Guadagnare con un blog: 10 consigli indispensabili!

Guadagnare con un blog è l’obiettivo di tutti i blogger che vogliono fare della loro passione un vero e proprio lavoro. Ogni giorno, però, diventa sempre più difficile dare vita ad un progetto interessante che possa catturare l’attenzione dei lettori e diffondersi velocemente sul web.

Questo perchè negli ultimi anni è aumentata in maniera sorprendente la concorrenza praticamente in ogni nicchia di mercato e il “piccolo blogger” è costretto a competere con grandi gruppi editoriali dotati di ingenti somme di denaro da investire che realizzano dei veri e propri network di blog.

Tuttavia io sono dell’idea che chiunque dotato di un pò di spirito di sacrificio e, soprattutto, di tanta passione possa riuscire a realizzare un progetto valido che, con il tempo, possa dare delle soddisfazioni economiche o addirittura permettere di mettersi in proprio.

Per questo voglio darti: 10 utili consigli per guadagnare con un blog

Leggi di seguito tutti i dettagli

10 Consigli per guadagnare con il tuo blog

di Stefano Schirru

guadagnare on line con il tuo blog

1) Punta sul contenuto

Il contenuto è tutto.
(Nota di Mirko D’Isidoro: quante volte hai letto questa frase,  ma parte tutto da qui ;) ).

Se non hai bene in mente questo concetto lascia stare: non riuscirai mai a guadagnare con un blog.
Produrre contenuti originali, di qualità e, soprattutto, utili all’utente è fondamentale se vuoi posizionarti bene sui motori di ricerca e catturare l’attenzione dei tuoi lettori.

2) Aumenta i tuoi visitatori

Più visitatori avrai maggiori saranno le possibilità di guadagnare con un blog.
Cura il posizionamento sui motori di ricerca ma sfrutta anche tutte gli altri strumenti che il web ti mette a disposizione: Social network, social bookmarks, video, ecc.

3) Utilizza Adsense

Adsense è uno strumento importantissimo se vuoi guadagnare con un blog.
Impara come e dove posizionare i blocchi di annunci nel tuo blog, cercando di aumentare il valore medio per click e contestualizzando al massimo gli annunci.

4) Utilizza i programmi di affiliazione

Utilizzare un solo strumento per guadagnare con un blog non è la soluzione migliore: differenzia le tue fonti di guadagno utilizzando anche i programmi di affiliazione pay per lead e pay per sale.

5) Aggiorna spesso il blog

Questo non significa che devi pubblicare articoli “a raffica” solo per questioni di quantità.
Aggiorna spesso il tuo blog programmando la pubblicazione in base alla tua disponibilità di tempo ma cercando di rimanere costante.

6) Realizza un tema unico e personalizzato per il tuo blog

Altro aspetto molto importante vista la grande quantità di blog in rete.
Se vuoi guadagnare con un blog devi dare l’impressione che il tuo sia un progetto professionale: che idea si faranno i lettori se non sei disposto a investire qualche euro sull’aspetto del tuo blog?

7) Studia SEO, web marketing e comunicazione

Ricordati, non saprai mai abbastanza. Reinvesti un pò dei tuoi guadagni per aggiornarti acquistando libri e corsi su SEO, web marketing e tutti gli aspetti che riguardano la gestione e la pubblicizzazione di un blog.

8) Esci dal tuo blog

Se non esci dal tuo blog non andrai lontano.
Dai vita a collaborazioni con altri blogger, scrivi guest post, commenta su altri blog.
Solo così potrai farti conoscere e apprezzare sul web.

9) Cura tutto nei minimi dettagli

Cerca di non lasciare nulla al caso e controlla che sul tuo blog non ci siano link sbagliati, pagine vuote o altro che possa far pensare ai lettori che il tuo blog sia trascurato.

10) Non scendere a compromessi

Se ti propongono di pubblicizzare un prodotto di bassa qualità non farlo.
E’ importante che tu faccia capire ai tuoi lettori che il tuo è un blog di qualità realizzato con passione e non solo per guadagnare pubblicizzando qualsiasi porcheria.

