Perché qualcuno dovrebbe leggere il tuo blog?

Technorati indicizza 133 milioni di blog. Secondo le loro statistiche, circa 900.000 post vengono pubblicati ogni 24 ore. Ogni argomento è stato esaustivamente trattato da centinaia di blog.

Allora, perché qualcuno dovrebbe leggere il tuo blog?

Come capirai dalle precedenti statistiche, essere letti in mezzo a questa marea di informazioni potrebbe risultare impossibile.
Sono presenti però dei blog che riescono ad emergere.

I blog iniziano la loro vita da persone come te. Non è necessario essere i primi nel segnalare l’ultima notizia sulla tecnologia o sul gossip delle celebrità.
E non hai bisogno di essere già famoso.

Hai bisogno di trovare qualcosa di interessante di cui solo tu puoi parlare, in questo caso dillo chiaramente e ripetutamente.

Ecco alcune idee per elevare i tuoi contenuti oltre il mare di contenuti di blog mediocri.

Non scrivere di argomenti già trattati

Pensaci due volte prima di iniziare un blog il cui unico obiettivo è quello di guadagnare con le affiliazioni.

Non è che c’è troppa concorrenza, quest’ultima è una grande cosa.
Il problema è l’approccio del tuo argomento di nicchia (l’esempio sopra citato riguarda il marketing delle affiliazioni) in modo diverso dagli altri.

Non è impossibile creare nuovi siti emozionanti su questi temi. Ittybiz lo ha fatto con la nicchia del “fare soldi online”.

Se hai la possibilità di creare un angolo in cui dai voce a qualcosa di nuovo o contribuisci a realizzare qualcosa di unico, segui questa strada.
In caso contrario, chiediti se qualcuno ha bisogno veramente di un altro clone di shoemoney.

Non scrivere di argomenti di cui nessuno si occupa

D’altro canto però, se crei un blog sulle talpe di montagna ;) , pensa che lo scriverai solo per passione, piuttosto che per profitto (e va benissimo comunque, l’importante è sapere l’obiettivo da raggiungere).
Il pubblico che desidera maggiori informazioni su questi roditori sarà piuttosto limitato ;) .

Se stai lanciando un blog (o tentando di perfezionare il tema per ottenere più lettori), inizia con alcune parole chiave di ricerca.
Cerca un argomento che riceve una buona quantità di traffico ogni giorno, per combinare poi le parole chiave.

Un modo per trovare una grande nicchia è quello di ritagliarsi un piccolo angolo di un argomento popolare.

Sarà difficile ottenere l’attenzione in merito alla “perdita di peso”, ma si potrebbe creare un grande seguito con argomenti del tipo: “un gourmet sbasso contenuto di carboidrati”.

Crea un progetto unico

Il modo più difficile e vulnerabile per affrontare un certo argomento è quello di imitare altri blog.

Nel caso italiano noto con grande disappunto la creazione di decine e decine di blog che create sulla falsa riga di Geekissimo, che terminano tutti con ..issimo, che hanno lo stesso layout (quello creato da bravo web designer Davide Del Monte per la prima versione dello stesso Geekissimo), che curano gli stessi argomenti etc.

Non voglio fare pubblicità ad Angelo (Shor), che non è ha certo bisogno ;) , ma il suo blog è unico nella sua nicchia di mercato in quanto è stato il primo che ha realizzato una linea editoriale del genere, quindi tutti gli altri progetti simili, non sono che delle imitazioni che cercano di sfruttare e copiare malamente l’originale (non saranno mai i migliori e sempre secondi in classifica ).

Se vuoi sapere come rafforzare la tua voce, leggi questo post su Copyblogger su come diventare uno scrittore migliore, oppure puoi consultare anche altri articoli di blographik sul blog writing.

  • Chi è affidabile?
  • Quali sono i primi passi?
  • Quali risorse effettivamente sono utili al mio lavoro?
  • Quando è il momento migliore per iniziare?

Guardati intorno per rispondere a questa serie di utili domande a cui puoi dare una risposta.

Tieni d’cchio i forum, i commenti nei blog, twitter e la tua casella e-mail per problemi che sembrano verificarsi più volte.
Cerca di trovare le soluzioni per risolvere questi problemi.

