Sei un web designer alle prime armi, e hai bisogno di capire come entrare in rete senza essere divorati dalla concorrenza?
Leggi di seguito alcuni suggerimenti utili che ho offerto a Gianluca che mi ha contattato via facebook.
Commenta il post qui sotto per aiutare insieme a me questo ragazzzo a partire con il piede giusto, magari suggerendo anche qualche post correlato.
Di seguito i dettagli della nostra chiacchierata.
Come diventare un bravo web designer freelance?

La domanda di Gianluca
Ciao Mirko, non so se ti fa piacere, ma eccoci qua a chiederti altri consigli.
Come ti avevo già detto forse altre volte, sto iniziando la mia carriera di web design, anche se ancora non è il mio lavoro principale.
Poche settimane fa ho ricevuto da Adobe la certificazione ASA rich multimedia content: non è una gran certificazione a lo considero un buon punto d’inizio.
Vorrei usare un blog per affinare le mie conoscenze e fare esperienza su e stesso, il mio portfolio pr ora è un po scarno, soltanto 2 siti, e mettere online soloamente 2 lavori i sembra controproducente…
Sto cercando di mettere insieme illustrazioni, loghi e altri lavoretti per avere un minimo di materiale, che mi permetta anche di effetture delle collaborazioni.
Siccome è un po’ che ti seguo, è ho capito l’importanza di trovarsi una nicchia, ti vorrei chiedere, se nel tuo blog potresti postare qualche linea guida o s ti sembra fattibile, svillupare una sorta di test che noi giovani blog designer in erba, potremo usare per avere dei paletti con qui valutare il nostro lavoro.
Nel mio caso vorrei impostare il blog sullo sviluppo di template con fireworks e photoshop, ma penso comunque che non sia una nicchia, o che non la sia più.
Ti ringrazio e continuo a seguirti,
una saluto Gianluca
Ecco la mia risposta
In bocca al lupo allora per la tua carriera.
Punta sulle tue passioni, il resto, con un pò di aiuto ed esperienza verrà da se.
La certificazione ASA rich multimedia content, è sicuramente un punto a tuo merito.
La segnalerei nel profilo personale del tuo futuro blog.
1. Seleziona i lavori da presentare ai tuoi potenziali clienti
Il mio consiglio è di inserire come portfolio di qualità , solo una selezionatissima lista di tuoi lavori.
Pensa al tuo progetto come ad un negozio di gioielli, se mostri in vetrina solo pochi articoli di bigiotteria, non riuscirai mai a mostrarti come un negozio di lusso, in cui acquistare gioielli di alto valore per un regalo esclusivo e costoso.
Puoi leggere alcuni post su blographik in merito a come realizzare un perfetto porfolio per web designer , come ottimo strumento di web marketing.
2. Cerca di arricchire il tuo portfolio lavorando anche gratis!
Offriti per i primi lavori, anche gratuitamente ma sempre realizzando il meglio che puoi.
Aggiungi un link nel footer del sito realizzato con i tuoi credits, link al tuo blog e tuo nome.
In questo modo, otterrai 2 vantaggi:
- incrementerai il numero di link verso il tuo blog, e quindi aumenterai con il tempo il posizionamento nei motori di ricerca.
- Otterrai la possibilità di ricevere altre richieste per lavori da altri potenziali clienti (ti assicuro che i credits funzionano alla grande se hai realizzato un buon lavoro).
3. Focalizzati in una nicchia meno concorrenziale
Lo sviluppo di template con fireworks e photoshop, é una “nicchiona” più che una nicchia.
Devi specializzarti su uno specifico settore, perchè essere “solamente” web designer in un settore così concorrenziale, potrebbe non portarti da nessuna parte, perchè non emergi.
Devi essere unico ed originale, essere riconoscibile e mostrarti competente, per un mercato specifico.
Il settore dei temi per photoshop è troppo grande, pensa a tutti i servizi on line presenti in rete anche dall’esterno, che offrono temi per pochi dollari.
Ecco alcune domande a cui devi rispondere per capire bene dove vuoi puntare:
- Quali sono i miei concorrenti?
- Come fai ad essere competitivo?
- Perchè dovrei sceglierti rispetto ad altri?
- Cosa offri di unico che gli altri non hanno?
- Perchè dovrei fidarmi di te che non ti conosco?
