Discussione Aperta: Se ti chiedono un favore, tu lo fai sempre gratis?

Volevo chiederti un favore, sò che tu sei bravo e ci metti un secondo a fare questo lavoro per me, ovviamente non ti pago perché siamo amici da tanto tempo, ma ti ringrazio per il tempo che mi dedicherai.

Quante volte hai sentito questa frase via email o chat?

Di seguito tutti i dettagli della nuova discussione aperta.

Fai sempre piccoli favori ai tuoi amici/colleghi, o hai deciso che è meglio chiedere il giusto compenso?

lavorare gratis per fare favori ad amici

Ecco l’argomento di cui vorrei parlare questa settimana.

Sei uno sviluppatore, un web designer, un blogger esperto, un web marketer, un esperto SEO o di comunicazione on line etc., e nel corso degli anni hai accumulato tanti contatti di amici e colleghi di lavoro.

Quante volte ti è capitato di essere contattato via skype per un favore?

Non sarebbe meglio farti pagare per ogni “piccolo lavoro perchè sei bravo”, invece di offrire tutto gratis?

Una volta è ok (o forse mai è meglio), ma sempre no!

Ringrazio Federico Pian per avermi suggerito l’idea per questo nuovo dibattito.

A te la parola.

Hai qualche altra idea su cui vorresti si discutesse qui?
Contattami e segnalerò sia la tua proposta che il tuo sito.

photo credits: Corbis

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  • http://twitter.com/NewMedia_Tweets Dario Ciracì

    Mirko,
    il problema del web è che spesso non si associa ancora il giusto valore economico e spesso ti chiedono tutto gratis.

    A me è capitato per il social media marketing, a cui alle prime ho dato dei consigli gratuitamente. Quando però mi sono arrivate da persone che lavorano in settori affini e in grandi aziende, mi sono rifiutato.

    Quello che penso io è che lavorare nel web (che sia seo, web design, copywriting, content management o blogging) non è un lavoro per tutti; bisogna studiare, leggere tanti libri, fare corsi di formazione e master (come ho fatto io con te :-D ) e soprattutto praticare sul campo e testare testare e testare.

    Dovrebbe essere dato maggior valore al tutto. Faccio un esempio: se mi si guasta l’auto e vado dal meccanico penso che comunque mi farà pagare, magari facendomi lo sconto, ma non credo che lavorerebbe gratis! ;-)

    • http://www.blographik.it Mirko

      Ciao Dario, grazie per aver lasciato qui la tua esperienza, vedo che a molti capita spesso come a me, d’altronde di fare delle scelte.

      Il nostro lavoro, che sia seo, social media, web marketing o altro non viene valutato in modo da poter essere rispettato come un lavoro da meccanico o da muratore.

      E’ assurdo che dopo tanti studi, letture, test, aggiornamenti, si voglia pensare che sia poca roba fare qualche piccolo favore a colleghi amici o peggio ancora parenti.

      Concordo su tutta la linea.

  • http://www.massimopreviato.it Massimo Previato

    Mah… piu’ che amici e contatti, direi che l’incubo per l’informatico sono i parenti :D
    Quante volte mi hanno chiesto di dare un’ ‘occhiatina’ ?
    Tante, tantissime….
    Forse perche’ l’informatica, data la sua natura virtuale, non viene propriamente percepita come lavoro, intendo dire, non ci sono tubi da cambiare o muri da rompere… a meno che uno non debba aprire un pc e allora (forse) il discorso cambia!
    Al di la’ di questo, credo che se il favore richieda al massimo un’ora, si possa chiudere un occhio, altrimenti no… ponderando naturalmente da chi e perche’ arriva la richiesta!!
    Massimo

    • spoky

      Senza considerare che quando ripari qualcosa ad un amico o parente poi ne diventi responsabile a vita, se prende un virus, se manca corrente e gli brucia l’hard disk è sempre colpa tua e sempre da fare gratis o al prezzo di costo.

      • http://www.blographik.it Mirko

        hai ragione spoky, non solo lavori gratis, ma ti accollano pure di responsabilità. In questo caso forse l’esempio è più correlato a chi lavora nell’hardware, ma comunque è una realtà!

        Grazie per aver condiviso la tua opinone.

    • http://www.blographik.it Mirko

      Infatti Massimo lo dicevo proprio a Dario nel commento qui sopra ;) .

      Non la penso come te Massimo, un’ora di lavoro sommata per amici e colleghi, sono decine di lavoro al mese in più che non ci tornano indietro.

