Nella mia esperienza di blog designer e pro-blogger, non ho mai utilizzato wordpress come un servizio di e-commerce (in quanto penso che nasca per alri scopi), ma sto valutando la possibilità di utilizzarlo per un mio nuovo lavoro: un sito a cui voglio aggiungere un semplice carrello ecommerce utilizzando wordpress come piattaforma, non un blog quindi
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Tu hai mai utilizzato questo plugin per wordpress?
Parliamone qui.
Come monetizzare un blog trasformandolo in un e-commerce

Se vuoi vendere sul tuo blog prodotti digitali, come ebook, plugins, software, ma anche prodotti fisici (il mio progetto è proprio la vendita di prodotti reali e non digitali ; ) ) allora il plugin WP e-Commerce potrebbe interessare anche te.
La versione gratuita del plugin ti permetterà di utilizzare i più famosi servizi di pagameni on line, da PayPal a Google Checkout.
Per iniziare a utilizzare questo plugin, è necessario creare i gruppi di prodotti.
Il passaggio successivo è l’aggiunta dei singoli prodotti.
Per i prodotti digitali, puoi caricare il file quando ne inserisci uno nuovo.
Il materiale in vendita aggiunto viene poi memorizzato in un file criptato sul server in modo da negare un accesso diretto a chiunque.
Il plugin crea automaticamente le pagine necessarie per visualizzare il carrello sul front-end.
Per modificare il modo in cui il carrello viene visualizzato, basta mettere mano al codice css del plugin.
C’è anche la possibilità di avere il percorso di navigazione attraverso le briciole di pane (breadcrumb) in modo tale che il cliente può tornare nella categoria che stava consultando di quel singolo prodotto.
Il grande vantaggio di questo plugin (da quello che ho letto fin’ora in quanto non l’ho ancora mai utilizzato concretamente) è che nel momento dell’acquisto il cliente sarà inviato direttamente su PayPal, e poi verrà ridirezionato automaticamente, una volta confermato il pagamento, alla pagina per scaricare il prodotto digitale.
Ciò significa che non hai bisogno di fare alcun lavoro una volta che i tuoi prodotti sono in vendita, oltre che l’aggiornamento occasionale a ciò che stai metendo in vendita!
Puoi creare codici promozionali limitati ad un certo numero di prodotti venduti o entro una determinata data.
È inoltre possibile visualizzare gli ultimi prodotti aggiunti nella tua sidebar.
Quindi, attraverso un blog di qualità , posizionato bene nei motori di ricerca e aggiornato di frequente e con costanza, puoi distribuire prodotti digitali o fisici da mettere in vendita sul tuo blog, in modo tale da ottenere un reddito supplementare,grazie all’uso di questo plugin gratuito.
Sono presenti delle applicazioni supplementari a paamento (come il trascinamento dei prodotti nel carrello con jquery), ma la versione gratuita è già un ottimo inizio
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Per maggiori dettagli su questo plugin, ecco alcuni articoli correlati:
- vendi prodotti sul tuo blog;
- breve descrizione di wp-ecommerce;
- alternative a wp-ecommerce;
- download e dettagli del plugin;
- E-commerce con WordPress (guida di html.it un pò datata ma ancora attuale);
Hai mai utilizzato questo plugin?
Hai già avuto modo di testarlo e provarlo su un blog?
Parliamone qui, io sono molto interessato
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Blographik è un progetto dedicato in larga parte a web design, grafica e risorse per blog. Nasce nel Gennaio del 2006 con lo scopo di seguire i continui sviluppi del blogging e del web design cercando di proporre sempre materiale ed informazioni utili per tutti i professionisti e gli appassionati del settore.
35 Commenti
Interessante questo articolo, hai per caso degli esempi de siti che utilizano questo plugin in versione gratuita ?
Tu l hai provato ? che risultato hai avuto
grazie
@Aurélien:
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benvenuto su Blographik
Come dicevo nel post non ho ancora utilizzato il plugin ma ci sto pensando seriamente per un progetto in cantiere.