Letture dalla rete correlate
Inteviste – Come diventare web designer freelance
I parere e i suggerimenti da questa intervista di Julius Design, in cui sono presenti molte risposte di web designer freelance italiani (incluso me, anche se non sono solo un web designer
)
Intervista a 6 web designer freelance
Altro scambio di opinioni con domande e risposta dal blog di Laura De Masi (anche lei una web designer), in cui si offrono diversi consigli utili, da aggregare alla risorsa precedentemente segnalata.
Come trovare lavoro in tempo di crisi
Un guest post pubblicato da Alessandro D’Agnano su blographik, in cui è presente una grande mole di informazioni, strumenti e strategie per cercare lavoro per un profilo professionale come il nostro.
Scopri questi 61 blog dedicati selezionati dai lettori di Blographik
Per essere un bravo web designer, bisogna rimanere costantemente aggiornati, altrimenti si perde il treno.
Dopo un mio sondaggio, sono stati scelti dai lettori di questo blog, oltre 60 risorse correlate al web design e non solo.
Di sicuro ci saranno dei blog che non conosci, e che potrai seguire tramite feed rss.
- Quali altri suggerimenti consiglieresti a Gianluca?
- Pensi che abbia offerto dei buoni spunti per un web designer che vuole diventare freelance?
A te la parola.
Photo credits: flickr.
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Blographik è un progetto dedicato in larga parte a web design, grafica e risorse per blog. Nasce nel Gennaio del 2006 con lo scopo di seguire i continui sviluppi del blogging e del web design cercando di proporre sempre materiale ed informazioni utili per tutti i professionisti e gli appassionati del settore.
25 Commenti
Grande post Mirko,
complimenti!
(sollecitata da Blographik scrivo)
caro Gianluca,
comincia tu a crearti una nicchia.
Diventa tu il catalizzatore di web designer in erba. Proponiti come il più esperto neonato di web design.
Muoviti come fa Blographik: con tenacia e misura, senza strillare ma con i fatti.
creati la nicchia su cose che conosci bene o argomenti che ti piacciono: nel lavoro, come nella vita, le cose fatte con passione sono quelle che danno i maggiori risultati. Per esempio: se ti piacciono i calabroni, fai dei calabroni il tuo settore. Gioca con un argomento ( o anche due o tre ma tutti in territori diversi, dove per territorio intendo blog o siti o comunque strumenti del web), gioca con quello e stressalo finchè ti pare di averlo sfruttato in tutte le sue potenzialità .
io sono sicura che ti darà risultati.
ciao
(un'ultima cosa: correggi l'italiano. I refusi, specie quando sono parecchi danno un'impressione di sciatteria, come se tu avessi una macchia di caffè sulla felpa, si nota subito quella e meno il resto)
@superkoars.Si hai ragione, ho mandato una mail piena di refusi, scusate tutti quanti,Mirko compreso, di solito non è mia abitudine è colpa di questa benedetta tastiera che mi hanno regalato con il computer nuovo, più di 1000€ e il negoziante mi regala una tastiera da 12€ dove devo battere forte su i tasti come se suonassi una batteria.
Comunque, grazie a todos per i commenti, spero sta sera di leggerne altri e continuare a discutere insieme….
Cao a tuttttti, ops di nuovo!!!……
Grazie Luciano,
hai qualche suggerimento da offrire a Gianluca,
da integrare ai miei?
Ottimi suggerimenti SuperKaos,
vedo che la mia sollecitazione è stata profittevole.
Riguardo ai refusi credo sia il problema minore,
.
alla fine si è capito cosa voleva intendere Gianluca,
e quando si scrive di fretta può capitare
Riguardo ai risultati che si possono ottenere on line tramite blog e social media, sono di sicuro tanti.
Ricordo sempre a tutti che c'è tanto sudore, sangue e fatica dietro un lavoro di grande qualità , come spero sia lo stesso blographik.
Focalizzarsi sempre su una propria passione, scegliendo la giusta nicchia è fondamentale per evitare lo stimolo ad abbandonare il progetto, sono già tante le cose a cui pensare, se poi aggiungiamo che ci pesa realizzarle perchè non ci piacciono molto, non andremo molto lontani.
Verrà portato avanti tutto con estremo sacrificio.