      Io acconsento qualche strappo alla regola solo se sono miei clienti acquisiti, che hanno già avuto un rapporto di lavoro con me, a cui offro del valore gratuito perchè capiscono bene che è un regalo che faccio solo a loro, anche come ringraziamento per avermi scelto.

      Se però il lavoro supera un’ora, non ce n’è per nessuno o quasi (dipende anche dal cliente e dal rapporto che si instaura con lui).

      Ovvio che offrire ogni tanto un servizio gratuito ad un cliente acquisiti, non fa altro che rafforzare la sua fidelizzazione, perchè ci reputa oltre che dei professionisti anche degli amici.

      Grazie per il tuo commento Massimo.

    • http://www.graficanexus6.it chiara

      Quoto.
      In ogni caso questo è un argomento delicato. Io propongo spesso il baratto :D
      Pensate che l’altro ieri ho barattato un sito per un tot di massaggi shiatsu ;)
      Perchè magari chi ti chiede un favore non può permettersi di pagare un professionista, ma sicuramente ha qualcos’altro da poter offrire, e non è male avere un pò di gente a cui poter chiedere anche in futuro.
      Ovviamente a tutto c’è un limite, e se puoi permetteri di aiutare un amico quando hai del tempo libero e i soldi non mancano, quando sei pieno di lavoro o devi monetizzare il tuo tempo non puoi far altro che dirgli di no…

      • http://www.massimopreviato.it Massimo Previato

        Il baratto non e’ male come idea…. basta solo che si scambino ‘merci’ piu’ o meno simili… uno potrebbe dirti: “Guarda, tu mi fai il sito e io ti do’ questa *favolosa* poltrona vintage di mia nonna!” …. ecco magari in questo caso il baratto non ci sta :D

  • Eleonora Tramonti

    Concordo con gli altri due commenti… anche se ancora non sono così esperta, ho già capito che lavorare nel web non ti dà la giusta ricompensa e tra l’altro devi farti strada dando una spinta là e una qua. Speriamo in tempi migliori? Ne dubito finché non ci sarà una diffusione di internet su larga scala, cioé quando i giovani di oggi (che usano in maniera spasmodica pc e internet) diventaranno gli adulti di domani.

    • http://www.blographik.it Mirko

      Bene Ele, vedo che anche i miei allievi ed ex-allievi (vedi Dario che ora lavora in questo settore ;) ), iniziano a partecipare attivamente alle discussioni.

      Se lo fai in modo costante, ne trarrai un beneficio molto superiore al valore dello stesso post.

      Questo che segnali, è uno dei motivi per cui cerco di realizzare progetti miei personali, cercando di nona vere un gran numero di clienti da gestire, con consulenze gratuite o roba simile.

      Non sempre però è possibile portare a casa la pagnotta se siamo free lance senza clienti.

      Ecco perchè a lezione sto cercando di offrirvi tutte le mie conoscenze sui vari metodi di monetizzazione che uso per avere degli introiti ulteriori.

      Grazie per il tuo feedback Ele!

  • http://furbina.it Francesca

    Mirko, mi inviti a nozze! :D
    MAI MAI MAI fare qualcosa gratis: vuol dire che il nostro tempo vale zero. Che il nostro studio, impegno e capacità valgono zero.

    Recentemente ho partecipato a un incontro col formatore Paolo Manocchi, che ha detto una frase illuminante: il tempo è vita!
    Quindi ha un valore inestimabile e siamo noi stessi i primi a doverlo far notare e *pretendere* un giusto compenso per il connubio di tempo-capacità-impegno che offriamo al nostro cliente o al nostro capo.

    Mi permetto di linkare due miei articoli sull’argomento tempo/valore (@Mirko: li fornisco in totale buona fede sperando che siano utili, ma toglili pure se li ritieni spammosi).
    Quanto vale un grafico/informatico?
    Quanto farsi pagare: dalle stalle alle stelle

    Sono curiosa di leggere altri commenti, anche di idee diverse dalle mie.
    Ciao!

    • http://www.blographik.it Mirko

      Ciao Francesca, hai fatto benissimo ad aggiungere i tuoi link, servono per approfondire il discorso e magari rispolverare vecchi post che rimangono di valore e molto attuali ;) .

      Grazie per aver approfondito questa cosa importante:
      la gestione del nostro tempo!!

