Se vuoi farti 4 risate e oggi non hai voglia di lavorare o studiare, segui questa mia nuova intervista a Robin Good, direttamente dal POP Workshop di Roma dello scorso 13 febbraio.
Tra una battuta e l’altra, Robin ci offre degli spunti utili su cui lavorare in base a ciò che è accaduto durante l’evento.
Quindi, guardati questa prima parte in cui noi entrambi stanchi, sembriamo un pò fuori di testa (o forse lo siamo davvero!).
Ovviamente aspetto un tuo commento in merito al valore dei consigli offerti durante questa video intervista.
“No Nicchia, No Party”: Direttamente dal POP Workshop di Robin Good
Se stai abbandonando il tuo blog o non sai da dove iniziare per crearne uno nuovo di pacca, non puoi lasciarti sfuggire la prima parte di questa video intervista con Robin.
Leggi qui anche la nostra chiacchierata dal primo workshop, altrettanto interessante.
Traduzione (semi)Integrale dell’intervista.
Mirko D’Isidoro (Blographik.it)
Siamo qui con Robin alla fine del Pop Workshop di Roma, volevo chiederti Robin, un piccolo riassunto dell’evento e alcuni suggerimenti utili per i lettori di blographik.
Robin Good (MasterNewMedia.org/it)
Ciao ragazzi scusate ma voi non sapete cosa sia successo!
Praticamente questa è la terza intervista che io faccio con lui!!
- Alla prima mi ha detto che la web cam non gli funzionava.
- Alla seconda mi ha fatto parlare per un quarto d’ora e poi mi ha detto “scusami il microfono è staccato!”.
- Questa è la terza, ed io non sò se sta registrando o meno, cioè io mi vedo ma anche prima mi vedevo ma non veniva niente!
Lui l’altra volta mi ha chiesto:
“ma ‘sto workshop com’è andato?
Perchè io stavo ai banchi dietro e non mi sono addormentato.
Ero già venuto al primo evento, parli sempre della stessa roba, e siccome hai quel mono tono, mi sono un pò appisolato.
Per farla breve, mi racconti Robin che cos’è successo? “
Guarda, il workshop è stato essenzialimente così:
A parte nei break dove ti ho visto, che ti eri svegliato un attimo, e il buffet, dove c’eri pure, mi ricordo!Abbiamo curato 4 sessioni:
1. Che cos’è il Project Brief.
Come creare un piano per un progetto on line che funzioni.
Tutti pensano di partire subito improvvisando, andando veloce, mettendo roba, costruendo un sito etc.NO!
2. Come si individua la nicchia.
Prima abbiamo capito perchè è così importante la nicchia, poi abbiamo visto il processo per individuarla.
Quali strumenti usare e cosa guardare per individuare una nicchia ideale.Io e altri ospiti eravamo fortemente d’accordo sul motto: “No Nicchia, No Party!“.
Abbiamo imparato come si fa a trovarla, deve essere molto precisa, cioè focalizzarsi bene.
Come coltivare….non è una nicchia.
Come coltivare le rose, è forse quasi una nicchia.
Come coltivare delle rose rosse in serra, è una nicchia super!
Abbiamo visto come fare ad individuare quali nicchie possono essere migliori o peggiori, non considerando al monetizzazione ma puntando sulla creazione di un sito o un progetto on line che dia longevità nel tempo, costruendoti una comunità di tifosi.
Quindi siamo andati a vedere dopo, come dare un utilizzo a queste parole chiave, che abbiamo trovato attraverso la nicchia.
Usare delle frasi che ci rappresentano per trovare il nome del sito, il nome del dominio, categorie del sito, organizzazione delle varie aree dei servizi che offro.Tutto ciò deve cadere sotto il cappello della nicchia che ho individuato.
3. Come si fa a creare valore.
Chi vuole fare di più d vuole essere più forte, cosa fa di solito?
Scrive più articoli, più post, così è l’andazzo che si sente in giro.Hai sentito Geekissimo?
7200 post, solo a gennaio!Noi abbiamo scoperto che per essere molto visibili, e sprattutto per conquistare il cuore delle persone, non c’è bisogno di pubblicare un sacco di roba.
Dobbiamo semplicemente di offrire qualcosa di valore, anche se non glielo dai tutti i giorni.Siamo andati quindi ad analizzare come creare valore.
Abbiamo scoperto che non è fondamentale pubblicare tantissimi blog post, ma si tratta di:
- inventarsi delle idee esclusive;
- o delle cose che altri non fanno;
- o sfruttare l’immediatezza di offrire qualcosa di utile;
- raccontare delle storie;
Abbiamo scoperto un universo di variabili su cui non ci fermiamo mai a ragionarci un pò su.
Abbiamo capito che se usiamo queste variabili, la gammo di operazioni che possiamo produrre, aumenta molto di più.
Non ci sono solo gli articoli, ma una marea di ulteriori specifiche che possiamo realizzare.Dipende da chi ci vogliamo rivolgere.