  • Vuoi aggiungere qualcosa?
  • Hai altri consigli da dare a chi vuole guadagnare con un blog?

Autore: Stefano Schirru de ilmioguadagno.it, blog in cui vengono approfonditi tutti gli aspetti inerenti la gestione, promozione e monetizzazione di blog e siti web.

photo credits: pro.corbis.com

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34 Commenti

  1. 12 giugno 2009 alle 10:58 | Permalink

    Aggiungerei… “non prendere in giro i tuoi lettori”.

    A volte, cerchiamo di nascondere i link di affiliazione, o di posizionare i blocchi adsense… “a tradimento”.

    In questo modo otteniamo qualche clic in più nel breve termine, ma generiamo nei nostri lettori un pensiero pericolossissimo: “questo mi vuole fregare”.

    In fondo un blog non vende annunci adsense o link di affiliazione. Un blog “vende” soltanto una cosa: FIDUCIA. Se hai la fiducia dei tuoi lettori, se i tuoi lettori si fidano di quello che dici e suggerisci, ed hanno buoni motivi per riporre la loro fiducia, allora i guadagni aumenteranno di conseguenza.

    Andrea.

  2. 12 giugno 2009 alle 11:43 | Permalink

    Io utilizzo eDintorni con soddisfazione, ed ho notato un pò di cambiamenti ultimamente, tutti derivanti da una maggiore cura del blog con i suoi contenuti:

    Contenuti ricercati, parole chiavi rilevanti, articoli e commenti giornalieri, ADV chiari e mai nascosti, il tutto condito con una buona dose di testo (il fulcro dell’ADV) :) riuesco ad ottenere discreti guadagni con poca fatica.

  3. 12 giugno 2009 alle 11:44 | Permalink

    @Andrea:
    ottimi consigli ;) .

    Perdere la fiducia dei lettori credo sia la cosa peggiore che può accadere ad un blogger che voglia incrementare il proprio brand/reputazione on line.

    La gran parte dei lettori sono anche disposti a saltare tra un annuncio e l’altro, capiscono che per portare avanti un blog di successo per anni e pubblicare frequentemente articoli, occorre molto tempo e fatica, e riuscire a monetizzare grazie al blogging non credo sia un ostacolo.

    Altro conto invece è voler fregare il lettore, la blogosfera su questo è micidiale ;) .
    Non seguiamo il nostro istinto da furbetto italiano, perchè non sempre si salva la faccia.

    La fiducia nel blogger, permette inoltre di diffondere viralmente il progetto in giro, in quanto si reputa quel blog di grande qualità, e quindi le conseguenze non saranno altro che positive ;) .

    Grazie per aver espresso la tua esperienza in merito.

  4. 12 giugno 2009 alle 11:50 | Permalink

    Io stò incominciando con i guest post, e ultimamente con i commenti ;) poi proverò con Adsense..ma attualmente non ne sento il bisogno! infatti stò cercando solo di aumentare il traffico…e i commenti, perchè è quello che mi interessa ;) comunque sono ottimi consigli da seguire sicuramente!!

  5. 12 giugno 2009 alle 11:50 | Permalink

    @Lucky:
    bentornato ;) .

    Interessante la tua esperienza. Fin’ora non ho scelto di inserire volutamente edintorni su blographik o su altri blog del mio mini network.

    Pensavo che la remunerazione fosse non altissima, ma soprattutto che fosse un pò troppo invasivo con l’apertura della piccola pop up al passaggio del mouse.

    Puoi darci maggiori informazioni in merito?

    Come abbonarsi, link ad altre info o blog hce pubblicizzano edintorni etc.

    Ad esempio alcune domande (se vuoi ovviamente rispondere ;) ):

    - quanto riesci a guadagnare a click con questo servizio?

    - dopo quanto tempo paga eDintorni?

    - è un’azienda italiana?

    - c’è uno staff a cui porre domande?

    Grazie per le info e per il commento ;)

    Chissà che non si vedrà anche eDintorni su blographik.