  • http://www.mlangella.com/blog Manuela

    Accidenti, proprio stamattina stavo pensando a questo. Non solo succede continuamente di sentirsi fare richieste gratuite, ma il fatto è che tanti clienti pensano che tanto, fare il grafico che ci vuole, sono due disegnini! Quanto mi fa inca**are sta cosa, non vi potete immaginare! Oppure senti dire “nooo io ho un blog no-profit, non posso spendere tanto per un logo”….perchè allora non te lo vai a comprare sui siti di stoccaggio, a 5 euro???? Oppure fattelo te!

    • http://www.blographik.it Mirko

      Manuela concordo il tuo disappunto, siamo tutti sulla stessa barca, magari con questa discussione qualche suggerimento o idea per come affrontare la cosa viene fuori.

      Grazie per il tuo commento!

  • http://www.gabrielewebdesigner.it Gabriele D’Amato

    Mmhh… a me è capitato proprio in questo periodo. Un amico mi ha chiesto di “buttargli giù qualcosa di veloce”, compresa la registrazione dominio (per la quale il fato ha voluto diventassi matto). Ovviamente mi sono già pentito. Ormai ho dato la mia disponibilità, ma non lo farò mai più. Troppo lavoro per nulla.

    • http://www.blographik.it Mirko

      Ottimo Gabriele, la tua esperienza negativa ha permesso a te ed ai lettori di questa discussione, di capire che anche un piccolo favore, può diventare qualcosa di impegnativo per problemi che sorgono successivamente.

      Grazie per aver lasciato qui la tua esperienza diretta, sarà di aiuto anche a tutti gli altri!

  • http://laboratorioinfoprodotti.com/blog/ Josè Scafarelli

    Ma come si fa a mettere una regola?

    C’è sempre uno scambio, che sia di favori o di favore x soldi.

    E’ ovvio che la richiesta – così come formulata da te nel post – non ha senso: non è che se per me non ci vuole molto tempo significa che non debba farmi pagare, anzi… è il tempo che faccio risparmiare a te che devi calcolare! :-)

    quindi io dico che non si può stabilire una regola, ma se proprio se ne deve fare una, io uso questa:

    1) se è un amico (il problema sono le sfumature di questa parola), si può fare gratis qualsiasi cosa che non implichi un eccessivo sforzo.
    Altrimenti si fa pagare anche l’amico (con soldi o altro).

    2) se è un estraneo o un conoscente, stessa regola, ma con margini di elasticità minori.

    Detto fra noi, se qlc mi facesse la proposta come quella che hai scritto lo manderei a ca… a casa! :-D

    1abbraccio
    Josè

    • http://www.blographik.it Mirko

      Josè i tuoi consigli sono ben accetti, grazie per aver condiviso queste tue idee, che di sicuro da qualcuno su questa discussione verranno applicati.

      Come dicevo a Massimo sopra, possiamo anche valutare il tempo che si impegna per il lavoro, ed il cliente già acquisito.

      Per gli altri casi, se ci impeghiamo più di mezz’ora/un’ora, tutti devono pagare, amici, parenti, cani e gatti ;) .

      Questo tra l’altro è un ottimo modo, per far capire che non lavoriamo gratis, e ci leviamo dalle palle tante domande e richieste dai tanti furbetti che girano in rete o che si professano amici o conoscenti ;) .

  • Aleartdeco

    Ciao internet è un grande contenitore la cosa principale è che le persone cercano in internet sono i contenuti di qualità che sono all’interno di questi contenitori ,ossia informazioni, file, suonerie, ecc. ma cercano tutto questo gratis……. Quindi cosa dobbiamo fare noi ?
    Dare sempre tutto gratis per far in modo che si fidano di noi , vedrai che alla fine ritorneranno sempre da noi ma possiamo portarli ad esempio in qualche pagina di atterraggio dove gli proponiamo qualcosa e se si fidano di noi e visto che gli abbiamo dato tutte quelle informazioni di valore gratis figuriamoci che possono trovare nei nostri prodotti a pagamento….. Grazie saluti e complimenti

    • http://www.blographik.it Mirko Disidoro

      Non credo che stiamo parlando della stessa cosa Aleartdeco.
      Stiamo discutendo sul fatto che esperti del settore in rete non vengono rispettati per il lavoro che fanno, e sembra dovuto fare favori a tutti, tanto che ci vuole a farlo?

      Ecco quindi che non stiamo pensando alla mentalità di chi naviga in rete che cerca delle informazioni gratuite.