Nel blog dell’azienda che ha creato questo plugin ci sono degli esempi di e-commerce realizzati con questo plugin per wordpress.
Link: http://www.instinct.co.nz/e-commerce/
Ecco alcuni esempi:
http://icondock.com/
http://www.seekanddestroyclothing.com
http://www.orangutan-appeal.org.uk
http://www.tabletalk.com
http://www.imagecubes.com
http://www.edenripley.co.nz
Se utilizzerai questo plugin, facci sapere le tue impressioni sul suo utilizzo e sulla facilità di implementazione su wordpress.
A presto
Ciao ho provato a svilupparci qualcosa sopra. Personalmente ti dico subito che mi son tolto il pensiero della presentazione dei prodotti a lista e acquistato per qualche decina di dollari in più il grid.
Dal punto di vista dell’interfaccia di amministrazione il software è semplice da gestire e confermo tutto quanto detto da Mirko.
Per quanto riguarda invece la parte visuale il prodotto secondo me non è maturissimo. Ad esempio non c’è modo di creare una pagina che mostri le categorie dei prodotti, ne scelga una e quindi veda tutti i prodotti della categoria.
Al momento ho trovato come escamotage la creazione di una pagina di WordPress, con tanto di foto delle categorie di prodotti inserite a mano e link diretti alle sottopagine.
Però è un escamotage e come tale non mi piace (preferisco le cose automatiche) mentre adesso se devo aggiungere una nuova categoria oltre che sull’interfaccia di amministrazione devo anche ritoccare il layout della pagina.
Altra cosa che mi piace poco è la gestione della localizzazione. Sarebbe molto comodo non avere cablati dentro il codice HTML le parole o le frasi da localizzare. Ma questo è un problema che riguarda più in generale i plugin di WordPress.
Tra gli aspetti invece molto comodi del plugin segnalo anche la possibilità dal pannello di controllo di avere sotto controllo a colpo d’occhio la gestione di vendite, sconti e pagamenti.
C’è anche una sezione apposita per gli utenti del blog registrati all’ecommerce.
Molto interessante quest’articolo, anch’io stavo pensando (in futuro) a sfruttare uno dei miei due blog per vendere prodotti digitali di terzi o realizzati da me. Tra gli esempi che hai proposto quello che preferisco è imagecube.com
interessante, mi iscrivo ai commenti perchè voglio sapere che ne pensate, io non l’ho ancora usato materialmente.
ciao, grazie Mirko, proverò anche io per provare a vendere le mie stampe calcografiche
@mister.jinx:
, ti ringrazio per aver offerto la tua esperienza, mi sembrava strano che nessuno dei lettori di questo blog non avesse mai utilizzato questo plugin.
un commento davvero notevole, è meglio dello stesso articolo
Veniamo alla discusssione che interessa molto anche a Lauryn
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Specifiche del plugin
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interessante quando dici che lo hai utilizzato acquistando anche le opzioni a pagamento che rendono il plugin molto più ricco di funzionalità , e magari ne aumenta anche l’usabilità , visto la facilità con cui si possono trascinare i prodotti nel carrello tenendo premuto il mouse.
Inoltre il costo del plugin è davvero irrisorio se pensiamo alle sue potenzialità di monetizzazione attraverso la vendita di prodotti.
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Sviluppo del plugin
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Ci sarebbero quindi delle specifiche ulteriori in base alla tua esperienza per effettuare degli upgrade del plugin in modo da renderlo più maturo, magari anche a pagamento, ma facendogli risolvere i problemi che hai segnalato riguardo la visulizzazione dei prodotti di una singola categoria.
Effettivamente questa è una grave mancanza per un e-commerce.
Dalla tua esperienza, potrebbe essere utile nel caso qualche sviluppatore migliori ulteriorimente in plugin, offrendo gratuitamente o anche a pagamento al versione avanzata e più potente.