Ottimi consigli dunque!
Tranquillo Gianluca,
non stai scrivendo il post di un blog,
può capitare.
L'importante è aver azzeccato il concetto.
Ho aggiunto diverse letture correlate alla fine del post, se vuoi dargli un'occhiata sicuramente scoprirai diverse nuove informazioni utili.
Ciao a tutti, specialmente a Mirko che non sento da una vita!
Mi permetto di dissentire fortemente sul consiglio 2: il mercato è pieno di aziende che chiedono “bozze gratis”, a volte indicendo veri e propri concorsi per ottenere numerosissime bozze gratuite pagando solo la vincente.
Questa pratica è altamente scorretta e, a mio parere, va fortemente scoraggiata. Se si vuole entrare davvero nel settore web/grafico/creativo è il caso di porsi come professionisti fin da subito: disponibili sì, fessi no!
Se proprio bisogna fare delle bozze o lavori di prova, è bene tutelarsi con un accordo di riservatezza (NDA) che impedirà lo sfruttamento commerciale di quanto forniremo.
Imiei consigli per Gianluca sono:
1- Non demordere!
2- Studia e aggiornati costantemente.
3- Guardati intorno, l'occasione può essere dietro l'angolo.
4- Affina le tue doti organizzative: sono fondamentali per diventare professionisti efficienti.
5- Sii flessibile sulle modalità di contratto, ma NON sul prezzo o le scadenze.
Buona fortuna!
Ciao Francesca!!
E' un piacere sentirti anche qui.
(ti ricordo che se vuoi scrivere guest post su blographik, sei la benvenuta
).
Veniamo alla discussione, che si fa interessante.
Finalmente qualcuno che non la pensa come me.
Poi alla fine non è vero, e ti spiego perché.
Non ho consigliato a Gianluca di lavorare sempre gratis,
all'inizio se non si hanno clienti, è dura riuscire a creare dei lavori di qualità .
Magari si potrebbero creare dei progetti personali, per iniziare nel caso in cui non si voglia puntare a lavorare gratis, che effettivamente dà sempre leggermente fastidio
.
Sul fatto che le aziende ci lucrano sono perfettamente d'accordo con te, ne ho passato un esperienza proprio con uno dei miei ultimi clienti.
Volevano che gli facessi una bozza per un loro progetto, senza sborsare un euro, e se gli fosse piaciuto, solo dopo avrebbero pagato.
Furbi sti tizi.
Poi, alla fine ci siamo accordati per un prezzo praticamente simbolico, almeno per il rimborso della prima bozza.
Poi, non hanno accettato il lavoro, perchè l'hanno fatto realizzare ad un grafico interno.
Non è finita.
Mi hanno chiesto poi un preventivo ulteriore per trasformare le bozze realizzate dal grafico interno in xhtml, e guarda caso, hanno copiato per il 40%50/ del mio template che loro avevano rifiutato.
Ancora più furbi.
Gli ho poi chiesto un onestissimo prezzo, e hanno rifiutto di nuovo!!
Tu pensa quanto tempo mi hanno fatto perdere questi str…, per risparmiare sul lavoro di un professionista ormai abbastanza affermato in rete.
Da questa esperienza quindi, approvo tutto ciò che dici, ma per un web designer o professionista che ha già del lavoro di qualità alle spalle.
Il tuo suggerimento sulla tutela del proprio lavoro è sacrosanta, infatti mi hanno fregato alla grande.
Se hai qualche esempio di accordo di riservatezza, inviami pure un allegato via email, che lo giro a tutta la community di blographik.
La lista dei consigli che offri, è di grande valore, e sono felice che tu abbia condiviso con noi la tua esperienza di sviluppatrice sul campo.
In merito al punto 4:
Affina le doti organizzative.
Puoi darci qualche altro suggerimento concreto e applicabile?
Ti ringrazio e aspetto il tuo primo guest post su Blographik!!
Ciao
Ciao Mirko!
La mia intenzione non era bocciare il tuo secondo suggerimento, è
giustissimo farsi conoscere e su questo sono d'accordo!
Quello che mi premeva, era spingere Gianluca e i giovani come lui a
tutelarsi anche se sono alle prime armi. ;D
Tempo fa scrissi un articolo sul mio blog riguardo l'NDA, in fondo c'è
anche il link con il template del documento.