Un ottimo lavoro è quello di filtrare contenuti già esisitenti, piuttosto che crearne di nuovi.

Non devi necessariamente inventarti qualcosa dal nulla.
Il tuo compito potrebbe essere quello di selezionare il mare quasi infinito di informazioni e crearne un distillato che crei qualcosa di utile.

Concentrati sulla tua community

Non importa quanti blog ci siano di quel determianto argomento, o quanto grandi siano alcuni di questi progetti on line.

Se concentri il tuo blog offrendo soluzioni di grande beneficio per i tuoi lettori, otterrai di certo una buona parte dell’attezioneatorno alla tua nicchia di mercato.

Chris Brogan è molto bravo in questo. Sono presenti migliaia di blog sui social media, ma molta cura si riversa nella community che Chris ha creato.
La sua dedizione è notevole e virale, e viene ripagata non solo attraverso un gran numero di lettori, ma con un discreto impegno da parte dei lettori che parlano di lui e raccomandano il suo blog agli altri.

La chiave per la creazione di una memorabile presenza in rete è ciò che si comunica in modo unico.

Ci saranno semper blogger che sono più intelligenti, più percettivi, meglio aggiornati, o più divertenti di quanto tu possa essere.
Se sei però in grado di comunicare ciò che hai da offrire in modo eccezionale, scoprirai un pubblico reattivo e tutti i vantaggi incredibili che questa situazione può comportare.

Fammi sapere cosa ne pensi nei commenti:
perché dovremmo leggere il tuo blog?

Articolo in parte tratto da Copyblogger.com.
Photo credits: Flickr.com

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18 Commenti

  1. 19 novembre 2008 alle 12:29 | Permalink

    Sono d’accordo sulle tue frasi:
    “Un ottimo lavoro è quello di filtrare contenuti già esistenti, piuttosto che crearne di nuovi … selezionare il mare quasi infinito di informazioni e crearne un distillato che crei qualcosa di UTILE.”

    La maggior parte dei miei lettori mi hanno scritto che preferiscono ricevere segnalazioni di altre risorse molto valide, piuttosto che miei contenuti che interessano di meno.
    Comunque cerco di mantenere un giusto equilibrio tra segnalazioni e post personali.

  2. 19 novembre 2008 alle 12:59 | Permalink

    @Raffaele: è praticamente ciò che sto filtrando su blographik ;) .
    Un mix di contenuti creati di mio pugno in base alla mia esperienza di blogger e blog designer, oltre che una serie di articoli tradotti, selezionati accuratamente ed interpretati per gli attenti lettori di questo blog.

    In base agli iscritti al feed in crescente aumento ed al traffico, reputo questa linea editoriale vincente e quindi la suggerisco a tutti i blogger che vogliono creare un blog di qualità che cresca costantemente in tutti i sensi ;) .

    Grazie per aver espresso la tua opinione ed aver offerto il tuo contributo ;) .

  3. 19 novembre 2008 alle 12:59 | Permalink

    Ho solo da poco scavalcato le innumerevoli resistenze a mettere a disposizione di tutti le mie competenze e la mia esperienza personale; pensavo ad una nicchia ristretta di hobbisti e sbagliavo…la nicchia è molto più grande e l’esperienza originale credo sia l’unica via praticabile sul web! Posso attingere ad immagini del mio archivio, senza fare eco a quelle già sul web. Potrei anche aggregare contenuti di altri ma questo solo nel caso dovessi finire tutti i miei argomenti oppure sarebbe meglio integrare fin d’ora? Potete darmi un consiglio? Buon lavoro!

  4. 19 novembre 2008 alle 13:15 | Permalink

    @Fabiola: benvenuta su blographik ;) , mi sembra che questo sia il tuo primo commento ;) .

    Hai perfettamente ragione, infatti ho specificato che è un mix di vari aspetti, dai contenuti filtrati a quelli realizzati direttamente da me o dai miei collaboratori.

    Se hai del materiale unico, non presente in rete, di qualità ed hai la possibilità ed il tempo di scrivere costantemente e con frequenza hai tutto ciò che ti occorre per un blog di qualità, che con il tempo otterrà anche “successo di pubblico e di critica” ;) .