      Grazie anche a te per averci dato il tuo parere.

  • http://www.fedeweb.net Federico Pian

    Ciao Mirko sono contento che sia nata una bella discussione.

    Secondo me l’approccio giusto è questo: se la richiesta è fattibile in poco tempo la soddisfo gratis. In questo modo fidelizzo l’utente che probabilmente continuerà a seguirmi.
    Nel momento in cui proporrò una risorsa a pagamento l’utente non ci penserà due volte a comprarla: dato che già gratis gli ho dato tanto figuriamoci con qualcosa che si paga!

    Se invece la richiesta è più consistente (implementare qualcosa in jquery,aiutare qualcuno con il template di un sito ecc.) allora propongo una consulenza (via skype) dove mi viene spiegata l’esigenza e io spiego come procedere e quali sono i costi.

    Non dimentichiamoci che agli occhi della nostra nicchia siamo dei PROFESSIONISTI e quindi dobbiamo essere trattati come tali.

    • http://furbina.it Francesca

      Scusami Federico, non sono d’accordo sul “le cose piccole le faccio gratis”.
      In primis perchè una cosa piccola potrebbe diventare grande e complicata, e poi perchè se ne diventa responsabili a vita, come diceva Spoky, e anche la manutenzione successiva viene pretesa gratis: pena la perdita del cliente, che si è ormai abituato ai nostri regali.

      A questo punto, a parer mio, la discriminante diventa il monte ore del preventivo: se non viene sforato, ok, le cose in più vengono “regalate” anche se non erano specificate nel preventivo; altrimenti c’è il surplus per il lavoro extra che il cliente ha voluto.

      Per fidelizzare il cliente preferisco utilizzare altre tecniche e servizi accessori (affidabilità, consulenza disinteressata, ecc) piuttosto che regalare briciole di tempo.
      Per ogni “mezz’oretta di lavoro gratis” che regalerei a un cliente; potrei uscire per un aperitivo, portare a spasso il cane, fare la spesa scegliendo serenamente, fermarmi ad ammirare 10 minuti di tramonto…
      Tra qualche cliente tirchio in meno e una vita più sana, preferisco di gran lunga la seconda!

      • http://www.blographik.it Mirko

        Grazie Francesca per aver approfondito ed offerto il tuo contributo.
        Come dicevo a Fede prima, concordo più con te perchè i piccoli lavori si accumulano e noi non ci facciamo mai pagare e non mi sta bene.

        Sono a cliente acquisito posso far dei regali, dipende sempre dal cliente comunque ;) .

    • http://www.blographik.it Mirko

      Ciao Fede, concordo più con Francesca, riguardo al regalare subito per fidelizzare dopo.

      Preferisco la scelta fatta da Francesca, prima acquisisco e poi fidelizzo magari offrendo qualche risorsa o servizio gratuito per mantenermi stretto il cliente e renderlo quasi più un amico che cliente.

      Cosa ne pensi diquesta idea?

      • http://www.fedeweb.net Fedeweb

        Ciao Mirko, forse nell’altro commento mi sono spiegato male; io sono perfettamente d’accordo con Francesca e nello specifico non parlavo di clienti, ma di utenti che frequentano il mio blog e che mi scrivono per esigenze di tutti i tipi.

        Se mi chiedono dove trovare una determinata risorsa, oppure come effettuare una piccola modifica a un plugin jquery, glie la faccio gratis: ripeto non sto parlando con clienti ora.

        Se la richiesta è più consistente, allora l’utente si trasforma in possibile cliente e quindi anche il servizio cambia e non diventa più gratis.

        Spero di essere stato più chiaro.

        • http://furbina.it Francesca

          Ciao Fede :)
          Si ora il tuo punto di vista è più chiaro, e posso ammettere che capita anche a me di dare consigli gratuiti ai giovani che si approcciano al lavoro creativo e hanno difficoltà a capire come farsi strada. In questi casi sono disponibilissima, perchè so bene quanto sia difficile avvicinarsi a questo settore senza indicazioni da chi ci è già passato.

          Purtroppo le persone a cui si dà un dito alla lunga prendono tutto il braccio. Non sempre per furbizia, ma per confidenza o necessità.
          Sta a noi professionisti mettere dei paletti e farli notare al momento opportuno, nel modo opportuno. Credo che questa sia una delle doti principali che identifica il “professionista” (inteso come persona professionale) dallo “smanettone” che non ha una chiara idea del suo business e del suo ruolo rispetto al committente.

