4 suggerimenti per migliorare e ottimizzare la gestione del tuo blog


Permettimi di raccontarti una storia. Questo è un fatto che mi è realmente accaduto, e come ho scoperto in seguito, anche molte persone hanno sperimentato la stessa cosa.

Ormai non ricordo più di preciso quando ho inziato a bloggare, credo fosse la fine del 2004 o gli inizi del 2005.

Il mio primo blog l’ho creato con blogger di google (non avevo ancora mai sentito parlare di wordpress).
Avevo trasferito gli articoli che passavano dalla piattaforma direttamente al dominio (avevo già capito ai tempi, che gestire un dominio proprio sarebbe stato senz’altro meglio che utilizzare l’hosting gratuito di blogger o di altri servizi simili).

Per maggiori informazioni, puoi leggere questa guida sul blogging da zero, pubblicata qualche tempo fa ;)

In sinstesi, in questo lungo articolo potrai conoscere 4 suggerimenti basati sulla mia esperienza di blogger:

  • dal lavorare in modo intellingente..
  • allo stabilire una corretta pianificazione..
  • dal focalizzare le tue energie…
  • all’ottimizzazione delle tue risorse.

Leggi di seguito i dettagli.



Bloggare è un divertimento per chi non vuole farlo a tempo pieno, giusto?
Pensaci per un attimo.
Questo era esattamente il mio pensiero.

Negli ultimi anni, ho cercato e testato diverse strategie per migliorare le mie conoscenze ed il traffico dei miei primi esperimenti.

Ai tempi avevo iniziato a seguire determinate strategie suggerite dai grandi top blogger stranieri.

La maggior parte di loro pubblicava 3-6 post al giorno, senza mai sbagliare un colpo. Così ho pensato di seguire la stessa frequenza.

Per farla breve, è stata una dolorosa esperienza.

Immagina di doverti svegliare ogni giorno e fare sempre la stessa cosa. Presto sarebbe diventato insopportabile.

Con il passare degli anni poi si sono aggiunti altri progetti con alcuni collaboratori, e questo ha incrementato ulteriormente questa sensazione di disagio da posting ;) .

Ovviamente non sono riuscito a restistere a questa frequenza.

Qualche anno fa avevo come obiettivo primario quello di abbandonare il mio lavoro da dipendente per creare dei progetti di qualità per viverci bene, ma avrei avuto un nuovo capo, schiavo del blogging ;) .

Ti suona familiare questa esperienza?

01. Lavora in modo più intelligente

Ho imparato quindi che solo perché una strategia funziona per una blogger, non significa che funzionerà anche per te.

Gestire un blog rincorrendo le ultime notizie presenti in rete non faceva per me. Troppo spesso quando scopro qualcosa, è già roba vecchia ;) .
Invece di seguire questa strada, ho deciso di concentrarmi sulla mie capacità, lavorando in modo più intelligente.

02. Stabilisci i tuoi obiettivi e pianifica la tua linea editoriale

Probabilmente il tuo blog è completamente diverso da questo.
Forse stai vendendo i tuoi servizi, mentre altri invece curano il proprio brand grazie al blogging.
Altri ancora vogliono aumentare traffico ed entrate attraverso la vendita di annunci pubblicitari di vario genere.

Una volta che conosci il tuo vero obiettivo, è possibile attivare un tuo programma per raggiungerlo.
Allo stesso tempo, evita di fare un mucchio di altre cose per risparmiare tempo.

Dopo alcune riflessioni, il blog per me si riduce in poche attività principali:

  • creare contenuti correlati offrendo delle risorse di qualità ed originali per la mia nicchia di mercato.
  • Ottimizzare i contenuti per aumentare la visibilità. A questo proposito, cerco di riutilizzare questi contenuti (video, podcast, ebook, normale testo etc) per diffonderli su altri canali ed in altri modi (ad esempio utilizzando la newsletter per segnalare vecchi post o ebook pubblicati in passato alla mia lista di abbonati).
  • Entrare in contatto con altri blogger, costruire e rafforzare il mio brand.
    Molti mi conoscono come blog designer, ne avevi mai sentito parlare?

Sono stato sorpreso di come ha influito questa strategia.

Quindi la prima cosa da fare per non sbagliare è conoscere il tuo obiettivo.


Se il tuo blog è un sito di notizie di gossip, ti potrai concentrare su brevi post aggiornati frequentemente.
Se desideri ottenere dei clienti grazie al tuo blog, assicurarsi che si producano contenuti rivolti al tuo settore.

Pensa ad un blog come al tuo porfolio lavori.

03. Focalizza le tue energie per migliorarti come blogger

Ci sono diversi modi per ottenere il massimo gestendo il poco tempo a disposizione.