    Dipende ovviamente dal mercato di riferimento, in questo caso la nicchia di blographik permette di offrire già solamente con le risorse filtrate un buon contenuto, ma questo non vuol dire che valga per tutti. E’ solo la mia scelta editoriale, e sto avendo successo.

    Cura la tua nicchia come stai facendo fin’ora e vedrai che i risultati non tarderanno ad arrivare.

    Se ti interessa, ho pubblicato una rubrica per la creazione di un blog di qualità, ecco al prima puntata della serie, spero possa esserti utile:

    http://www.blographik.it/2008/09/09/guida-principianti-creazione-blog-professionale/

    Se vuoi seguire blographik tramite newsletter e ricevere subito in omaggio la teleconferenza di un’ora su come incrementare il traffico verso il tuo blog, ecco il link per abbonarti:

    http://www.blographik.it/iscrizione-newsletter.html

    Spero di averti offerto del materiale per migliorare il tuo progetto.

    Buon blogging e grazie anche a te per aver contribuito.

  5. 19 novembre 2008 alle 14:57 | Permalink

    Anch’io seleziono, traduco e rielaboro i contenuti in lingua inglese di grandi nomi nel settore della crescita personale (es. Anthony ROBBINS, Brian TRACY, Robert DILTS, Napoleon HILL, ecc.).

    La mia nicchia di mercato è “Coaching, PNL e sviluppo personale”, ma recentemente ho inserito anche due categorie “off topics”:
    “Fuori tema” e “Relazioni – Vita affettiva”.
    Credi che sia una scelta giusta?

  6. 19 novembre 2008 alle 16:14 | Permalink

    @Raffaele: ovviamente non ho la bacchetta magica che ti può suggerire il meglio per il tuo blog, sicuramente una volta che hai ristretto il tuo campo di azione in una determinata nicchia di mercato, puoi espanderti ed allargare il tuo settore.

    Prova a coltrollare dalle statistiche del tuo blog, quali sono gli argomenti che più attraggono visite, e vedi se anche le sezioni off topic, riscontrano successo.

    Anche se sono fuori argomento, cmq parlano di te e fai parlare di te ;) , che non guasta per ottenere una buona credibilità on line.

    Spero di averti offerto qualche suggerimento utile ;) .

  7. 20 novembre 2008 alle 10:27 | Permalink

    Perchè qualcuno dovrebbe leggere il tuo blog?

    Caro Mirko, mi piace questa domanda, è la stessa che mi sono fatta quando ho reso pubblica la mia scrivania virtuale dove poggiare degli appunti da non dimenticare o degli articoli per Draft.it
    Quello che ne è uscito, quando ho modificato la chiave per renderlo indicizzabile, è un blog davvero informale (infatti lo definisco la mia disordinata scrivania), senza struttura, su piattaforma non professionale in cui ho continuato a mettere solo ciò che delle mie passioni, grafica e fotografia, sperimento, che uso, che mi piace. Ancora oggi mi chiedo perchè leggono il mio blog. Come mai senza nessuna intenzionale ricerca per salire nei motori, senza iscrizioni a digg, tecnorati mi trovo a pagerank 3, oltre 60.000 pagine lette ed ai primi posti su Google in parecchie chiavi specifiche di grafica.
    Mi ritrovo segnalata su siti senza che nemmeno sappia come.
    Ma soprattutto e questa la cosa che più mi sconvolge positivamente è che ricevo centinaia di email che mi chiedono consigli, suggerimenti, mi pongono problemi.
    Lo sforzo di aiutare tanti che non conosco ma che sento accomunati dalle mie stesse passioni ed i loro suggerimenti se a volte mi spaventano perchè ho coscienza dei miei limiti dall’altro mi stanno spingendo a superarli ed alimentare la curiosità. Tirando le somme ho capito che non so perchè mi leggono ma che è comunque una bellisima finestra per accomunarsi in maniera intelligente con tanti che hanno i tuoi stessi interessi e che non troveresti forse in una città intera.

    Scusami la lunghezza ma ormai ti sei abituato che intervengo di rado, ma quando lo faccio mi dilungo troppo.

    Approfitto per rinnovarti gli auguri per il tuo crescente successo.