          Credo rimanga sempre valida la regola del buonsenso:
          Vuoi un consiglio o una informazione? Ok, ti faccio volentieri il favore, in cambio della soddisfazione di averti aiutato.
          Vuoi una consulenza o che realizzi qualcosa per te? Allora è una offerta di lavoro, e mi aspetto che sul piatto ci sia anche un compenso economico!

          • http://www.blographik.it Mirko

            Grazie per l’ulteriore feedback Francesca, hai approfondito molto bene l’argomento e il tuo parere da professionista.

        • http://www.blographik.it Mirko

          Sei stato chiarissimo Fede grazie.

  • Pingback: | Munia Blog

  • http://twitter.com/omarstyle Omar Tringali

    Beh, all’inizio, per farsi conoscere potrebbe essere una soluzione interessante, quella di fare certe azioni gratis, ma alla lunga, potrebbero approfittarne, e poi se riusciamo a dare un contributo di una certa importanza e qualità, come ogni lavoro, con il tempo, è giusto farsi pagare :D

    • http://www.blographik.it Mirko

      Omar avendone già avuto delle esperienze dirette in passato, chi chiede cose gratis non vuole investire o spendere ulteriormente, quindi si sente furbo nel ricevere lavoretti gratuiti chiedendo in giro in rete.

      Il cliente acquisito invece ha delle ragioni in più per poter essere coccolato con servizi gratuiti.

      Questo è il mio pensiero, poi forse hai ragione anche tu, ma fin’ora l’italiano medio si sente molto furbo, e quindi torna tutto ;)

  • http://4blog.info/school Alessia

    Io devo dire che mi ritrovo perfettamente nella risposta di Josè, di solito seguo proprio questo metodo e in genere mi trovo bene.

    • http://www.blographik.it Mirko

      Grazie Alessia per aver lasciato il tuo parere qui.

  • Pingback: Downloadtaky

  • Carrera Claudio1984

    Beh se è un amico si può aiutare, il problema è che molti, in campo web chiedono lavori NON retribuiti, trovo spesso su siti internet di grafica, e lì a chiederti aiuto non è un tuo amico, è una azienda che cerca un modo di avere lavori senza sganciare nulla.
    Personalmente questi annunci li evito, ho provato a farli qualche volta, ma quando vedi che non si sforzano nemmeno di chiamarti e devi stargli tu dietro, dovendo spendere tu soldi per contattare loro, a quel punto lascio perdere.

    O anche i cari concorsi: fatemi questo lavoro il migliore vince tot euro, altra strategia per avere mille lavori da scegliere a costo 0, lì vero puoi anche vincere qualcosa se arrivi nelle prime posizioni, ma va più di fortuna che di abilità e comunque prenderai sempre meno di quello che realmente ti spetta (se non farebbero i concorsi).
    Pultroppo troppa gente è abituata a pensare che tutto ciò che è grafico o cmq fatto al computer sia roba che possono fare tutti, peccato che per fare quello che si vede in giro a volte sono lavori che richiedono tempo e conoscenze specifiche.
    Non si nasce grafici, si diventa

    • http://www.blographik.it Mirko

      Grazie Claudio per aver approfondito il discorso segnalando anche altre opzioni per discutere di questo argomento.

      A volte i contest di concorsi grafici, servono comunque per farsi vedere on line, sopratutto quando siamo ad inizio carriera, quindi non valuterei proprio negativamente questa scelta.

      Un buon trampolino di lancio per esperti della rete ;) .

      • http://twitter.com/luigicangiano Luigi Cangiano

        Il motivo per cui non effettuare mai una prestazione gratuita risiede nel fatto che il valore e la professionalità di un individuo (purtroppo) si misurano in larga parte ad effetto di ciò che chiede in compenso per una prestazione.

        E’ una regola di marketing personale applicabile ad ogni settore d’impiego.

        Il valore di una professionalità acquisita a caro prezzo, con lo studio, l’aggiornamento costante, e l’esperienza sul campo sono elementi da valutare quotidianamente.

        Una sana campagna di pubbliche relazioni che mostri con onestà e competenza abilità e conoscenze non potrà che giovare all’immagine professionale che intendiamo promuovere ed anche “l’amico più invadente” si convincerà della bontà del nostro lavoro e della giusta ricompensa che spetta a chi vive di “servizi” legati ad una propietà intellettuale.

        Luigi Cangiano di Overline.info