  • Leggi altri blog.
  • Compra ebook o infoprodotti di qualità.
  • Impara dagli altri.
  • Un altro metodo è la tua stessa esperienza. Prova ad agire.
    Fallo velocemente. Regola di conseguenza le tue strategie.

04. Ottimizza le risorse che funzionano e rendile più efficienti

Invece di costringerti a seguire tutte le notizie aggiornate in tempo reale da pubblicare sul tuo blog, forse una migliore strategia potrebbe essere l’invio di un breve Tweet sulle ultime news.

I lettori che sono interessati a seguire queste recent news ;) potrebbero seguirti anche via Twitter.

Un blog è semplicemente uno strumento, e non è adatto per ogni situazione.

Una volta trovato ciò che funziona per te, è possibile ottimizzare il tutto e diventare più efficiente.
Per esempio, se decidi di aggiornare il tuo blog con un grande post di qualità ogni settimana, cerca di migliorare la pubblicazione della tua idea, cercando di dimezzare il tuo processo di scrittura.

Occorre molta pratica per farlo, ma puntare a velocizzare la scrittura dei post, porta a notevoli risparmi di tempo.

Questi 4 consigli derivano dall’esperienza che pian piano sono riuscito ad acquisire nell’arco degli anni.
Vuoi offrire una altro consiglio simile in base alla TUA esperienza di Blogger?

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Se di tuo interesse, puoi consultare anche i seguenti post correlati:

  • @Gin:
    nessun problema, ti spiego subito la differenza tra hosting gratuito e a pagamento.

    Ti posso consigliare di seguire la mia guida al blogging da zero per la creazione di un progetto concreto e professionale.

    Se hai un hosting su piattaforma gratuita, hai vantaggi e svantaggi, questi ultimi sono maggiori dei primi.

    Vantaggi:
    non devi pensare a nulla, la piattaforma di blogging si aggiorna da sola, non hai problemi di plugin, errori di installazione, database etc.

    Costo pari a zero, e non ci sono commenti da fare su questo.


    Svantaggi:

    01.
    essere presenti su un hosting gratuito che utilizza una piattaforma per blogger stile splinder, wordpress.com o blogger.com non ti permette di creare un blog personalizzato, cioè se vuoi uina struttura diversa, vuoi inserire alcune modifiche strutturali
    sostanziali, non puoi farlo.

    02.
    Si può essere penalizzati dai motori di ricerca.
    Ti spiego perchè.

    Se il tuo blog è presente in un server in cui sono inclusi altri 300.000 mila altri blog google, non lo considera professionale, in quanto se non si ha intenzione di invesire poce decine di euro per un hosting a pagamento, allora il progetto potrebbe non essere valutato positivamente, in quanto forse le prospettive future non sono di un blog in crescita.

    03.
    Inoltre, avere una propria url, permette di posizionarsi meglio nei motori di ricerca.

    Se ad esempio il nome del blog/sito è accessoriscarpe.com, c'è una buona possibilità che dopo un periodo di tempo, se il progetto viene aggiornato di frequente in modo costante, potrebbe essere posizionato proprio per la parola chiave presente nel nome stesso del blog (quindi cercando accessori per scarpe potrebbe risultare nelle prime posizioni dei risultati di ricerca).

    04.
    Dal punto di vista del branding del blog, nel caso di un progetto aziendale o anche personale, essere presenti in un dominio di terzo livello (mioblog.splinder.com è un esempio di blog di terzo livello), non permette di essere visti dall'esterno come professionali e con una lunga vita davanti.

    Spero che con questi punti, ora tu abbia una visione d'insieme più dettagliata.

    Fammi sapere se vuoi altre info ;).

    Buon Blogging.
  • Gin
    Ciao Mirko,
    grazie per il benvenuto.

    Ti dirò che sono una capatosta e voglio capire bene: mi spieghi per favore la differenza fra un hosting gratuito su una piattaforma "x" e la registrazione di un proprio nome a dominio con tutti i relativi carichi di scelta provider, costi di manutenzione, aggiornamenti, ecc. (che sic! conosco bene) in termini di visibilità e/o autorevolezza, ad esempio?

    Posso "posizionarmi bene" ugualmente, o no? Basta saper inserire il sito sui motori di ricerca e diffondere i propri contenuti per generare feedback. O no?

    A tale proposito mi viene in mente il caso di Pulsatilla - scrittrice in auge grazie all'apertura di un blog - ospitata proprio sulla mia stessa piattaforma e mai migrata su proprio dominio. Un caso?

    Grazie per la risposta.

    Gin
  • @Gin:
    benvenuta su blographik ;)

    Riguardo la tua opinione dipende ovviamente dagli obiettivi che ci si prefigge.