  6. 12 giugno 2009 alle 12:02 | Permalink

    @ Andrea @ EfficaceMente: condivido in pieno, vorrei che mia moglie ricevesse qualche commissione per qualche quadro…

  7. 12 giugno 2009 alle 12:11 | Permalink

    @Eniodesign:
    fai benissimoa pensare prima ad aggiungere contenuti di qualità sul tuo blog, e solo dopo inziare a pensare alla monetizzazione.

    Personalmente in tutti i miei progetti, prima di inziare a pensare al guadagnare on line, cerco di incrementare lentamente il traffico.
    per un nuovo blog, già raggiungere 100 o 200 visitatori unici giornalieri (dipende da molti fattori come anche per il settore che si sta curando) è un traguardo non velocissimo da raggiungere.

    Se poi il blog supera i 500 unici, da li inzio a pensare a vari metodi di guadagno on line, tra cui le affiliazioni, senza però tralasciare la vendita di link o banner sponsorizzati, o anche di recensioni a pagamento.

    Non a caso, proprio lunedi su blographik uscirà una recensione a pagamento, con tanto di segnalazione per mantenere la fiducia di cui abbiamo aprlato in questa discussione ;) .

  8. 12 giugno 2009 alle 12:17 | Permalink

    In merito al guadagno on line, e soprattutto ad uno specifico argomento, cioà quello di cercare sponsor e collaborazioni a pagamento per i nostri progetti, una guida molto interessante puoi legerla al seguente link dal forum di Mr. Alverde (Paolo Moro ;) ):

    Link: http://www.alverde.net/forum/come-migliorare-il-tuo-blog-365-giorni-allanno/106913-mini-guida-come-trovare-inserzionisti-e-sponsor-per-il-tuo-blog.html

    Buona lettura

  9. 12 giugno 2009 alle 13:01 | Permalink

    Grazie mille per la segnalazione ;) comunque si,la pensiamo allo stesso modo!!

  10. 12 giugno 2009 alle 13:30 | Permalink

    Anche io la penso come voi. Prima è necessario creare dei buoni contenuti che siano utili ai lettori e solo dopo pensare a monetizzare il tutto.

    Personalmente (anche se ho scritto un post al riguardo) non ho mai nascosto i link delle affilizioni ne tantomeno posizionato i blocchi adsense a tradimento come alcuni fanno.

    Trovo sia solo patetico.

    Se crei contenuti di qualità i risultati arrivano senza bisogno di trucchi o scorciatoie.

    Faccio un esempio: su un mio blog turistico ho cambiato linea editoriale modificando il taglio degli articoli (ora più lunghi e approfonditi), ma lasciando tutto il resto come era.

    Risultato: il ctr di adsense è quasi raddoppiato, così come i guadagni, il tutto curandomi solo dei contenuti.

    Grazie ancora a Mirko per lo spazio che mi ha concesso ;) !

  11. 12 giugno 2009 alle 13:41 | Permalink

    @Stefano:
    grazie a te per avermi concesso un pò di respiro pubblicando un articolo interessante al posto mio.
    il guest posting serve anche a questo, anche se non è il vero scopo principale ;) .
    Quando vorrai partecipare di nuovo, sai dove trovarmi ;) .

    Per tutti coloro che vogliono partecipare e collaborare al progetto blographik, date un’occhiata alla sezione collabora ;) .

  12. 12 giugno 2009 alle 18:41 | Permalink

    @Mirko per quanto riguarda eDintorni è difficile fare una stima del guadagno a click perchè questo dipende dalle parole chiavi rilevanti, ci sono alcune key che producono un guadagno basso altre che producono un guadagno più alto. Lo staff è italiano, generalmente dopo lo fatturazione pagano entro un mese e generalmente sono puntuali (ho installato il tutto qualche mese fa ed ho ricevuto 3 pagamenti). Attenzione nello loro faq dicono che tutto ciò che non viene fatturato entro il mese successivo viene perso, ma è una faq che non ha modo di esistere perchè se si esegue la fatturazione ogni 3/4 mesi come nel mio caso (per mia scelta) loro non azzerano i mesi precedenti (ma occorre chiederlo esplicitamente). Sono ottime persone sempre disponibili. A questo link http://it.edintorni.net/affiliati/ tutte le info.