    Serena

  8. 20 novembre 2008 alle 12:02 | Permalink

    @Serena: inizio dalla fine ;) del tuo lungo e istruttivo (spero non solo per me ;) ) tuo commento.

    Magari tutti lettori di blographik commentassero di rado come fai tu ;) .

    Veniamo alla tua esperienza:

    Alla fine ciò che dico da ormai anni e che riprendo anche da altri blogger mooolto più titolati di me, è che un progetto di qualità in cui si ha passione per ciò che si scrive, lo si fa con costanza e piacere non può che potare al successo che stai avendo tu nei motori di ricerca, nonostante tu non sia una esperta SEO.

    Offri dal tuo blog del materiale gratuito ad una nicchia di mercato che ha bisogno di conoscere e rimanere aggiornata sulla grafica ed argomenti simili che tratti sul tuo ormai storico progetto.

    Inoltre, per la mia esperienza di circa 4 anni, scopro che grazie al blogging, allo scrivere contenuti che siano utili ad una certa cerchia di lettori, sono migliorato io stesso nelle mie competenze in quanto il blog mi permette a volte costringe a rimanere aggiornato du determinati argomenti che ormai sono la mia professione principale.

    Infatti, proprio per questo motivo ho intenzione di screivere un post dal titolo:
    Bloggare porta a nuove conoscenze“.

    L’aiuto dei lettori, tramite i commenti, le richieste di aiuto etc. non sono altro che un dono che ci viene regalato, in quanto ad ogni domanda precisa possiamo rispondere non solo ad una persona ma ad un gruppo più nutrito di lettori direttamente dal nostro blog.

    Ti ringrazio molto per aver contribuito a rendere questo articolo più interessante ed aver condiviso con me e con i lettori di blographik la tua interessante esperienza di successo ;) .

  9. 5 gennaio 2009 alle 10:33 | Permalink

    ciao Mirko, come sempre complimenti per l’articolo e le discussioni che ne sono scaturite :)

    Leggendo il tuo post mi è venuta spontanea una domanda: “come uscire dalla linea editoriale prescelta per ampliare il proprio orizzonte”?

    Eh si perchè, se da un lato la creazione di una linea editoriale “precisa e mirata” aiuta a costruire e rafforzare il brand, d’altro canto rischia di etichettarci solo per uno o due topic, dei quali prima o poi termineremo gli argomenti.

    Ti faccio un esempio: se visiti il mio sito troverai che l’argomento più raggiunto tramite le SERP è ADSL:
    http://www.nbweb.it/adsl-wifi/installare-adsl-senza-telefono-fisso.html
    ( se il link crea problemi rimuovilo pure :D )

    Ora, va benissimo tutto ciò, io sono un rivenditore di ADSL e quindi ben vengano nuovi commenti sull’argomento, però ho scritto articoli che io ritengo altrettanto utili e validi, che al momento sono “ignorati” dai visitatori (mi riferisco a ciò che Analytics mi restituisce come keys più cercate sul mio sito).

    Come mai secondo te, accade questo fenomeno?

  10. 5 gennaio 2009 alle 11:52 | Permalink

    @Nicola: grazie per i complimenenti, le discussioni poi nascono una volta che si becca il giusto argomento che interessa i visitatori ed i lettori di un blog di nicchia.

    Riguardo la linea editoriale, non è che bisogna parlare solo di uno o due argomenti.
    Ti pongo un esempio in merito a questo blog.

    Si parla di argomenti di nicchia, ma sono diversi.
    dal blogging, alla SE0 dal web design alla grafica.

    Tutti questi argomenti vengono trattati in maniera che si colleghino altre categorie correlate, come il live blogging o software utili, articoli di guest posting di altri autori etc.
    Quindi ok che è un settore di nicchia ma gli argomenti sono tanti.

    una volta poi che il blog sta riscuotendo un buon successo, si potebbe optare per espandere un pò la nicchia ed affrontare temi simili.

    Ad esempio.
    da poco su blographik e su altri blg che gestisco sono partito con dei live blogging di argomenti che potrebbero essere legati al web, ma non strettamente agli argomenti di blographik.

    Questi per me sono degli esperimenti, ma sono sicuro che è la strada giusta da seguire.

