punto, il tuo compito sarebbe quello di moderare e controllare che gli articoli pubblicati siano di buona qualità.

    Altro suggerimento per monetizzare concretamente con il blogging.

    Una volta che hai aperto più blog di nicchia e di qualità, ben posizionati…. quindi progetti ben avviati (credo che meno di un anno o 2 ci vorranno per raggiungere ottimi risultati) di cui puoi andare fiero ;) , potresti decidere addirittura di venderli al miglior offerente.

    Negli States, questo metodo di monetizzazione è molto usato, si crea un blog o un sito di qualità di nicchia, lo si avvia, si creano delle collaborazioni, e poi se non si ha più tempo per gestirlo o si sceglie volutamente di seguire altri progetti più proficui, si vende al miglior offerente, diffondendo in rete la possibilità dell’acquisto di un progetto affermato.

    Metti il caso che il blog è davvero ben curato in tutti i sui aspetti, potresti venderlo a cifre intorno ai 5 o 10.000 euro (i blog sono tuoi quindi sarai ovviamente tu a scegliere il giusto prezzo).

    Se crei più blog nell’arco di anni, potresti crearti un bel gruzzoletto ;) .

    Che dici, le idee che ti ho offerto ti piacciono?

    Fammi sapere che continuiamo a discuterne, magari anche altri blogger con esperienze simili potrebbero dire la loro in questo caso.

  • http://www.yeswebcan.it yeswebcan

    Si è aperta una discussione davvero interessante.
    Mirko se la tua risposta a Devillo è servita a lui quanto a me hai preso 2 piccioni con una fava :D
    Ciao e complimenti

    • http://www.blographik.it Mirko D’Isidoro

      @yeswebcan: bene, blographik serve anche a questo, a rsolvere i problemi dei fortunati lettori che vanno oltre la lettura del post ma seguono anche le discussioni che nascono di conseguenza.

      Molto spesso, il valore della discussione è molto maggiore dell’articolo stesso.

      Torna a trovarmi oppure se vuoi, puoi seguire blographik via newsletter o rss.

      A presto

  • http://www.notiziegossip.com NGirl

    Troppa carne al fuoco in questo post e ci sarebbe da discutere molto.
    Secondo me se si vuole creare un blog con lo scopo di trarne un profitto economico non bisogna trattare un argomento che ci appassiona, ma un argomento che sappiamo di poter trattare bene e sul quale disponiamo ogni giorno di tante news fresche da pubblicare. Per esempio se io dovessi fare un blog sulla musica che mi piace o con recensioni dei libri che ho letto sarebbe qualcosa di molto amatoriale, abbastanza scadente, con poche notizie e con pochi post e con un aggiornamento non frequente e sicuramente non ci guadagnerei niente. Se invece ho scelto di occuparmi di gossip e celebrità è perchè so che su questo argomento posso fare un buon lavoro e ho tantissimo materiale da pubblicare (da non avere il tempo materiale per realizzare tutti i post che vorrei pubblicare!) tutti i giorni. Secondo me questo genere di blog ha un grande potenziale di crescita. Il problema è “solo” avere tantissime visite… Sicuramente dipende anche dall’ argomento, ma io i blog professionali li vedo come blog di news ai quali lavorarci quasi tutti i giorni a tempo pieno (come fanno i grandi network di blog).
    Sono d’ accordo quando dici che non basta curare solo i contenuti. Puntare solo su quello, come avevo fatto io, è inutile. Puoi avere anche un gioiellino di blog, ma se poi non lo conosce nessuno… E per quanto riguarda il mio blog sono sicura che non è importante la scelta della pubblicità, ma solo avere tantissime visite. Poi i guadagni arrivano di conseguenza…

    • http://www.blographik.it Mirko D’Isidoro

      @NGirl:
      bene, ti ringrazio per aver espresso la tua opinione in base all’esperienza che stai avendo con il tuo progetto.

      Riguardo la scelta del mercato a cui riferirsi, secondo me trovare argomenti “ben monetizzabili” che attraggano traffico e incrementino i guadagni, comporta comunque una certa passione per quel settore, altrimenti come si fa a scrivere sempre tutti i giorni o comunque pubblicare post di qualità?

      Non è detto che un blog professionale debba essere necessariamente un progetto di sole news dell’ultim’ora.
      guarda tu stessa blographik, lo reputi un blog amatoriale scritto da persone poco competenti?

      Questo blog però non è n servizio di news, un esempio concreto di come non sempre un blog debba essere quello che pensiamo sia meglio.

      Riguardo alla diffusione off line, se sei iscritta alla newsletter avrai sicuramente ascoltato la mia intervista su come incrementare il traffico cercando di diffondere il blog fuori dal blog.

      A presto e buon blogging.