  13. 12 giugno 2009 alle 22:00 | Permalink

    Posso fornire la mia esperienza diretta, monitorata grazie a Google Analytics.
    Da quando ho iniziato a commentare (in maniera costruttiva) su altri blog e a scrivere 1 post al giorno (anche news) le visite si sono triplicate!
    Il mio è un blog appena nato, quindi non è che abbia migliaia di visite al giorno…

    C’è da dire che, nel mio piccolo, ho curato abbastanza anche la parte SEO, condivido i miei articoli sui servizi di social bookmarking e mi sono iscritto a diversi aggregatori.
    In particolare, “il bloggatore” è uno di quelli che mi fa sempre apparire in prima pagina su Google.

    Provate a fare come me: probabilmente avrete risultati migliori! ;-)

  14. 12 giugno 2009 alle 22:53 | Permalink

    @Lucky: non ho mai utilizzato edintorni ma ne ho sentito parlare davvero molto bene e con la tua esperienza diretta (mi pare di capire) molto positiva non fai che confermarmelo… sicuramente uno strumento da provare.

    @Giacomo Ratta: Non sono d’accordo o, per meglio dire, non completamente. Quanto dici è assolutamente vero a patto di curare molto il lato SEO del tuo blog altrimenti difficilmente si arriverà mai a numeri di accessi sufficienti a monetizzare concretamente un blog.

    Posso portarti esempi concreti e reali di persone (tra cui il sottoscritto) che hanno più che raddoppiato i propri visitatori nonostante abbiano diminuito il numero di articoli pubblicati settimanalmente.

    Ti faccio un esempio: ci sono keywords che possono portarti anche 100 unici al giorno se ti posizioni nelle prime posizioni delle serp di google. Riuscire a scrivere anche solo due, tre articoli a settimana su questi temi “caldi” può portarti davvero molti visitatori.

    Ovviamente la concorrenza è molta, quindi, dovrai scrivere post lunghi e approfonditi e ottenere diversi link in entrata… insomma un gran lavoro.

    Credo che a meno che non si disponga di una redazione difficilmente si troverà il tempo di scrivere questo tipo di articoli con una frequenza di uno, due al giorno.

    Poi se vogliamo fare teoria allora diciamo pure che se vuoi ottenere un traffico importante servirebbero almeno 5-6 post scritti in maniera professionale al giorno ;) .

    Ovviamente è solo la mia opinione!

    Stefano

  15. 13 giugno 2009 alle 15:07 | Permalink

    @Lucky:
    ottima recensione di questo servizio di monetizzazione.
    Essendo eDintorni un’azienda italiana che paga in modo preciso che può essere contatta, potrebbe essere interessante da utilizzare ed integrare su un progetto on line.

    @Giacomo Ratta:
    grazie per la tua esperienza di neo-blogger.
    Il blogging di qualità paga sempre, e il commentare su altri progetti che trattano argomenti simili, è uno dei metodi più utili, insieme al guest posting per mostrarsi e doffondere on line il proprio blog.
    In merito al commentare per aumentare il traffico sul proprio blog, Davide ha pubblicato un’interessante post per approfondire questo argomento.

    @Stefano:
    ottime considerazioni le tue in merito al posizionamento nei risultati di ricerca di un blog:
    non è detto che la frequenza di pubblicazione permetta un incremento costante del traffico.
    infatti, molto spesso per esperienza personale, se bisogna scegliere fra frequenza elevata per una media bassa qualità degli articoli, consiglio di abbassare il numero di post settimanali per concrentrarsi sulla qualità.
    Per ottenere link in entrata, bisogna per forza di cose scrivere contenuti di alto valore percepito, quindi il pensare di scrivere qualche frase buttata qua e la 5 volte al giorno, non credo sia la scelta giusta, soprattutto come anche tu accennavi, il blog è gestito da un solo autore, che accade per il 90% delle volte ;) .

    Non dobbiamo mai pensare di scrivere per i motori di ricerca ma per gli utenti interessati che leggeranno il nostro blog.
    Gli esiti positivi saranno una conseguenza di questo solo pensiero.

