[Video Intervista] Come utilizzare il canale video per accrescere la tua reputazione on line

Dal Convegno GT di quest’anno sono riuscito a intervistare alcuni relatori, oltre allo stesso Giorgio, che puoi vedere in video in versione “boss della mala” ;) .

Dalla prima cena dell’evento sono riuscito a strappare Michal Gawel di Seolab, direttamente dal tavolo mentre chiacchierava avidamente.

Michal è intervenuto come relatore nella prima giornata.

Di seguito puoi vedere ed ascoltare alcuni suggerimenti di Michal, su come utilizzare il canale video per migliorare il posizionamento e la brand reputation e non solo ;) .

Nel video, apprezzerai le sue idee su:

  • come incrementare la link building;
  • i vantaggi di un video rispetto ad un semplice testo…
  • …e qualche accenno a google universal search, di cui è stato approfondito il tema anche durante lo stesso convegno.

Al termine dell’intervista, ti invito a discuterne nei commenti.
Di seguito il video e la trascrizione testuale integrale.


Video Interviste: Ecco perchè utilizzare il canale video per accrescere il tuo brand

Una chiacchierata con Michal Gawel di SeoLab



Trascrizione integrale dell’intervista

Mirko D’Isidoro
Allora Michal, puoi darci qualche suggerimento su come usare il canale video per accrescere il posizionamento nei motori di ricerca, e per aumentare la propria reputazione on line?

Michal Gawel di Seolab

Si certo.

Siamo al convegno di Giorgio Tave, e sono qui con Mirko a fare un video per darti 2 o 3 consigli SEO di quelli tosti tosti ;) .
Infatti, prima dell’intervista stavamo parlando del contenuto video.

Mirko mi ha detto..”Guarda Michal, realizzo questo filmato per incrementare la mia autorità e iniziare ad accrescere dei lettori fidelizzati…”

ed io ho risposto:

… “Madonna!, questo è un interessante argomento di cui parlare, anche per insegnarti a come utilizzare al meglio ad utilizzare un centenuto video multimediale per far crescere il passaparola, il proprio brand e far conoscere il tuo sito o blog attraverso altri canali, come youtube ad esempio, e poi guadagnare in termini SEO, adesso vediamo come fare“.

Qual’è il principale vantaggio e la differenza sostanziale tra contenuto video e testuale?

Se ci pensi, con un piccolo investimento, una camcorder e un radio-microfono wireless (su quale camcorder acquistare puoi navigare sul blog o sul forum di Masternewmedia), che permette una buona registrazione audio, puoi creare del contenuto molto più efficace e veloce rispetto a quello testuale.

Per scrivere materiale di qualità, bisogna “sbattersi” e lavorare davvero tanto per ottenere un buon articolo, mentre invece con una camcorder è possibile registrare e in 10 minuti ottenere un discreto video, aggiungerlo poi sul blog o sul sito (altri 10 minuti ;) ).

In breve hai creato in poco tempo del contenuto ritenuto dalla comunità web di grande valore.

In termini puramente imprenditoriali è davvero una bella idea, in quanto hai un contenuto di qualità più alto utilizzando risorse dal costo più basso.

Questo è il primo consiglio che posso offrirti, cioè quello di puntare sul contennuto video.

Seconda considerazione.

Il video ti permette di essere presente nei risultati di ricerca di Google Universal Search

Sto studiando ora i fattori seo che permettono ai contenuti video di salire su google universal search.

Sai, qualcuno potrebbe cercare Alessandro Del Piero, goal, juve contro inter, e vede delle piccole icone con il player, avendo quindi la possibilità di cliccare direttamente e vedere il video attraverso youtube.

Noi professionisti del mondo SEO, ci stiamo domandando appunto come posizionarsi in questo tipo di ricerche.

Ho osservato come è strutturato e posizionato google video, e ti posso dire che per quanto riguarda i siti specializzati in un singolo settore, c’è spazio per poter essere presenti con contenuti multimediali.

Se riesci a creare un canale video ed inserire diversi filmati (come video tutorial, o risorse utili), aggiungendo poi gli stessi anche sul tuo blog, hai la possibilità di essere visibile anche nei risultati di google univeral search.

Questo potrebbe quindi essere un secondo motivo per cui conviene puntare su dei contenuti video.

Terza considerazione, che tra l’altro è la mia preferita ;) .

Il canale video di permette ci accrescere la tua link building

Mi occupo quotidianamente di posizionamento nei motori di ricerca, ed in passato ho prodotto “un pacco” di contenuti spam ;) , e molto spesso questi ultimi, di basso valore e qualità, vengono sgamati abbastanza subito.