Ti mando il link diretto al post:
http://blog.munia.it/l_accordo_di_riservatezza_...
Se l'argomento ti interessa, potrei scriverti un guest-post
ricollegandomi alla spiegazione qui sopra. A proposito, mi flagello
virtualmente per non averti mandato altri guest-post. Ho avuto un
periodo altalenante, ma per fortuna in questi mesi stanno partendo
collaborazioni molto buone e sto cogliendo la palla al balzo!
Mi dispiace molto per la tua brutta avventura; la crisi ha reso tutti
lupi, anche clienti che fino all'anno prima erano insospettabili!
Grazie Mille Francesca, sei stata davvero utile con questi consigli ed il link al tuo post.
Un guest post su questo argomento sarebbe perfetto!!
Sono molto felice poi per le tue nuove collaborazioni!!
A questo punto aspetto il materiale, puoi inviarmelo via email a info@blographik.it oppure se vuoi la mia email, mandami un messaggio dalla pagina contatti del blog, e te la giro privatamente.
Grazie ancora.
Ciao a tutti!
Complimenti a Mirko per il post! Che bel dibattito ne è venuto fuori!! Complimenti..
Vorrei “appropriarmiâ€
dell'argomento del post xkè credo di esser nella stessa condizione di Gianluca: aspirerei ad iniziare con la carriera di web designer (anche freelance) a tutto tondo, ma non so da dove cominciare..
Attualmente sono in fase di formazione.
Ho tante conoscenze su tante cose, e allo stato attuale vorrei far tutto, sono piena di idee sono in FERMENTO!
Ma mi rendo anche conto del fatto che tutto ciò che ho imparato è solo un minuscolissimo pezzetto di tutto il mondo che ci sta intorno, per questo vedo la mia carriera ancora alla nascita.. ma sto lavorandoci su..
I punti messi in evidenza ritengo siano la base principale sul quale costruire il lavoro di web designer. Quindi è importante avere un portfolio di tutto rispetto (ritengo sia l’unico e principale modo per farsi notare dai potenziali clienti, appoggio in pieno la metafora della “vetrina di gioielliâ€), così come focalizzarsi su una nicchia, (è il concetto che in questo periodo sto sentendo spesso!
) credo che sia uno dei modi per “ritagliarsi†un posticino all’interno di questo mondo.
Ma la mia riflessione va su questo punto: cosa succede se nessuno si interessa a te per le conoscenze che hai (nonostante il portfolio)? O se non riesci a trasformare la tua passione in una professione? Vuol dire che non sei bravo nel tuo lavoro, e che quindi faresti meglio a trovartene un altro? Come fa un giovane a diventare un “grande” web designer se le condizioni sono queste: http://www.cultumedia.it/2010/02/lavoro-2-0-tra... ?
Non vorrei far polemica, ma leggendo questo articolo, mi ci son ritrovata in pieno.. Voi che ne pensate? E’ giusto occupare ruoli che prescindono da quel che si vuole fare x fare la beneamata “gavetta� Mi rivolgo soprattutto ai professionisti o a coloro che son riusciti a fare della propria passione una professione.
Maria Pia.
Validi Suggerimenti vale la pena di approfondirli dando il proprio contributo.Dal mio punto di vista (mi occupo di selezione e formazione Java J2EE) dovresti focalizzarti in una nicchia meno concorrenziale dove il cliente è disposto a pagare di +.(vedi il punto3).
Se si guarda con attenzione si possono individuare delle nicchie
che non trovano competenze idonee dove potersi proporre.
Allo stato attuale(visto che richieste che mi arrivano in modo costante) mi concentrerei nell'apprendimento approfondito dei css e nella realizzazione di template e layout di portali realizzati in tecnologie tipo Liferay, Typo3.Forte carenza noto in ambito Flex.
Grazie per i complimenti Maria Pia, ora capirai perché a lezione rompevo sempre le scatole sulla creazione di articoli di qualità che offrono valore.
Le condizioni che segnali nell'interessantissimo articolo che hai segnalato sono verissime.
Prima di intraprendere la mia carriera di freelance, ho avuto varie esperienze, dallo stage d 3 mesi completamente gratuito, al lavorare per una web agency di Modena (quindi mi sono dovuto trasferire e accollare tutte le spese di viaggio, vitto e alloggio), a 800 euro al mese (li spendevo tutti per le spese
).