    Come diceva Enrico al suo Web Marketing Experience, di cui abbiamo parlato e discusso molto anche su blographik, essere un bravo blogger e scrivere contenuti di qualità ed originali, ricopre il 90% delle competenze lato SEO che bisogna possedere.
    Il fulcro di tutto sta nei contenuti e nella loro qualità.

  16. 13 giugno 2009 alle 19:09 | Permalink

    @Mirko: già, dietro il 90 % dei blog c’è un solo blogger e credo sia giusto così.

    Come tu sai molto meglio di me far crescere un blog richiede un impegno notevole che va molto al di la del solo scrivere articoli (anche se rimane l’aspetto più importante).

    Per questo credo che la soluzione migliore sia trovare il giusto ritmo di pubblicazione (ad esempio 3 post a settimana), che permetta di tenere alta la qualità, e mantenerlo costante piuttosto che pubblicare due post al giorno per un mese e, una volta finito lo slancio iniziale, rallentare per mancanza di tempo o idee.

  17. 13 giugno 2009 alle 23:22 | Permalink

    Se lo scopo è guadagnare devi tenere in grande considerazione adsense. E credo sia importante, anche se puo sembrare sciocco e banale, inserire il tag description su ogni post per evitare le descrizioni non esatte di google. Forse perderai qualche visita ma chi ti viene a visitare sa già ciò che troverà. Anche questo fa parte del processo di fidelizzazione con lettori a tema con il tuo blog.

    Per quanto riguarda le affiliazioni aprire una sezione a parte con un ottimo titolo tipo “Headline” in un blog che non tratta principalmente di guadagnare online, pubblicando periodicamente un post sulle affiliazioni migliori, potrebbe invogliare a cliccare ed alla azione ancora di più che in un blog sul guadagno.

    Perchè se parli bene di tutti i prodotti di affiliazione con enfasi in un blog sul guadagno invitando a cliccare potresti non essere credibile e ottenere l’effetto contrario.

    Ma il mio consiglio, che in alcuni tipi di blog diventa necessario, è: Sii sempre te stesso, con credibilità e coerenza. Solo dopo aver avuto almeno cento lettori abituali anche se non giornalieri devi attuare una strategia di guadagno e condividere le tue esperienze con i lettori. Rimarrai così credibile e potrai far crescere i tuoi blog ed i tuoi guadagni nel tempo.

  18. 14 giugno 2009 alle 09:09 | Permalink

    concordo con quanto segnalato e commentato.
    nella mia seppur modesta esperienza ho soprattutto cercato di imitare i migliori blogger, quelli che guadagnano seriamente dal loro blog.

    un trucco che ho imparato recentemente, e che si rifa alla questione che poneva Andrea sulla fiducia con i lettori, è che ho deciso di usare un plugin di WordPress che mi permette di inserire gli Adsense solo ed esclusivamente sui post più vecchi di una settimana. un bel blocco di links (le immagini fruttano poco) subito sotto il titolo e via: i lettori fedeli non hanno la seccatura di questi annunci perchè nel giro di una settimana avranno comunque letto gli articoli più recenti. gli altri invece, quelli che giungono da google, li avranno. e infatti sono quelli che portano anche più monetizzazione, sia perchè ci sono articoli che sono sempre bene indicizzati dai motori, sia perchè chi vi giunge magari non conosce il blog e quindi clicca più facilmente, anche per sbaglio.

    in questo modo ho monetizzato quasi il triplo di prima, che nelle mie misere stime si parla da 70 euro ogni 3 mesi a 70 al mese :)

  19. 14 giugno 2009 alle 11:02 | Permalink

    @Community-blogger: parole sante!
    @Lauryn: Hai fatto bene! Potresti avere anche 1000 unici al giorno ma se sono lettori abituali con adsense guadagnerai poco o niente.
    Altra cosa se sono lettori provenienti dai motori di ricerca… sicuramente riuscirai ad avere molti più clic e, quindi, a guadagnare di più.
    Bisogna trovare il giusto compromesso tra queste due soluzioni e diversificare, per quanto possibile, gli strumenti per guadagnare con il tuo blog.