    Riguardo alla tua domanda, in merito al tuo post più letto, credo che la fama dell’articolo dipenda da molti fattori.

    • La qualità prima di tutto;
    • il numero di link che ha l’articolo in entrata;
    • le discussioni aperte nel post;
    • etc.

    Se tratti tra i tuoi argomenti anche l’adsl, sarà uno dei tuoi argomenti di nicchia, insieme al web design.

    Essendo poi un argomento legato alla tecnologia, diciamo che essendo tu un esperto, potrebbero effettivamente raggiungere anche un taget più largo.

    Quindi non solo coloro che passano per il tuo blog e sono interessanti al web design ed al tuo lavoro, ma un numero ben più alto di una cerchia più generica ed espansa di persone che cercano proprio quel tipo di informazioni sull’ADSL.

    Altro motivo che potrebbe essere correlato alla fama di questo articolo a dispetto di altri tuoi utili articoli, è semplicemente il fatto che come accade spesso anche a me, scrivo dei contenuti che ho impiegato ore a redigere, e quindi li reputo utili, ma questo è solo il nostro punto di vista, non quello del gran numero di navigatori della rete.

    Poi che tu abbia pubblicato articoli interessanti anche su altri argomenti, questo è fuori di dubbio, ma i lettori evidentemente preferiscono la tua esperienza in merito all’ADSL ;) .

    Questo ovviamente è solo un mio punto di vista che potrebbe tranquillamente essere completamente errato.

    Se qualcun altro vuole approfondire la discussione con il suo punto di vista, ben venga ;) .

    Grazie per aver offerto la tua esperienza ed a ver migliorato la qualità della discussione ;) .

    A presto.

  11. 5 gennaio 2009 alle 12:17 | Permalink

    ciao Mirko, penso che tu abbia centrato il punto con:

    > scrivo dei contenuti che ho impiegato ore a redigere,
    > e quindi li reputo utili, ma questo è solo il nostro punto di vista,
    > non quello del gran numero di navigatori della rete

    La penso come te.
    La domanda ora è: come fare a “spingere” quegli articoli che noi riteniamo utili ( e – presumibilmente – ben scritti eheh :) ) in modo che acquistino anch’essi una buona popolarità?

    Penso che potrebbe essere l’argomento di un nuovo post per il mio blog ;)
    Nel frattempo ci terrei a sentire opinioni… :)

    Grazie ancora per gli scambi!

  12. 5 gennaio 2009 alle 13:01 | Permalink

    @Nicola: si sta prendo una discussione interessante ;) e per questo ti ringrazio.

    Come spingere gli articoli che riteniamo di qualità.

    Ecco qualche suggerimento:

    inserisci nel tuo blog, una sezione dedicata in alto nella pagina con qualcosa del tipo “articoli in evidenza“, “da non perdere” o qualcosa del genere.

    in questo modo si stimola il lettore a consultare gli argomenti mentre si sta sfogliando il blog o mentr si sta leggendo un particolare post.

    Sarebbe poi utile, inserire per ogni link, una piccola immagine correlata che attragga l’occhio del lettore.

    Altro consiglio:
    creare un o o più eBook, da distribuire gratuitamente con gli argomenti correlati agli articoli che vuoi porre in evidenza.

    All’interno dell’ebook, poi inserirai i vari link per approfondire un argomento correlato che hai iniziato solo a trattare, e per maggiori info il lettore è costretto a leggere il post ;) .

    Questo ebook, puoi poi offrirlo gratuitamente inserendo un’immagine in 3d creata ad hoc, come puoi trovare in questo momento nella sidebar sinistra di blographik ;) .

    Puoi partecipare a vari eventi in diretta off line in cui tratti gli argomenti che vuoi porre in evidenza.
    Ad esempio, nel nostro caso, i bar-camp sono un’ottimo metodo per farci conoscere.

    Le slide che poi tratterai all’evento, le pubblicherai su slideshare, e all’interno delle slide inserirai i link attivi per approfondimenti ai tuoi post.

    Puoi creare un video tutorial da pubblicare nei vari servizi di video sharing più famosi, in merito sempre agli stessi argomenti.