A buon intenditore poche parole.
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Come aggirare i problemi del plugin
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Creare una pagina a mano con foto correlate e link alle sottocategorie potrebbe essere certo una soluzione temporanea, ma poco gestibile nel caso di vendita di tanti prodotti.
Comunque hai risolto il problema, manualizzando le caratteristiche che il plugin non possiede ancora.
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Altri vantaggi
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Il pannello di controllo della gestione delle vendite e degli sconti.
Qualcosa simile alla gestione di un normale e-commerce?
Tipo il pannello di controllo di ebay (o almeno qualcosa che ci si avvicina)?
Non conoscevo la possibilità di una sezione dedicata agli utenti/clienti che si possono registrare al blog/e-commerce.
Risorsa interessante da provare.
Ottimo materiale, hai sicuramente incuriositi altri a provare il plugin.
Grazie
@Lauryn:
leggevo sul tuo blog che come me, ti stai guardando intorno per scegliere un cms ben fatto e semplice da utilizzare per fare ecommerce.
Ora mi sembra che ti stia buttando su Magento, se lo hai già testato sul campo,puoi offrirci qualche specifiche sul motivo per cui utilizzarlo?
Inoltre, Magento non è diventato un CMS a pagamento e non più open source?
Ovvio che non possiamo fare paragoni tra wordpress e magento, entrambi sono progetti nati per scopi molto diversi.
Grazie in anticipo per le risposte
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@Paolo:
Sarebbe un ottimo metodo per vedere le tue creazione, secondo me in questo caso, sarebbe un ottimo compromesso tra semplicità di gestione di un blog e integrazione con un plugin per ecammerce.
Inoltre, i tuoi sono prodotti digitali, quindi secondo me, perfettamente in sintonia con l’applicazione.
Poi, se non metti in vendita tanti prodotti, avrai sicuramente il vantaggio di sfruttare il tuo blog, posizionato nella tua nicchia di mercato, e quindi più facilmente raggiungibile da un pubblico che è interessato al tuo lavoro, rispetto ad un ecommerce, che molte volte è semplicemente poco più che un elenco di prodotti con un minimo di descrizione.
Se lo attivi e lo usi, mi piacerebbe scriverne su blographik, ti invito come guest poster
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Fammi sapere i tuoi sviluppi e come ti ci trovi.
@aljoscia: ti ho visto solo ora, il tuo commento era caduto nella morsa dello spam del blog
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Se utilizzerai anche tu questo plugin, ti invito come per Paolo a scriverne un guest post su blographik come case history, offrendo un contenuto di alta qualità e molto interessanti a tutta la community
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Imagecube piace molto anche a me.
Forse in questo caso il plugin è stato modificato ad hoc, per questo tipo di e-commerce.
Mi sembra molto chiaro e abbastanza usabile.
Grazie per aver offerto il tuo parere al riguardo.
Buon blogging
Ciao Mirko,
se non sbaglio me ne avevi parlato in una email della possibilità di implementare la sezione e-commerce nel blog.
Proprio in questi giorni sono alle prese con il negozio di eBay relativo al nuovo blog dedicato ai servizi per auto, di cui ti parlai tempo fa.
Diciamo che per ora sfrutto la popolarità di eBay e qualche altro economico portale come Neonisi, nato da poco.
Non ti nascondo che l’idea di usare il blog in concomitanza con l’e-commerce mi stuzzica non poco!
@Alessandro:
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si ricordo del tuo progetto di cui mi avevi parlato
Anch’io ho delle discrete esperienze sulla creazione e gestione di un negozio ebay.
Ho infatti creato un paio di anni fa, un negozio dedicato all’azienda della mia famiglia (dedicato agli accessori per la sposa) che sta andando molto bene, nonostante la ristretta nicchia di mercato.
(sto andando un pò fuori rotta, ma alla fine si parla sempre di e-commerce e argomenti correlati).