  20. 14 giugno 2009 alle 15:51 | Permalink

    @Stefano:
    i consigli che esponi potrebbero effettivamente essere seguiti nel caso di un blogger che non può essere aiutato da altri autori, per vari motivi ;) .
    Aggiungo da quanto appena detto da te, la possibilità di riuscire a collaborare con altri blogger.

    Infatti, per un nuovo progetto di qualità, su cui punto anche con la monetizzazione dei contenuti, inizierei a pubblicare fin dall’inizio un 3 post settimanali, per rendere il blog di qualità e mantenerlo aggiornato.
    Impegnarsi oltre che a scrivere a posizionarlo nei motori e diffonderlo viralmente in rete, attraverso i vari servizi social oltre che partecipazioni ad altri blog più famosi dello stesso settore.

    Una volta raggiunto un buon successo, anche dopo anni, si potrebbe puntare a creare delle collaborazioni con altri blogger, sia come guest poster che come veri e propri autori.
    Se riusciamo poi a creare delle collaborazioni a lungo termine, incrementare da 3 a 5/6 articoli a settimana, mantenendo la stessa qualità.

    Sono solo idee, infatti con lo stesso blographik, non sono riuscito fin’ora a creare delle collaborazioni durature (anche se nel corso degli ultimi 2 anni, molti guest post mi hanno aiutato a far crescere questo progetto), in quanto è effettivamente difficile trovarle ed ottenere dei vantaggi da entrambe le parti.

    @Community-blogger:
    benvenuto su blographik, credo che il tuo sia il primo commento ;) .

    I tuoi suggerimenti su alcune tecniche on page da poter applicare per migliorare il posizionamento sono corrette, il tag description indirettamente può aiutare a spingere i lettori a cliccare su un risultato di ricerca piuttosto che un altro.
    Per le affiliazioni, sono d’accordo con te se l’argomento del blog, parla in parte anche di questo tema.
    Hai ragione in merito al non poter parlar bene di tutti i prodotti degli affiliati, infatti i prodotti o servizi provati direttamente dal blogger che vengono poi recensiti, fanno molta più presa sui lettori.
    Credibilità, coerenza, fiducia, costanza, frequenza, tematicità, capacità, caparbietà, carattere, conoscenza, diversificazione dei metodi di monetizzazione, etc., sono alcune tag che potrebbero racchiudere questa discussione ;) .
    Grazie per il tuo contributo ;) .

    @Lauryn:
    ben ritrovata da queste parti ;) , sono ben felice di leggere un tuo commento su questo blog.
    Interessante il tuo suggerimento, sbaglio o avevi letto la possibilità di utilizzare la disabilitazione di adsense su bigthink.it?

    Segnalo qui il link per approfondire la possibilità di migliorare la qualità della lettura per i fedelissimi, attraverso l’attivazione di un plugin per wordpress.
    Interessante poi in fatto che hai effettivamente incrementato di 3 volte gli introiti adsense, non è poco!!

    Forse proverò anch’io questo plugin, e vedremo se gli introiti aumenteranno anche qui ;) .

  21. 14 giugno 2009 alle 16:40 | Permalink

    Secondo me le cose più importanti sono il contenuto, che deve sempre essere utile, e la diffusione su siti come oknotizie. Io in due anni ho raggiunto i 40000 unici al mese, circa l’80% provengono dai motori di ricerca.

  22. 15 giugno 2009 alle 09:52 | Permalink

    concordo pienamente questo articolo.

    Dopo essere stato bannato da adsense (ancora aspetto le motivazioni)
    sono passato a Sprintrade
    sapreste consigliarmi altri programmi Pay per click che pagano su paypal o simili?

  23. 15 giugno 2009 alle 12:25 | Permalink

    @Danilo:
    benvenuto su blographik ;) .

    Sono diversi i programmi di affiliazione da utilizzare, da tradedoubler a zanox.