    Se il blog è personale, e non si è esperti di blogging o di installazioni di wordpress e altro, va benissimo anche un hosting gratuito, in quanto non ci sono troppe pretese ;)

    Se invece, l'obiettivo è di posizionarsi bene nei motori di ricerca, creare ad esempio un blog portfolio, è sicuramente consigliabile acquistare un dominio e spendere poche decine di euro all'anno per un servizio hosting a basso costo ;)

    Spero di essere stato esaustivo nella risposta, altrimenti possiamo continuare la discussione.

    Grazie per aver espresso la tua opinione.

    A presto
  • Gin
    Articolo interessante. Sono d'accordo e condivido quanto dici sui contenuti e sull'obbiettivo da prefiggersi per andare avanti (in effetti ci sono un sacco di blog abbandonati in giro per la rete).

    Riguardo alla piattaforma indipendente volevo chiederti: non è più facile all'inizio, quando non sai ancora se il blog sarà un passatempo o un'occasione di lavoro remunerato, partire dall'hosting gratuito piuttosto che registrare un proprio dominio?

    Dal 2000 al 2004 ho gestito un grande portale di servizi e quando ho venduto, e in seguito creato il mio blog personale, non mi è passato proprio per la testa di seguire lo stesso iter e mi sono appoggiata a un servizio gratuito come Splinder. Secondo te ho sbagliato? E' passato un anno e ancora scrivo e mi diverto ma non so se voglio ri-prendere una linea professionale. Grazie
    Gin
  • perfetto pienamente daccordo e complimenti per la SERP: pianificazione + seo ... questa è la chiave :)
  • @YouON:
    hai focalizzato perfettamente la differenza tra un aggregatore di news e un blog in cui i contenuti sono generati per durare nel tempo.

    Non a caso, un articolo su blographik pubblicato qualche mese fa, forse un anno fa, è ancora il post più letto di sempre, e credo lo sarà per mooolto tempo.
    Ho impiegato 3 ore per pubblicarlo, ma i risultati sono stati davvero ottimi.
    prova a cercare su google tutorial photoshop, una key molto competitiva, e vedi nei risultati di ricerca chi c'è ai primi posti ;).

    A presto
  • Lavorare su contenuti come le ultime notizie non è facile per nulla perchè non si riescono ad avere contenuti stabili nel tempo dopo un giorno, una settimana, un mese perde d'interesse il tuo post e posizionarlo sui motori è davvero inutile. L'aspetto marketing per questi siti e/o blog è molto complesso e dispendioso.

    Puntando invece su contenuti "buoni sempre" ci si garantisce un flusso costante di visite nel tempo.

    Quindi la focalizzazione e la linea editoriale sono di estrema importanza come dici tu.

    Ottimo post davvero :)
  • @Monica:
    concordo con quanto da te espresso ;), la gran parte dei blog vengono abbandonati e trascurati dopo pochissimo tempo.
    Molti pensano che il blogging sia una passeggiata, ed invece è l'esattamente l'opposto.

    Inoltre, noto che anche in Italia, finalmente stanno emergendo dei progetti di grande qualità, e quindi la concorrenza aumenta e anche le difficoltà per emergere dalla rete.

    Quindi, rimbocchiamoci le maniche e scriviamo contenuti di qualità per i nostri progetti ;).

    A presto.
  • @Francesca Urbinati:
    grazie per i complimenti sia a te che a Kobrabyte.
  • Davvero interessante. Bellissimo post
  • Ciao Mirko,
    ecco che mi rifaccio viva! ;)
    Questo tuo post mi piace particolarmente, è conciso e va dritto al punto in brevi passaggi.
    Ottimo lavoro come sempre!
  • Grazie Mirko! I tuoi sono semplici consigli, ma precisi e di grande aiuto.
    Bloggare può essere una scelta inizialmente dettata da un hobby, ma se fatto seriamente, può diventare un mestiere ma solo se coltivato con dedizione e serietà. Ci vogliono doti particolari per poter riuscire e il solo fatto di avere lo spazio gratuito a disposizione non vuol dire avere delle vere chances di riuscita. Ho letto recentemente che il 95% dei blog sono abbandonati dopo un breve periodo di attività, proprio perchè come dici tu, se si inizia come hobby, non si prevede di doverci mettere così tanta energia e magari non si prevede che diventi un lavoro a tempo pieno. Dopo l'impeto iniziale, passa semplicemente la voglia.
    Anche riguardo al fatto che trovi sempre qualcuno che ha già espresso quello che tu volevi dire in un tuo articolo, è inizialmente un deterrente che ti fa sembrare il tuo duro lavoro di aggiornamento, sostanzialmente inutile. Comunque, senza ostacoli da superare non c'è evoluzione, Darwin insegna...
  • Bel post !!!
  • ciao complimenti per i post ...bravo veramente che ne pensi del mio blog ? ciao ciao
  • @Andrea: grazie, il commento non è correlato al post, se vogliamo parlare di ciò che ho pubblicato ok, altrimenti la discussione finisce qui ;)

    A presto
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