Continuo ad andare fuori tema, ma ho riscontrato un grosso successo ed incremento di clienti nel momento in cui abbiamo inserito in tutte le pagine, la possibilità di chiamarci tramite il nostro numero verde attivato appositamente per stimolare le clienti a chiamare e far capire che è una vera azienda fatta da professioniste
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Ebay, al contrario di quanto possano pensare in molti è un canale che ti posiziona benissimo nei risultati di ricerca, facendo un pò attenzione ai titoli da utilizzare per ogni singolo prodotto in vendita. In pratica, quasi come se dovessi scrivere un ottimo titolo per un blog.
Integrare poi ebay, al tuo blog con un piccolo e-commerce sarebbe un miglioramento in termini di vendite e fidelizzazione clienti.
Un consiglio per portare traffico da ebay al tuo blog.
Utilizza la pagina dedicata la profilo del negozio su ebay, per segnalare come contattarti e per linkare il tuo blog.
Se utilizzerai poi questi suggerimenti ed il plugin dell’ecommerce per wordpress, fammi sapere come va, magari potremo creare anche un report gratuito di tutte i casi studio che si aggiungeranno a questa discussione
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A presto e buon blogging
Ciao Mirko,
si ricordo anche dell’azienda della tua famiglia.
Nel nostro negozio, dedicato esclusivamente al settore auto, ho realizzato una grafica molto semplice, senza immagini, e ho voluto evidenziare tutti i nostri contatti tra cui anche: YouTube, Flickr, Facebook, Linkedin, Twitter.
Su eBay di vitale importanza anche la nota pagina “IO” dove raccontare l’azienda/società .
Per il contatto Skype ci stavo pensando. Ad esempio il negozio è supportato da un blog indicizzato con pubblicazione odierna.
Nel profilo all’interno del blog (riportato anche nel negozio) ci sono tutti i singoli contatti dei componenti della società : Facebook, Twitter e Skype personale.
Quello che non vedo quasi mai sui negozi eBay popolari è l’uso di un form con cui raccogliere le email. Personalmente l’ho inserito sia nella home del negozio e in ogni inserzione.
Non mi limito al servizo di newsletter che offre eBay.
Su quest’ultime curo anche i meta tag del template con gli elementi base SEO.
Altra cosa che manca molto su eBay sono i video. Per promuovere i prodotti chimici per auto, abbiamo realizzato video per quasi 2 ore di test su due autovetture con tanto di prova su strada.
I video li stiamo montando e oltre a riempire il nostro canale YouTube, andranno a completare le inserzioni in base ai prodotti.
E’ nostro interesse produrne sempre di più, anche per godere del traffico generato dalla stessa piattaforma di video sharing.
Ultimo suggerimento che sento di darmi, è di utilizzare un nome dominio (account) identico sia per il blog, che per i servizi aggiuntivi: eBay, Twitter, Flickr, YouTube.
Oltre chiaramente al gruppo su Linkedin e il profilo “pubblico” su Facebook.
Molto imnteressante questo articolo. Grazie per l’informazone! Mi chiedevo se è necessario avere la partita iva per vendere sul proprio blog. Tu hai delle informazioni a riguardo?
@Jessica: mi permetto di risponderti io. per vendere prodotti sul proprio blog o sito è necessaria non solo la partita iva ma anche l’iscrizione in Camera di Commercio (80/100 euro l’anno)
see ya
ps mirko, in effetti segnalerei questa cosa importante, altrimenti tutti i blogger, che lo facciano per professione o meno, pensano che chiunque possa aprire un ecommerce
@Alessandro:
grazie per aver sviluppato la discussione dalle mie domande.
In merito all’inserimento di una newsletter personalizzata su ebay, sapevo che non era possibile inserire del codice javascript , non hai avuto problemi in merito?
Interessante l’uso che la tua nuova azienda realizza di tutti i servizi social più importanti.