Se ho scritto un articolo che non va bene, viene letto solo per le prime 2 righe e poi abbandonato.

Nel caso venga invece pubblicato un video in un articolo, anche se di un solo minuto, (ad esempio: un unico e semplice consiglio), inserendo la propria faccia e creato decentemente, avrà dei risultati nettamente migliori.

Con lo stesso tempo che impegno per scrivere un articolo che tanto è inutile per il lettore (perchè di qualità uguale a zero ;) ), puoi ideare un prodotto che invece viene apprezzato.

La creazione di contenuto video viene visto come materiale affidabile, e di alto trust.

Per questo motivo il lettore sarà più invogliato a condividerlo, linkandolo molto più frequentemente rispetto ad un normale articolo di testo.

La maggiore propensione al linking del video è da correlare ai seguenti motivi:

  • se paragonata alla lettura di un articolo esclusivamente testuale, il tempo dedicato nel seguire un filmato è sicuramente minore, quindi guardo 2 minuti di video e cosa faccio?
    Condivido il materiale con altri nella rete, attraverso il mio blog o i miei social network preferiti.
  • La posizione dell’utente non è più di semplice fruitore del contenuto, (come nel caso dei vecchi canali comunicativi come televisione o radio), e non si addormenterà più sulle righe di testo che sta leggendo.

Una buona ricetta quindi per far crescere la vostra affidabilità e popolarità su google è di creare video corti di uno o due minuti con suggerimenti utili alla nicchia del tuo blog.

Vedrai che le persone ti citeranno sempre di più nei social network, che sta diventando un fattore seo molto importante, e oltre a questo, non ti sorprendere se scrivendo “link: nomedeltuobog.it“, scoprirai dei collegamenti che non avresti mai immaginato di ricevere ;) .

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10 Commenti

  1. 10 dicembre 2009 alle 00:27 | Permalink

    Che dire ? Ottimi consigli… in effetti è da un pò di tempo che pensavo di buttarmi anche sui video, però effettivamente per mancanza di tempo lo messa un attimo in stanby…
    forse è il caso di riprendere il discorso

    Attendo le altre interviste ; )

  2. 10 dicembre 2009 alle 00:53 | Permalink

    Oddio, ma è spettacolare questo video!
    non solo i contenuti da un milione di dollari, ma MG è trooooooppo divertente quando parla!
    :-D
    Mirko, stavolta ti sei superato, per me!
    :-)
    STRAcomplimenti!
    1abbraccio
    Josè

  3. 10 dicembre 2009 alle 11:08 | Permalink

    @Antonio:
    se ti butti nel fantastico mondo del video blogging, fammi sapere, mi piace conoscere e condividere esperienze con altri blogger, anch’io sono agli inizi e i problemi da superare sono tanti, ma la voglia di imparare supera gli ostacoli senza troppi problemi.

    Anteprima: domani, se riesco per motivi di tempo (oggi ho lezione per un corso in cui sono docente ;) ), pubblicherò un’interessantissima video intervista a Michele Caivano, che ha partecipato come relatore al convengo GT parlando di un argomento per me sconosciuto, che ora approfondirò: il mobile search.

    Resta nei paraggi e magari se partecipi alle discussioni, cerchiamo anche di far partecipare lo stesso Michele.

    @Josè:
    sono davvero felice che queste mie video interviste ti piacciano, sono un canale che sto iniziando da poco a conoscere ma vedo che ha moltissime potenzialità.

    Lo stesso Michal ne segnala la viralità e la diffusione positiva del brand in rete.

    Attendi le prossime video interviste, ne vedrai delle belle!!

  4. 13 dicembre 2009 alle 23:07 | Permalink

    Ciao Mirko, noto che stai seguendo proprio tutti convegni, eh!?
    Alcune note per te:
    1. E’ una sciocchezza, ma forse sta meglio “trascrizione” al posto di “traduzione”;
    2. L’audio del microfono funziona solo mono (in cuffia sento solo da sinistra);
    3. Era un po’ buio: i prossimi acquisti sono piedistallo e faretto? :P

    Grazie per questi contributi e buon lavoro!

  5. 14 dicembre 2009 alle 10:04 | Permalink

    @Feel:
    si sto seguendo tutti i convegni e workshop dedicati alla mia professionalità e passione per il blogging, la seo, il social media marketing, il web marketing, il web design etc ;) .
    Grazie per avermi segnalato il mio errore, per trascrivere ciò che diceva Michal mi sembrava più una troduzione che una trascrizione, Michal non essendo italiano di orgine si fa capire bene ma scrivere poi ciò che ha detto sarebbe stato osare troppo ;) .