Termina qui la prima parte dell’intervista a Robin, che semplicemente elencando cos’è successo durante il Workshop, ha offerto ai lettori di questo blog molto materiale su cui riflettere e lavorare, per incrementare il valore dei nostri progetti on line.
Nella seconda parte di questa video intervista, Robin ci offrirà un esempio di come creare valore attraverso un caso studio.
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Qui trovi tutte le mie “Video Interviste” dei POP Workshop di Robin Good
Se vuoi vedere tutte le interviste realizzate da me ai POP Workshop di Robin, scopri di seguito con chi ho scambiato 2 chiacchiere,
(per guardare tutti i filmati, basta cliccare sulle frecce o sulle anteprime dei video, nel box di youtube che trovi qui sotto).
Cosa ne pensi delle chicche suggerite da Robin?
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Blographik è un progetto dedicato in larga parte a web design, grafica e risorse per blog. Nasce nel Gennaio del 2006 con lo scopo di seguire i continui sviluppi del blogging e del web design cercando di proporre sempre materiale ed informazioni utili per tutti i professionisti e gli appassionati del settore.
10 Commenti
Bellissimo questo video, mi sà tanto che presto mi vedrai a questi workshop ad imparare in prima linea!. Grazie
Ben Graziella,, così potrò conoscere meglio una delle mie clienti che si sono buttante in questo nuovo mondo
Di quali argomenti ti piacerebbe trattasse un evento dedicato al blogging?
Divertentissimo!
nè avrei proprio bisogno…sono disperata
((
Bene mi fa piacere.
Vedrai tra un paio di giorni la seconda parte dell'intervista a Robin.
Ci si risente allora
.
Di cosa hai bisogno Catia?
Ok sulla specializzazione per nicchia dei blog, ok per la definizione delle parole chiave, ok per la creazione di valore con contenuti da condividere.
Ora un po' tutti ci chiederemmo, ma quali sono questi contenuti?
Se posso mi permetto di dire la mia, e mi piacerebbe anche avere una vostra opinione in modo da confrontarci e definire meglio il tutto. Per me contenuti di valore sono tutti quelli capaci di "entusiasmare il pubblico". Un contenuto che entusiasma il pubblico genera soddisfazione e diventa realmente di valore quando si diffonde e viene condiviso, generando cosi "viralità"; se otteniamo viralità avremo avuto successo e raggiunto il nostro obiettivo.
Veniamo nel dettaglio e soprattutto nel concreto, perchè è di risorse pratiche di cui abbiamo bisogno
; contenuti che possono diventare di valore su un blog ed essere diffusi possono essere, a mio avviso:
- post di qualità: un post per essere di qualità deve essere originale prima di tutto, offrire informazioni pertinenti e rivolgersi alla nicchia di utenti che segue effettivamente il blog;
- offerta di file multimediali quali e-book, presentazioni, file audio/video scaricabili(podcast), relativi agli argomenti di cui il blog tratta;
- se sei un'azienda o un libero professionista, offrire sconti, coupon, partecipazione a iniziative esclusive, gadget, premium price, ecc. per far sentire il cliente "unico" e partecipe, vicino a voi, servirà a fidelizzarlo sicuramente, ma soprattutto lo entusiasmerà e lo porterà a diffondere il messaggio (passaparola – che tradotto vuol dire "nuovi clienti" e "posizionamento di marca" nel lungo periodo).
- un contenuto di valore, secondo me, può essere anche un semplice messaggio veicolato on line (si pensi a un topic per facebook o a uno per twitter) che abbia in sè
Anche il modo di agire informale e lo scrivere qualcosa che di per se non ha senso, ma che diverte il pubblico, può generare apprezzamento e viralità. Provare per credere.
la capacità di diffondersi perchè divertente!
Queste sono le mie idee, in attesa che Mirko ci dica la sua e quello che pensa Robin Good, aspetto anche di sapere le vostre proposte!
Ottime considerazioni davvero Dario.
Sono proprio gli stessi consigli che ha offerto Robin inseme ai suoi ospiti durante il workshop.
Infatti, Robin segnalava appunto che non è obbligatorio pubblicare 10 articoli al giorno, perchè ci metteremo in concorrenza con grandi network di blog.
Saremo comunque costretti a chiedere l'iauto di collaboratori a pagamento, come nel caso di videoitaliano.org di Massimiliano Badolati (ex-collaboratore di Robin e attualmente vive con il suo progetto on line pubblicando 10/15 post al giorno- trovi la mia video intervista molto interessante nel post precendete, di cui magari possiamo anche parlare).
Questo non vuol dire che una buona frequenza di pubblicazione non premi in risultati economici, utilizzando adsense o simili.
Questo metodo però non ci permette di creare una community di fedeli lettori, che potrebbero poi trasformarsi in potenziali clienti.
E' lo stesso percorso che sto iniziando io qui su blographik, e che Robin ha già iniziato da qualche mese, attivandosi con Eventi e aree riservate a pagamento, sfruttando proprio la sua buona reputazione on line che si è costruito con tanto duro lavoro e offrendo materiale, guide, tutorial, strumenti di alta qualità per anni e anni.