Hai offerto senz’altro diversi spunti utili su cui far ragionare anche le aziende che vogliono promuoversi online.
In merito ai video su ebay, effettivamente sarebbe molto interessante poterli aggiungere alle singole inserzioni per poter poi mostrare il prodotto in vendita in maniera più esaustiva e non solo tramite le foto.
@Jessica: ha prontamente risposto Lauryn a questo riguardo e concordo con quanto da lei suggerito.
Vendere on line non è un gioco, bisogna crederci e per questo motivo bisogna essere sempre in regola con il fisco.
Potresti utilizzare una partita iva a regime minimo, che ti permette di pagare il 20% di tasse, con un tetto massimo di 30.000 euro lordi l’anno.
Questo regime può essere molto utile a coloro che vogliono partire e non hanno grosse entrate.
E’ possibile rimanere e sfruttare questo regime per 3 anni.
Spero di averto offerto qualche spunto utile su cui riflettere.
@Lauryn:
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grazie per aver risposto a Jessica
Spero nel buon senso delle persone che capiscano che il web ed il blog non è un gioco o un hobby per raggranellare qualche euro in più, evadendo il fisco.
Immagino che chiunque voglia guadagnare su internet con qualsiasi metodo, sappia che è obbigatorio pagare le tasse e quindi possedere una regolare partita iva.
Grazie anche per aver evidenziato questo fattore molto importante.
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Buon blogging
Se ho fatto questa domanda evidentemente non è chiaro per chiunque. Mi sono interessata all’articolo e quindi mi sono voluta informare sulle altre questionii burocratiche di cui non sono a conoscenza.
@Jessica:
bene, spero che con questa discussione ora avrai le idee un pò più chiare, se vuoi altre info in merito,possiamo continuare la discussione.
A presto
Mirko, forse questo discorso sulla vendita on line potrebbe essere un buon argomento per un articolo che faccia chiarezza. Se uno vende su ebay le cose che trova nel suo solaio o il suo telefonino non è richiesta nessuna partita iva, così se vendo cose per la strada al mercatino. Per la vendita di prodotti artistici, come nel mio caso (non vendo prodotti digitali, ma oggetti materiali!), qualche anno fa si potevano vendere senza partita iva, bastava una ricevuta, in quanto prodotto artistico e non artigianale; la clausola era di non superare i 10 pezzi, mi pare, e di venderli credo nel territorio del proprio comune, un po’ come succede per chi vende la verdura del proprio orto. Ovviamente on line il “territorio” è virtualmente tutto il pianeta, per cui ci sarà una legislazione dedicata. Ho messo su il “negozio” e direi che funziona egregiamente, ma a questo punto disattivo la plugin e sento un attimo il commercialista e mi faccio un giro in rete per vedere se trovo un po’ di documentazione precisa, anche perché sono quelle cose all’italiana su cui ogni commercialista dice un po’ la sua e non si capisce mai molto.
@Paolo:
si hai ragione, diciamo che io mi riferivo alla vendita di prodotti tramite il proprio blog, l’utilizzo di ebay era solo un off topic che mi piaceva condividere con tutti voi.
Hai ragione sul fatto di contattare il tuo commercialista, è la cosa migliore da fare per avere le idee un pò più chiare.
Sicuramente ti verrà richiesto gli obiettvi che ti prefiggi, se vendi un prodotto ogni tanto o se l’ecommerce va bene a livello economico e quindi, in quest’ultimo caso la vendita deve essere messa in regola secondo il fisco italiano.
Grazie per aver condiviso la tua esperienza, facci sapere cosa dice il tuo commercialista in proposito.
A presto
In effetti su quest’aspetto c’è poca chiarezza, un bell’articolo sull’argomento sarebbe gradito da molti.
Personalmente non ho ancora venduto niente su internet a livello di prodotti personali (digitali e non), solo attraverso le affiliazioni.