    In merito all’audio mono hai ragione, avrò settato male il mio radiomicrofono wireless acquistato appositamente per questo tipo di interviste.
    Per il buio devi pensare che non posso sempre scegliere dove fare le interviste, sapevo benissimo che era buio ma era l’unico posto dove potevo avere un pò di silenzio.

    Il trepiedi l’ho acquistato insieme alla camcorder e vedrai nelle prossime interviste che l’ho utilizzato poichè vedrai anche me che chiacchiero amabilmente con alcuni ospiti del convengo.
    Per il faretto hai ragione, ma non posso partecipare ad un convengo e portarmi 30 kg di attrezzatura, alla fine anch’io ho pagato per essere presente, quindi fino a quando qualcuno non mi finanzioerà per ciò che offro gratuitamente su questo blog, credo che andrò avanti con l’investimento fatto fin’ora ;) .

    Grazie per i complimenti, cercherò di migliorare dal punto di vista del video editign, per ora spero possiate tutti apprezzare l’impegno, la fatica e il sudore per un progetto che è ancora gratuito ;) .

    Buon blogging.

  6. 14 dicembre 2009 alle 10:40 | Permalink

    Mi sono permesso di segnalarti la sciocchezza traduzione/trascrizione solo perché l’ho letto anche nell’articolo con video-intervista a quel “boss della mala†:P

    Apprezziamo l’impegno, c’è solo da prendere spunto!

    Ancora grazie!

  7. 14 dicembre 2009 alle 10:42 | Permalink

    @Feel:
    grazie ancora, andrò a modificare tutti questi peccati veniali ;) .
    A presto.

  8. 14 dicembre 2009 alle 22:48 | Permalink

    Ma una cosa non capisco… ma se il video è così potente… perchè trascrivere tutto il discorso e riportarlo insieme al video?
    E’ per un motivo di utilità per gli utenti oppure perchè comunque il caro vecchio buon testo viene sempre digerito meglio da Google?

  9. 15 dicembre 2009 alle 00:26 | Permalink

    Credo che la trascrizione sia innanzitutto un valore aggiunto al video.
    Penso a chi si trova a leggere l’articolo e non ha la possibilità di vedere il video o di avere l’audio attivo (magari da mobile) o a chi ha una connessione lenta o anche a chi è più sfortunato di alcuni e non ha la fortuna di poter sentire.
    In tal modo, chi volesse avere un’idea specifica sul tema affrontato nel video non avrebbe difficoltà.

    Certo, stando a quanto afferma giustamente Michal, il principale vantaggio di un contenuto video sta nella maggiore efficacia e nell’immediatezza di creazione rispetto a quello testuale.
    La trascrizione tuttavia non richiede il tempo di lavoro che richiede invece la stesura di un intero articolo in forma solo testuale (non che non sia faticoso naturalmente).

    Inoltre credo sia anche un buon fattore lato SEO, visto che, oltre alla maggiore fruibilità, si ha una finestra in più dalla quale affacciarsi per avere ancora maggiore visibilità.
    La qualità del contenuto viene sempre premiata (questo credo che valga anche a livello video) e la trascrizione accresce la qualità dell’articolo.
    Parola agli esperti per questo.

    In ogni caso non credo possa far male.

  10. 15 dicembre 2009 alle 20:19 | Permalink

    @Leonardo:
    ottima domanda ;) .

    Il mio obiettivo è di offrire un doppio canale, sia testuale che video.
    Inoltre, il testo si posiziona molto bene nei motori di ricerca, quindi ho preferito trascrivere le interviste dei vari relatori e ospiti del convegno gt.

    Concordo poi con la giusta osservazione di Feel, il video + testo sono un valore aggiunto alla qualità di un normale articolo.

    Michal giustamente affarma che occorre meno tempo per fare un video di 5 minuti che sceivere un lungo articolo, non è sempre così, ma con un pò di pratica e tanta buona volontà, i tempi di video editing si velocizzano e si migliora anche la resa audio – video con l’aumentare dell’esperienza sul campo ;) .

    Ringrazio sia Leonardo che Feel per aver accresciuto la qualità di questo articolo con questa interessante disquisizione sull’integrazione del testo ad un video che potrebbe reggersi da solo.

    Buon blogging e non perdete le prossime video interviste, tra gli ultimi, ci sarà di nuovo Giorgio Taverniti che offrirà alcuni consigli da non perdere.

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  1. [...] Ricordi una mia chiacchierata con Alex lo scorso dicembre al Convegno GT, in merito a come utilizzare il canale video per incrementare la reputazione on line? [...]

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