    Il mio consiglio è di seguire gli aggironamenti del miglior forum/blog dedicato proprio alle affiliazioni:

    http://www.alverde.net

    Al seguente link puoi trovare una vasta direcory di affiliazioni divisa per categoria, spero possa esserti utile:

    http://www.alverde.net/blog/directory-dei-programmi-di-affiliazione-italiani/

    Buon lavoro

  24. 15 giugno 2009 alle 13:25 | Permalink

    @Mirko D’Isidoro

    grazie del consiglio

  25. 15 giugno 2009 alle 16:14 | Permalink

    @Danilo:
    no problem, vedi che se partecipi alle discussioni, qualcosa di buono esce sempre ;) .

  26. 15 giugno 2009 alle 17:07 | Permalink

    @Danilo: anche io come Mirko ti consiglio di seguire alverde (e perchè no, se ti interessano i programmi di affiliazione, di tanto in tanto anche ilmioguadagno.it ) e in particolare ti rimando a questa sezione dove trovi i principali network che pagano per click (mi sembra di aver capito che fosse quello il settore di tuo interesse): http://www.alverde.net/blog/tag/pay-per-click/ !

  27. 15 giugno 2009 alle 18:21 | Permalink

    A tutti questi punti non manca nulla.

    forse si potrebbe aggiungere il fatto che il blog dovrebbe affiancare l’email marketing e le sales letter dei tuoi prodotti, com eciliegina sulal torta

  28. 15 giugno 2009 alle 22:32 | Permalink

    Grazie Mirko.I tuoi consigli sono veramente preziosi per me visto che ho cominciato a fare blogging da poco tempo.Ciao

  29. 16 giugno 2009 alle 10:12 | Permalink

    @Valerio:
    il crearsi una lista di abbonati che sono interessato al settore di cui si tratta nel blog per creare un rapporto di comunicazione più diretto e meno informale, è un’ottimo metodo anche semplicemente per affermare ancora di più la propria immagine.
    se poi si vuole utilizzare il blog come vetrina, tramite landing page mirate alla vendita di infoprodotti o servizi, o addirittura per un blog ad abbonamento mensile, allora si che si può tranquillamente campare con un blog, altro che adsense ;) .

    @Zaira:
    sono ben felice che i consigli suggeriti ti siano di aiuto a te che sei una neo blogger, a cui consglio di conslutare la mia guida al blogging partendo da zero.

  30. 21 giugno 2009 alle 11:17 | Permalink

    Ciao, Mirko, grazie per aver segnalato il mio articolo nel tuo commento :)
    Sarebbe interessante capire se Lauryn ha triplicato le entrate adsense proprio grazie a me!! :D

  31. 22 giugno 2009 alle 19:29 | Permalink

    @Ghigo:
    scusami se ti rispondo solo ora, sono da poco tornato da una riposante e splendida vacanza di qualche giorno in Sicilia ;) .

    Potrebbe effettivamente essere interessante capire se Lauryn abbia aumentato le entrate Adsense grazie al tuo plugin, credo sia proprio quello ;) .

  32. 22 giugno 2009 alle 19:56 | Permalink

    @Ghido: ho triplicato grazie al plugin WhyDoWork Adsense, che però mi era stato suggerito via chat da Juliusdesign, che a sua volta non so come lo conoscesse :)

  33. 28 giugno 2009 alle 14:03 | Permalink

    Concordo pienamente con queste 10 regole per poter guadagnare online con un blog…la cosa più difficile per chi apre un nuovo blog è sicuramente la visibilità come far conoscere il nostro blog? questa è la domanda….ciaooooo

  34. 28 giugno 2009 alle 19:48 | Permalink

    @Gervy: di modi per far conoscere il proprio blog ce ne sono davvero tanti.

    Per cominciare uno dei modi migliori è proprio quello che stai facendo tu: lasciare commenti su altri blog.

    Se, poi, i commenti danno un valore aggiunto alla discussione otterrai sicuramente ancora più visibilità.

    Un altro metodo molto efficace è quello di realizzare un guest post da pubblicare su blog autorevoli (come ho fatto io grazie alla disponibilità di Mirko).

    Poi potresti utilizzare i social network, come facebook, ma anche partecipare ai foum del tuo settore attraverso interventi seri e costruttivi.

    Questo solo per cominciare, ma penso che già utilizzando questi strumenti dovresti ottenere dei grandi risultati.

    Un salutone

    Stefano

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