In attesa di nuovi sviluppi…
@ aljoscia:
vedremo se in futuro potrò pubblicare altro contenuto in merito a come mettersi in regola con il fisco se vengono venduti prodotti come azienda o libero professionista.
Magari, per chi segue questo blog ed ha esperienze in merito, potrebbe essere un ottimo argomento da affrontare come guest poster, visto il tanto interesse suscitato.
A presto.
A proposito di PAYPAL, non so se avete notato, ma l’editor dei post di WP non riconosce il codice dei carrelli/pulsanti di paypal…
Esistono vari plugin per paypal, ma sono tutti in inglese (si potrebbe comunque tradurre editando i file di configurazione)
@extrabyte:
grazie per l’infomazione, non sapevo che ci fossero questi problemi,tu hai già provato questo plugin ed hai riscontrato questo errore?
Puoi elencarci i vari plugin che hai trovato di paypal, li hai mai utilizzati?
Grazie per le risposte
@Mirko D’Isidoro
ciao, ho letto solo ora il tuo commento…
Per i plugin avevo cercato su google, trovandone diversi (in inglese). Ne ho installato uno, ma ancora non l’ho provato.
Comunque, affinando la ricerca su google:
http://www.google.it/#hl=it&q=wordpress+paypal+plugin&meta=lr%3Dlang_it&fp=7e359dbcb0b758aa
e qualcosa in italiano c’è…..
ps. ho provato a postare sul forum di wordpress italia:
http://www.wordpress-it.it/forum/topic/12297#post-49763
ma 0 risposte….
@extrabyte:
Sei stato molto utile nel segnalare le risorse e nell’aver avviato una discussione sul forum di wordpress italia.
Se qualche altro lettore di blographik mette a disposizione della community la sua esperienza in merito, ne trarremo tutti giovamento e conoscenze ulteriori.
Grazie a tutti.
@Mirko D’Isidoro
a breve installerò un plugin in Italiano in modo da testarlo sui miei blog.
Penso sia una grave mancanza il non funzionamento dei pulsanti paypal nei singoli post, costringendo il blogger a posizionare detti pulsanti altrove (nella sidebar, ad esempio), con una conseguente perdita di visibilità e quindi di conversioni
ps. probabilmente l’editor di WP non riconosce i pulsanti criptati. Mi ricordo che fino all’anno scorso su paypal era possibile configurare pulsanti non criptati, ora non più (ho visto di fretta cmq). Forse hanno eliminato l’opzione “non criptati” per ragioni di sicurezza
@extrabyte:
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hai perfettamente ragione in merito alla mancanza di una funzione che permetta l’inserimento del pulsante paypal su ogni singolo post. In termini di onversioni come dici anche tu, sarebbe quasi un disastro
Facci sapere come vanno le prove ed i test che stai eseguendo con i plugin in italiano.
Grazie.
Mi è stato consigliato questo:
http://wordpress.org/extend/plugins/give-a-beer/
ma ancora non l’ho provato….
@Extrabyte:
grazie per la dritta, quando lo proverai puoi mandarci un feedback per capire se il plugin funziona bene per ogni singolo post, ma credo sia dedicato solo alla donazione o sbaglio?
@Mirko
a pensarci bene, sempra che è come dici tu, cioè solo per la donazione. In ogni caso, provare non costa nulla, e appena lo provo vedremo…
@extrabyte:
quel plugin allora è un pò diverso dagli obiettivi prefissati per questo articolo, è comunque interessante capirne il funzionamento, anche se nn proprio correlato alla vendita on line tipo ecommenrce.
Grazie e fammi sapere quando lo testerai
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A presto
Salve Mirko davvero un ottimo articolo, sto sviluppando un blog per la vendita di prodotti digitali e le tue informazioni sono davvero preziose!
Mi sono appena iscritto alle tue news!
Vorrei solo porre una domanda, sapete come bisogna procedere o dove posso trovare informazioni utili per quanto riguarda la Partita Iva, necessaria alla vendita di infoprodotti?
Grazie mille!
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