    Ad esempio, le stesse slide utilizzate per il barcamp, o create appositamente, puoi farle girare in uno screencast, con la tua voce che parla e approfondisce le varie risorse.

    Durante lo screencast, offri maggiori delucidazioni mostrando a video le slide con i link per approfondimenti.

    In sostanza, devi cercare di diffondere il più possibile gli argomenti che vuoi trattare utilizzando tutti gli strumenti che il web (2.0) ci mette a disposizione.

    Immagini, video, slide, contenuti multimediali, live blogging, screencast, ebook, partecipazioni ad eventi in diretta, web tv sono tutti strumenti gratuiti che possiamo utilizzare per mostrarci come esperti in un determinato settore di nicchia ;) .

    Spero di averti offerto un pò di materiale e spunti utili per diffindere i tuoi articoli in maniera corposa e massiccia ;) .

    Fammi sapere cosa ne pensi, e continuiamo la discussione anche i futuro, quando applicherai queste tecniche virali, con i relativi vantaggi in termini di traffico e visibilità ;) .

  13. 5 gennaio 2009 alle 15:46 | Permalink

    @mirko
    ahah qualche materiale e spunto utile? mi ci vorranno due anni per digerire tutto :) :)
    cmq, un passettino alla volta…

    iniziamo dai guest post… ;)

    buona l’idea del “articoli da non perdere”, io adesso ho sulla mia (nuova) bar “above the fold” la dicitura “gli articoli più letti” ottenuta dal plugin popularity…

    ma nel campo si sx, dove era c’è il “chi siamo” vorrei proprio fare come hai fatto tu nella tua sidebar sinistra

    … devo solo trovare il tempo di completare almeno un eBook, non dico tanti, almeno uno (ne ho già iniziati tre ma non riesco mai a trovare il tempo per completarli e integrarli – eppoi sono un manicao perfezionista)

    accettasi aiuti/consigli ;)

  14. 5 gennaio 2009 alle 17:51 | Permalink

    @Nicola: non è detto certo che bisogna realizzare tutto insieme, basta inziare da una mano e porsi delle scadenze prestabilite entro cui creare il materiale informativo correlato al tuo settore.

    Riguardo alla creazione di un eBook posso darti qualche consiglio per finirne almeno uno ;) .

    Il tuo prodotto non deve essere perfetto, ogni volta che lo rileggerai ci sarà sempre qualcosa che non va.
    Cerca di creare qualcosa che sia grammaticalmente acecttabile, non devi essere Pascoli, ma evita ovviamente eventuali errori di battitura che sono poco professionali.

    Una volta che hai terminato l’ebook, fallo leggere a qualcuno che sia del settore, abbastanza competente o anche un completo ignorante in materia. Entrambi ti potrebbero dare una mano nel segnalarti utili accorgimenti nel migliorare il prodotto.

    Come dicevo prima, scriviti sul tuo calendario virtuale o cartaceo, una daa di scandenza ben precisa in cui devi assolutamente portare a termine il lavoro.
    Anche se il tuo eBook ègratuito, deve essere comunque un prodotto fi ottima qualità, quindi poni attenzione a non essere troppo prolisso e ripetitivo.

    Maggiore sarà la qualità dei tuoi infoprodotti (si chiamano cos’, prodotti informativi), maggiore sarà la considerazione positiva e professionale che ne riceverai in cambio, oltre alla viralità del tuo contenuto.

    Crea una versione html del tuo prodotto, e rendila distribuibile gratuitamente da pubblicare ad altri blogger.

    L’unica cosa a cui devi focalizzarti è di non far modificare le pagine interne e tutti i link incui sono presenti ovviamente riferimenti a te ed al tuo sito.
    Rendi il tuo infoprodotto virale, cerca di pubblicizzarlo su forum e blg di settore.
    Magari utilizza anche adwords per creare maggiore forza virale.

    Credo che per ora questi consigli possano esserti utili per raggiungere i tuoi obiettivi.

    Tienimi aggiornato in questa discussione ;) .

    Fammi sapere quali sono i consigli che seguirai, ed in futuro, sarei lusingato se postasssi qui o addirittura scrivessi uno o più articoli come guest poster su blographik, dei risultati positivi raggiunti tramite questi metodi.