Le esperienze servono per maturare, ovvio che non dobbiamo farci fregare, altrimenti con la scusa di fare sti c… di stage, alla fine ci mandano a fare le fotocopie alla meno peggio.
Il passaggio al lavoro come freelance per me non è stato né immediato né semplice.
Tutt'ora penso qualche volta che forse ho fatto il passo più lungo della gamba, ma poi riflettendo meglio, e pensando che sto realizzando progetti per me e non per altri, che lavoro quando voglio e decido io quanto farmi pagare e se accettare un cliente o mandarlo a cag…, mi rilasso e torno sui miei passi.
Questo settore è ultra pieno, anche perchè non si sa come e perchè, tutti devono mettere becco sul tuo lavoro, come se ci si sveglia la mattina e divento un esperto di usabilità o di impostazione grafica di un layout.
Le cose da sopportare sono tante, i problemi pure, ma si va avanti, per forza, altrimenti il mondo del lavoro è quello che si legge nel post da te segnalato.
Quella è la dura realtà .
Poi dipende da settore a settore ma alla fine ci si sbatte sempre con aziende che non vogliono pagare, sono in crisi, non ne vogliono sapere di assumere e bla bla bla…
Qualsiasi sia la scelta, dietro c'è tanto lavoro da fare, ma credo ci sia un posto per tutti, se riusciamo bene a capire a chi rivolgersi, quali problemi possiamo risolvere, ad uno specifico settore di nostra competenza.
Es.
Mi specializzo nella realizzazione di blog solo per il mercato turistico nazionale.
Questa credo sia una nicchia un pò più specifica, ovviamente è solo un semplice esempio per capirci.
La gavetta bisogna farla, ma non è detto che dobbiamo abbassare la testa a tutto ciò che ci chiedono.
Dovremo anche essere bravi a trovare un'azienda seria che lascia un pò il campo libero e aiuti un web designer/sviluppatore etc ad offrire il meglio, ricevendo però il giusto compenso in cambio!!
Ho detto poco eh
.
Grazie per aver offerto il tuo contributo.
Hai suggerito una buona nicchia su cui puntare, anche il base alle stesse esigenze che riscontri nel tuo lavoro di selezione del lavoro.
Questa è già una specifica nicchia che potrebbe essere un buon metodo per intuire dove focalizzare gli sforzi di uno sviluppatore/web designer.
Quindi per chi ha le conoscenze adatte, buttatevi nella realizzazione di template per un cms specifico, come il suggerimento di xxx (mi farebbe paicere se inserissi il tuo nome, nella vita reale non mi presento con ciao sono Blographik.it
).
Grazie per il tuo contributo
Concordo con il punto 1 pochi ma buoni e soprattutto diversi!
Io includerei esempi di siti con tecnologie diverse (uno in wp, un altro in drupal, uno programmato da zero … ecc …).
Il punto 2 lo condivido anche se il lavoro deve sempre essere retribuito …
Il punto 3 è tosto, non è facile realizzare uno stile unico soprattutto in un mercato come il nostro.
Le domande che hai proposto non sono così essenziali, direi che quelle rappresentano un'idea molto base.
Io farei un bel progetto di business magari avvalendomi di consulenti esterni (commercialisti, marketing manager, economisti) almeno per dare un taglio “più studiato” al progetto.
E' un mio punto di vista poi ognuno trova la strategia che più gli aggrada.
CIAOOO!!!!
Grazie Alberto per il tuo contributo.
Per un web designer alle prime armi, secondo te, come potrebbe cercare di crearsi il suo business plan, attraverso le figure da te citate?
E' una domanda vera, non una provocazione
.
Complimenti Mik per l'articolo e la discussione.
Concordo appieno con quello che è venuto fuori e a tutti dico di non demordere e porsi degli obiettivi sempre un pò al di sopra delle possibilità per crescere continuamente.
A presto!