Ti offro la mia esperienza in merito all'utilizzo di tutti gli strumenti da te segnalati:
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teleconferenza (file audio mp3) gratuita offerta previa registrazione alla newsletter:
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chi si abbona alla newsletter di brographik, ottiene gratis una conferenza di quasi un'ora, in cui suggerisco 12 metodi per posizionare il proprio blog nei motori di ricerca.
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Aweber.com:
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strumento per l'email marketing molto potente, anche se non c'è una versione in italiano.
Lo utilizzo per crearmi le mie liste di fans a cui propongo bonus, video interviste esclusive (come nel caso del primo workshop di Robin Good) , offerte speciale per partecipare a convegni e conferenze etc.
Questo, come dicevi tu, mi serve quindi per accrescere il valore di color che mi seguono e fidelizzare i lettori, offrendo eventualmente in futuro prodotti o servizi o eventi organizzati da me, correlati alla lista a cui sono iscritti.
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Post di Qualità:
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spero che gli attuali 720 post, i 4 anni di vita del progetto e i numerossissimi commenti, siano un termometro dell'importanza di creare contenuto ad alto valore.
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Slideshare:
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strumento utile per la condivisione di presentazioni, utile anche per la viraltà del servizio, una specie di youtube delle slide.
Quindi, anche l'utilizzo delle presentazioni, per veicolare traffico ed offrire contenuto di valore diverso dal semplice formato testuale.
Questo inoltre offre al lettore la convinzione delle competenze e delle esperienze di colui che offre questo materiale gratuito.
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Social Media:
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Iniziato da poco ad utilizzarli in modo più costante, mi hanno aiutato in molto casi.
Ultimo in ordine di tempo:
sono riuscito a trovare collaboratori a pagamento per il mio blog network.
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Uno dei tanti metodi di utilizzare i social in maniera diversa
Spero di aver offerto molte risorse, anche i commenti devono essere di valore
, da condividere insieme a te e ai lettori di blographik.
Robin, credo non possa rispondere per via del suo poco tempo a disposizione, sta organizzando in questo giorni l'evento di Milano.
Ti ringrazio molto per aver offerto un commento che poteva essere tranquillamante un post di blographik di grande qualità!
Mirko infatti tu segui già tutte le strategie utili per creare valore sul blog
e sei un bravo web marketer, perchè alla fine non è tanto l'essere un tecnico del web che fa la differenza, ma riuscire a capire come muoversi e agire in questo mondo dinamico e competitivo.
Voglio lanciarti una provocazione (tra l'altro se non erro lo dicesti anche tu) forse Robin Good, analizzando il suo sito direbbe che ti saresti dovuto "nicchiare" ancora di più!
Grazie per i complimenti.
Hai perfettamente ragione, mi dovrei focalizzare su una nicchia più specifica.
Lo farò analizzare da Super_Robin e mi farò dare dei consigli a proposito, anche se conosco già la strada da intraprendere
.
9 Trackbacks
4 marzo 2010 alle 23:14
[...] tranquillo, puoi seguire i primi 5 minuti di girato, in cui Mr. Good ci offre de consigli su come scegliere la giusta nicchia per il tuo blog, prima di continuare e vedere la seconda [...]
10 marzo 2010 alle 01:23
[...] aver visto la mia intervista con Robin Good, su come creare valore da una nicchia, ecco cosa mi chiede Paolo, tramite messaggio privato da Facebook: ciao Mirko, scusa se ti [...]
12 marzo 2010 alle 12:07
[...] è un po’ che ti seguo, è ho capito l’importanza di trovarsi una nicchia, ti vorrei chiedere, se nel tuo blog potresti postare qualche linea guida o s ti sembra fattibile, [...]
19 marzo 2010 alle 10:29
[...] è un po’ che ti seguo, è ho capito l’importanza di trovarsi una nicchia, ti vorrei chiedere, se nel tuo blog potresti postare qualche linea guida o s ti sembra fattibile, [...]
19 marzo 2010 alle 10:30
[...] lo sviluppo di un “piano di marketing per i social media“, è necessario conoscere gli obiettivi da raggiungere (se si sta usando il social networking solo per divertimento o per motivi personali, naturalmente [...]
2 giugno 2010 alle 12:45
[...] qualche mese, durante il Pop Workshop di Robin Good dello scorso novembre, Luca mi anticipò l’uscita del libro, e riuscii a registrare un suo [...]
3 giugno 2010 alle 08:45
[...] qualche mese, durante il Pop Workshop di Robin Good dello scorso novembre, Luca mi anticipò l’uscita del libro, e riuscii a registrare un suo [...]
6 giugno 2010 alle 03:20
[...] [Video Interviste] Come creare valore da una nicchia? Guarda qui le chicche di Robin Good – (parte… su blographik.it [...]
30 giugno 2010 alle 08:14
[...] veniamo a noi: per non cadere anche tu nel tranello, devi iniziare a costruirti una cerchia di lettori fidelizzati attorno al tuo blog, prima di avere qualsiasi altro tipo di successo [...]