    A presto.

  15. 5 gennaio 2009 alle 21:36 | Permalink

    Eh eh caro Mirko,
    per affrontare l’impegno che suggerisci mi ci vorrebbe una vita di backup ;)

    Comunque complimenti per la quantità di spunti e stimoli, deve essere molto fortunato chi lavora al tuo fianco, in quanto in ogni tuo post c’è sempre tantissima energia.

    Dovrei davvero pormi una scadenza, per riuscire a terminare la versione “alpha” di almeno uno dei 3 ebook che ho in mente.

    Però una cosa… sai che sono indeciso sul rilascio dell’eBook, se farlo totalmente free oppure fare come gli americani, ovvero 3 capitoli free e il book completo a pagamento? dici che può funzionare con i nostri taccagni connazionali? (eh eh stai parlando con un biellese, della stessa pasta dei genovesi!).

  16. 6 gennaio 2009 alle 13:35 | Permalink

    @Nicola: da quando sono un blogger e blog designer freelance lavoro da solo, ed ho dei collaboratori esterni che vedo raramente ;) .

    Se vuoi farti conoscere on line, prima devi offrire contenuti gratuiti di qualità ;) .

    Il primo passo che ti consiglio, se vuoi inziare a creare dei tuoi infoprodotti a pagamento, è crearti una lista di email tramite un servizio di newsletter professionale in cui instauri un rapporto di fiducia nel corso del tempocon i tuoi lettori.

    Anch’io ho iniziato a crearmi una mia lista, siamo ancora agli inizi, per poi offrire loro dei miei infoprodotti a pagamento o di altri affiliati.

    Prima di tutto però hai bisogno di creare una forte fiducia nei tuoi confronti, altrimenti nessuno acquisterà da te nulla.

    Quindi ti posso consigliare di offrire gratuitamente un ebook di qualità che faresti pagare, solo se si iscrivono alla newsletter.

    Il servizio di newsletter professionale che utilizzo io si chiama Aweber.com (è ovviamente a pagamento), è molto conosciuto in America e si sta sviluppando bene anhe qui in Italia.

    Spero di aver risposto in modo esauriente alle tue domande ;) .

    A presto.

  17. 6 gennaio 2009 alle 15:07 | Permalink

    Ciao Mirko, conosco benissomo Aweber in quanto l’ho usato per un anno, è un ottimo strumento ma costicchia un po’, per cui l’ho abbandonato per tornare a FeedBurner ( anche se ovviamente ho perso tutti gli iscritti, non la lista – quella l’ho esportata – ma le iscrizioni, che docrò richiedere :( ).

    Comunque ho letto con attenzione i tuoi consigli, e penso che in effetti dovrò fare come dici tu: preparare un eBook che distribuirò gratuitamente, che faccia da “faro”, da “apripista” per le proposte successive che verranno. E dovrà essere, come dici sempre tu, di qualità MOLTO alta, per costruire loyalty :)

    (ecco perchè ci sto mettendo una vita a terminare il 1° ebook gh gh)

    Rileggendo questo tuo post, riporto:

    > Hai bisogno di trovare qualcosa di interessante
    > di cui solo tu puoi parlare, in questo caso
    > dillo chiaramente e ripetutamente.

    Giusto, giusto. Da scolpire. Mi metto un post-it :D

  18. 6 gennaio 2009 alle 17:18 | Permalink

    @Nicola: Aweber è uno strumento a pagamento, ma il costo vale la pena per i servizi che offre e per le opportunità che si possono creare grazie ad un servizio di newsletter professionale.

    Mi fa piacere che seguirai il mio consiglio di diffondere un proprio prodotto gratuitamente per mostrare le proprie competenze e per creare un rapporto di fiducia con i tuoi lettori.

    Anche se usi il servizio di newsletter di feedburner, come fai però a mantenere i rapporti con i tuoi iscritti?

    Credo che feedburner non permetta di inviare email ad una lista di abbonati.

    Riguardo i suggerimenti dell’articolo, sono effettivamente interessanti, e chi vuole capire capisca ;) .

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  1. [...] sono chiesto perchè qualcuno dovesse leggere il mio blog, visto che di blog sul guadagno online ce ne sono [...]

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