Buongiorno a tutti, vedo che la discussione si è sviluppata molto, e anche se normalmente non mi capita spesso, concordo più o meno con tutti quanti. Come dicevo già a Mirko, la passione per il webdesign e i “new media” non sono ancora la mia fonte di guadagno primaria, principalemente faccio marketing per agenzie no-profit, vi dico questo perchè credo che la gavetta sia fondamentale. Fare la gavetta ti permette di fare anche errori e quindi imparare da essi. Come vi dicevo mi occupo di marketing, è molto del mio lavoro principale mi sta venendo in aiuto per tutto quello che rientra nei vari business plan ed altre attività del genere. Chiaramente al storia non finisce li, a differenza di quando facevo formazione, ora, che sto buttando giù varie bozze per il mio sito/blog sono sempre costantemente motivato è questo è fondamentale. Penso che bisogna trovarsi una nicchia, ma comunque la rete è immensa e se non si riesce subito a proporre un progetto vincente, con l'espeienza accumulata e con un pò di costanza ( più le capacità tecniche!!!) sono sicuro che si trova anche il proprio spazio.
L'ultima considerazione che vorrei fare e che non è neccesario andare subito a cercare cliente grossi, io ho iniziato facendo loghi e sito per piccole aziende e servendomi molto del passa parola.
Grazie Enrico per il tuo contributo, porsi degli obiettivi un pelo sopra le proprie possibilità per crescere è un ottimo suggerimento!!
Hai praticamente riassunto in poche frasi tutta la discussione aggiungendoci del tuo.
Vale tutto ciò che dici, soprattutto puntare su piccoli clienti all'inizio della carriera, nel frattempo sviluppare un blog che dimostri le proprie competenze, offrendo un portfolio che via via va alimentando di qualità e quantità .
La motivazione poi come per tutte le cose, smuove le montagne, quindi buon lavoro, e spero che questa discussione possa essere utile a tanti che vogliono intraprendere una carriera on line come professionista free lance.
Figurati Mirko!
Delle soluzioni potrebbero essere: chiedere ad altri designer (il classico), comprare libri inerenti ad una start-up basata sul web (classico anche questo
) oppure uno più interessente è chiedere alla camera di commercio di ogni città il bando per partecipare a corsi di formazione aziendale (gratuiti).
Oltre a ricevere un minimo di formazione imprenditoriale puoi anche proporre l'idea del tuo progetto e loro ti forniscono, gratuitamente, dei consulenti per darti diverse dritte su come migliorarlo e creare un business.
A Bergamo e Milano di questi corsi di formazione è pieno, basta consultare il sito della CC di ogni città !
Spero che questi consigli possano tornare utili!
Ciao Mirkoooo!!!
Ottimi consigli Alberto, davvero delle chicche.
Partecipare a corsi di formazione per poi scegliere l'azienda dove andare a seguire lo stage, promuoversi utilizzando questo canale attraverso i bandi della camera di commercio, sono un'ottima strategia.
L'ho scelta anch'io qualche anno fa, per un mio secondo corso gratuito finanziato dalla comunità economica europea, che mi ha portato a conoscere aziende della mia zona e iniziare con le prime collaborazioni vere e proprie.
Grazie per il tuo utile supporto.
Sicuramente Gianluca e gli altri web designer che leggono e leggeranno questa discussione, ne sapranno ottenere risultati tangibili da queste idee concrete.
Lo spero! E' un bel lavoro anche se partire non è facile.
C'è da dire che frequentando la camera di commercio spesso e volentieri ti aiutano a partire lavorando per le aziende della zona.
Altro aggancio è il Comune! Generalmente in ogni città ci sono spazi giovanili che hanno proposte per i giovani (fino ai 30 – 35 anni) lavorando ad un costo minore puoi entrare nel tuo territorio conoscendo, persone e aziende arricchendo sia il bagaglio cultura che quello professionale!
Spero che i miei consigli tornino utili anche perchè sono frutto di esperienza sul campo!
Ciao Gianluca e in bocca al lupo!
Ottimo, quindi oltre alla camera di commercio anche i comuni possono dare una mano ai professionisti che vogliono entrare con i piedi di piombo in questo settore.
Ti ringrazio di nuovo, magari creo un video in cui offro tutti questi consigli
.
Un Trackback
19 marzo 2010 alle 10:29
[...] Con così tanti liberi professionisti, web designer/sviluppatori e blogger, trovare lavoro in rete spesso può essere una lotta dura all’ultimo sangue (a colpi di prezzi al ribasso o pagamenti a 120 giorni), specialmente per coloro che hanno appena iniziato. [...]